Gwent: The Witcher Card Game, CD Projekt RED annuncia la fine del supporto

Gwent: The Witcher Card Game non sarà più supportato in modo completo a partire dal 2024: vediamo quanto è stato svelato da CD Projekt RED.

Gwent: The Witcher Card Game, CD Projekt RED annuncia la fine del supporto
NOTIZIA di Nicola Armondi   —   05/12/2022
13

CD Projekt Red ha annunciato che interromperà il supporto per Gwent: The Witcher Card Game. Al tempo stesso, la compagnia ha assicurato che il gioco rimarrà online per gli anni a venire.

Gwent sarà supportato con nuove carte e tornei eSports per tutto il 2023, ma il supporto verrà meno a partire dal 2024, quando il gioco passerà a un approccio incentrato sulla comunità, in quello che è internamente noto come Project Gwentfinity.

CD Projekt RED ha dichiarato a IGN USA che un ristretto numero di sviluppatori manterrà in funzione Gwent da questo momento in poi, mentre tutti gli altri membri del team saranno trasferiti ad altri progetti dello studio.

Project Gwentfinity vedrà l'aggiunta di un sistema di progressione stagionale che premierà la creazione di "mazzi creativi", oltre a una nuova funzione di bilanciamento che consentirà alla comunità di votare le modifiche al bilanciamento, anche se CD Projekt Red ha dichiarato che ci saranno delle restrizioni per evitare manipolazioni e modifiche "che rovinino il gioco".

CD Projekt RED pubblicherà all'interno di Gwent 72 nuove carte divise in tre espansioni che saranno disponibili ad aprile, luglio e settembre 2023. Si svolgeranno anche due tornei eSports e le modifiche mensili al bilanciamento saranno implementate come di consueto nel 2023. CD Projekt RED intende creare un pool di carte completamente bilanciato entro questo periodo di tempo e implementare altre caratteristiche che contribuiscano alla longevità di Gwent.

"Quando si parla di Gwent e della sua comunità, vorrei dire che questa non è la fine e che ci aspetta un altro grande anno (e non solo)", ha dichiarato Paweł Burza, senior communications manager di CD Projekt Red.

Vi lasciamo infine alla nostra recensione di Gwent: Rogue Mage.