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George R.R. Martin non è "dell'umore giusto" per finire Winds of Winter

George R.R. Martin è tornato a parlare di Winds of Winter ma con notizie non proprio positive: a quanto pare lo scrittore non se la sente di concludere la scrittura dell'attesissimo libro.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   16/02/2026
George R.R. Martin

Con un'uscita che non mancherà di sollevare polemiche, George R.R. Martin ha detto in una recente intervista di non essere "dell'umore giusto" per concludere la scrittura di Winds of Winter, il sesto libro delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, o de Il Trono di Spade, per riprendere la denominazione della serie TV derivata dai libri.

Considerando che la scrittura del libro in questione si protrae da almeno 15 anni, visto che il precedente "Una danza con i draghi" è uscito nel 2011, è facile immagine il livello di attesa raggiunto dai fan e come questi possano prendere un'affermazione del genere da parte dello scrittore, peraltro non nuovo a uscite del genere.

Per la precisione, Martin ha riferito di "non essere nel mood", che può tradursi in non essere dell'umore adatto appunto, oppure semplicemente di non sentirsela, fatto sta che l'attesissimo seguito della serie fantasy principale da cui hanno avuto origine tutti i vari spin-off dell'autore pare sia nuovamente messo in ghiacciaia in attesa di tempi migliori.

Troppi impegni

"Sono così in ritardo su tutto", ha confidato Martin in un'intervista pubblicata da Hollywood Reporter, "Devo scrivere altre cose su Dunk and Egg", ha riferito, "Dovrebbe esserci anche un libro su Fire and Blood anche".

La possibile copertina di The Winds of Winter
La possibile copertina di The Winds of Winter

"Penso davvero che se potessi togliermi alcuni di questi pesi dalla schiena potrei concludere The Winds of Winter piuttosto presto, mi è chiaro che questo avrebbe la priorità ma... non so. A volte non sono dell'umore giusto per questo".

Lo scrittore di The Witcher lancia una frecciata a George R.R. Martin su Winds of Winter e l'attesa infinita Lo scrittore di The Witcher lancia una frecciata a George R.R. Martin su Winds of Winter e l'attesa infinita

Potete immaginare le reazioni che possano emergere da un'affermazione del genere, considerando che all'autore viene spesso contestata la volontà di impegnarsi in numerosi progetti collaterali e spin-off vari senza porsi seriamente al lavoro sulla serie principale che tutti stanno aspettando da quasi vent'anni.

Nell'intervista spiega anche che non è che non prenda in considerazione il lavoro: al di là di tutti gli altri impegni si mette spesso a scrivere il nuovo libro de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, solo che si ritrova quasi sempre a non essere soddisfatto, ricominciare a scrivere o passare da una linea narrativa a un'altra quando incontra degli ostacoli sul fronte creativo.

Il problema sono inoltre le frequenti interruzioni imposte dagli altri impegni di lavoro che sono emersi in questi anni, con l'enorme successo che stanno riscuotendo anche le serie spin-off collegate a Game of Thrones.

Nel frattempo, ha anche svelato di recente che dei seguiti de Il Trono di Spade sono in sviluppo, e in precedenza aveva definito Winds of Winter una "maledizione".