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Il chip A20 di Apple sarà il più caro mai usato su un iPhone: si va verso un costo di ben 280 dollari

Il chip Apple A20, prodotto da TSMC a 2nm, dovrebbe costare circa 280 dollari per unità, l'80% in più rispetto all'A19. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

NOTIZIA di Francesco Messina   —   02/01/2026
Chip

Il futuro chip Apple A20, destinato a equipaggiare la prossima generazione di iPhone, si prepara a entrare nella storia come il silicio più costoso mai utilizzato dall'azienda di Cupertino. Secondo quanto riportato dal quotidiano taiwanese Economic Daily, il costo unitario dell'A20 dovrebbe raggiungere i 280 dollari, segnando un incremento di circa l'80% rispetto all'A19 che alimenta l'attuale lineup di iPhone 17.

Alla base di questo forte rincaro c'è innanzitutto l'adozione del processo produttivo a 2 nanometri di TSMC, nella sua variante N2P. Non si tratta solo di una riduzione delle dimensioni del nodo, ma di un cambiamento tecnologico profondo

La tecnologia utilizzata da TSMC nella produzione del chip A20

TSMC utilizzerà per la prima volta su larga scala la tecnologia dei transistor nanosheet, nota anche come Gate-All-Around (GAA), che consente al gate di avvolgere completamente il canale formato da nanosheet impilati. Questo approccio garantisce un controllo elettrostatico superiore e permette un aumento della densità logica fino a 1,2 volte rispetto alle generazioni precedenti.

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Il processo N2P integra inoltre condensatori metal interlayer ad altissima efficienza, che contribuiscono a migliorare prestazioni ed efficienza energetica, ma aumentano ulteriormente la complessità e i costi di produzione. A questo si aggiunge una forte pressione sulla capacità produttiva di TSMC: Apple avrebbe prenotato circa metà della capacità totale a 2nm, rendendo il nodo estremamente conteso e penalizzando altri grandi clienti.

Ulteriori elementi chiave del futuro chip A20 di Apple

Un altro elemento chiave dell'A20 è il passaggio dal packaging InFO al nuovo WMCM (Wafer-Level Multi-Chip Module). Mentre InFO permetteva l'integrazione di più componenti su un singolo die, WMCM consente di combinare più die separati in un unico package.

A20 e A20 Pro
A20 e A20 Pro

Questo approccio offre una flessibilità senza precedenti, permettendo ad Apple di realizzare diverse configurazioni dell'A20 variando il numero di core CPU e GPU. Il packaging WMCM consente inoltre a ciascun die di gestire in modo indipendente il proprio consumo energetico, richiedendo solo la potenza necessaria per il compito in esecuzione e migliorando così l'efficienza complessiva. Dal punto di vista architetturale, l'A20 dovrebbe beneficiare di core di efficienza ulteriormente ottimizzati grazie al nodo N2P.