Il nuovo Lenovo ThinkBook 2026 potrebbe segnare un passaggio importante nel mercato dei laptop consumer grazie all'adozione dei moduli di memoria LPCAMM2 prodotti da ChangXin Memory Technologies (CXMT). Secondo le ultime indiscrezioni, l'azienda cinese non si limiterebbe più alla produzione di chip DRAM DDR4 e DDR5, ma starebbe assemblando anche moduli completi destinati ai dispositivi mobili.
Il ThinkBook 2026 è già noto per integrare memoria LPDDR5X nel nuovo formato LPCAMM2, uno standard che punta a sostituire la memoria saldata nei laptop moderni. In precedenza si ipotizzava che Lenovo avrebbe utilizzato moduli forniti da Micron Technology, la stessa azienda che aveva equipaggiato il ThinkPad P1 Gen 7 con LPCAMM2 LPDDR5X, rendendolo la prima workstation a introdurre questo tipo di memoria.
Lenovo e i moduli LPCAMM2
L'azienda cinese produce già chip LPDDR5X, quindi l'espansione verso l'assemblaggio di moduli LPCAMM2 rappresenterebbe un'evoluzione naturale della sua strategia industriale. I moduli in questione, secondo quanto riportato, offrirebbero una configurazione da 32 GB, utilizzando due package LPDDR5 per canale e raggiungendo una velocità di 8533 MT/s.
Il formato LPCAMM2 offre diversi vantaggi rispetto alla memoria tradizionale SO-DIMM. Le dimensioni più compatte consentono di progettare laptop più sottili ed efficienti, mentre la struttura modulare permette l'aggiornamento della RAM senza sacrificare le prestazioni, superando così uno dei principali limiti della memoria saldata.
Lenovo Thinkbook 2026 diventa il primo laptop consumer con questa tecnologia
Se confermato, il ThinkBook 2026 diventerebbe il primo laptop consumer ad adottare questo standard, aprendo la strada a una nuova generazione di dispositivi più flessibili e performanti. Tuttavia, sarà necessario del tempo prima che i moduli LPCAMM2 diventino una presenza comune nei notebook mainstream.
L'ingresso di CXMT in questo segmento potrebbe inoltre aumentare la concorrenza nel settore della memoria, riducendo la dipendenza dai produttori tradizionali e rafforzando il ruolo della Cina nella catena di approvvigionamento globale dei semiconduttori.