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Microsoft vuole potenziare le risorse di Ninja Theory

L'idea di Phil Spencer è di aumentare le risorse per Ninja Theory e farli concentrare solo sullo sviluppo

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   24/08/2018

L'acquisizione dei cinque nuovi team interni da parte di Microsoft Game Studios ha fatto parecchio scalpore all'E3 2018, ma tra gli studios coinvolti nell'operazione quello che ha sorpreso maggiormente è stato probabilmente Ninja Theory.

Phil Spencer, capo della divisione Xbox, è tornato recentemente a parlare del team britannico in un'intervista a GamesIndustry, spiegando quale sia la politica prevista da parte di Microsoft nei confronti dei team acquisiti. L'idea, a quanto pare, è di lasciare il team libero di portare avanti i propri progetti, senza trasformarlo in uno studio da franchise, ovvero necessariamente legato a poche o una singola serie di successo. Ninja Theory si trova in una condizione a metà tra il team indie e quello di grandi dimensioni, per quanto riguarda la sua organizzazione interna, ma tende a sviluppare soprattutto titoli che sono dei veri e propri tripla A, cosa che determina un certo problema di risorse e tempi di sviluppo.

"Sono chiaramente più grossi e necessitano sostanzialmente di fondi maggiori rispetto a un team indie di piccole dimensioni", ha affermato Spencer. "Dunque il nostro obiettivo è di riuscire a potenziarli, supportarli e finanziarli, in modo che possano avviarsi sul loro percorso evolutivo. Vogliamo liberarli dalla preoccupazione di dover trovare i sostentamenti per i nuovi progetti". Spencer incontrerà in questi giorni il team in maniera privata e ufficiale per la prima volta e l'idea è di introdurli nella famiglia Microsoft, ma lasciando loro una certa libertà: "Non è nostra intenzione tirarli dentro e iniziare a mettere poster di Xbox ovunque, si tratta più di dare supporto in modo che possano concentrarsi esclusivamente sullo sviluppo e togliere un po' di quella tensione tipica dei team di tali dimensioni".

Microsoft First Party
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