Laura Fryer, tra i membri fondatori del team Xbox, ha condiviso in un recente video su YouTube i suoi ricordi di lavoro con Phil Spencer, recentemente ritiratosi da Microsoft. Nel farlo, ha però raccontato anche un episodio di molestie che, a suo dire, portò alla sua estromissione dalla divisione Xbox che riguarda uno dei dirigenti di allora, non nominato.
Phil il salvatore
All'inizio degli anni 2000, Fryer lavorava a stretto contatto con Seamus Blackley, uno dei fondatori di Xbox, che recentemente ha ipotizzato l'imminente crepuscolo della piattaforma. Dopo l'uscita di Blackley, divenne Director dell'Xbox Advanced Technology Group: in quel ruolo contribuì a costruire il supporto globale agli sviluppatori, lanciò XNA, creò l'Xbox Advisory Board e organizzò eventi per sviluppatori in tutto il mondo.
L'episodio raccontato avvenne durante la Game Developers Conference del 2004, quando Fryer e il suo team presentarono XNA, il framework Microsoft pensato per semplificare lo sviluppo di giochi per Xbox e PC Windows. Dopo una giornata di dimostrazioni sul palco, racconta, si recò in una stanza d'albergo con un addetto PR e un dirigente Xbox per recuperare dei controller. "La cosa successiva che ricordo è che mi è stato dato un accappatoio e mi è stato chiesto di indossarlo. Ho riso come se fosse una battuta e me ne sono andata il più velocemente possibile, ma ero sconvolta".
La settimana seguente, al rientro, le venne comunicato che il suo ruolo sarebbe stato eliminato. Quando un'amica interna all'azienda segnalò l'accaduto alle Risorse Umane, la situazione peggiorò: "Anche se l'altra persona presente nella stanza ha confermato la mia versione, non è servito a nulla. Sono stata messa alla porta e nessuno mi ha aiutata. La mia carriera è passata dall'essere hot all'essere radioattiva".
A quel punto intervenne Phil Spencer. "Phil è intervenuto e mi ha detto chiaramente: "Non aspettare. Vieni nel mio team e lavora per Bonnie". È stato gentile. Premuroso. E mi ha praticamente supplicata di andare a lavorare con Epic. Sapeva che avevamo un rapporto forte e aveva davvero bisogno del mio aiuto. E così, il mio incubo è finito".
Grazie a quel passaggio, Fryer contribuì alla pubblicazione di titoli importanti come Gears of War e Gears of War 2. Nel 2009 lasciò poi Microsoft per entrare in Warner Bros. Interactive Entertainment come general manager dello studio di Seattle.
Nel video, Fryer sostiene che la sua vicenda fosse un segnale di una cultura aziendale già in deterioramento all'epoca, e ritiene che quando Spencer prese il comando anni dopo la situazione fosse "completamente compromessa", al punto che sarebbe servito un "talento raro" per risanarla. Pur non sapendo se Spencer fosse a conoscenza di tutti i dettagli dell'incidente, afferma di essergli "sempre grata per esserci stato quando ne avevo bisogno".
Lo ha descritto come una figura di "rara e autentica decenza umana" in un'industria che non sempre la premia: un leader capace di esporsi in prima persona nei momenti difficili, ascoltare senza secondi fini e mettere le persone davanti alla politica interna. Ricorda anche un episodio in cui Spencer volò con lei per incontrare direttamente il team di Sigil Games Online e risolvere una disputa legata all'MMORPG Vanguard: Saga of Heroes, ascoltando con equilibrio entrambe le parti.