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Galaxy S26, arriva il privacy display: uno spot conferma la nuova modalità anti occhi indiscreti di Samsung

La pubblicità del Galaxy S26 suggerisce un display OLED capace di oscurare i contenuti per aumentare la privacy, senza bisogno di una pellicola dedicata.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   17/02/2026
Samsung Galaxy S25 Ultra

La nuova campagna pubblicitaria del prossimo Galaxy S26 offre un indizio rilevante sulla direzione scelta da Samsung per distinguere la sua linea di smartphone. Il breve video mostra una funzione definita Zero peeking privacy, che lascia intendere l'arrivo di un pannello capace di limitare la visibilità laterale dei contenuti in modo mirato.

Le immagini fanno pensare che il controllo della privacy possa essere gestito direttamente a livello di display senza ricorrere a pellicole dedicate, superando soluzioni già viste in passato.

Lo spot del privacy display di Samsung Galaxy S26

La scena scelta è semplice e immediata. Una passeggera legge un romanzo con contenuti espliciti durante un tragitto in metropolitana, mentre alcuni curiosi provano a sbirciare. Un gesto sull'interfaccia attiva il nuovo filtro, che rende il testo invisibile a chi osserva lo schermo di lato. Il messaggio veicolato è chiaro: il dispositivo potrebbe offrire un sistema di protezione più evoluto rispetto ai filtri ottici tradizionali, ancora diffusi come accessori esterni o adottati su alcuni laptop di produttori come HP.

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Le anticipazioni circolate negli ultimi mesi aiutano a comprendere meglio il possibile funzionamento. Secondo le indiscrezioni, la serie Galaxy S26 integrerebbe un nuovo tipo di pannello OLED sviluppato da Samsung Display e mostrato per la prima volta durante il MWC 2024 con il nome Flex Magic Pixel. La tecnologia promette il controllo dell'angolo di visione su ogni singolo pixel, quindi la possibilità di applicare la limitazione solo ad aree selezionate dello schermo invece che all'intera superficie. Questo approccio renderebbe l'effetto meno invasivo e più adatto a gestire scenari d'uso dinamici.

I futuri MacBook dovrebbero essere dotati della tecnologia Privacy Display entro il 2029 I futuri MacBook dovrebbero essere dotati della tecnologia Privacy Display entro il 2029

L'integrazione con sistemi basati su IA rappresenta l'altro tassello fondamentale. Le dimostrazioni trapelate mostrano come il software possa riconoscere automaticamente contenuti sensibili, per esempio dati bancari o notifiche di chat, oscurandoli per chi osserva lateralmente mentre restano perfettamente leggibili per chi tiene il telefono in mano. Un breve video condiviso dal leaker Ice Universe suggerisce un livello di automazione elevato, con la possibilità che il dispositivo rilevi autonomamente le aree da proteggere in base al contesto di utilizzo.

Rispetto ai filtri fisici, questo approccio avrebbe il vantaggio di non alterare costantemente la luminosità e la resa cromatica. Inoltre, la natura selettiva del sistema eviterebbe l'oscuramento totale che spesso compromette la fruizione dei contenuti in ambienti luminosi.

Samsung ha confermato che il prossimo evento Unpacked si terrà il 25 febbraio, data in cui verrà chiarito definitivamente se la tecnologia mostrata nelle anticipazioni farà effettivamente parte della serie Galaxy S26.