Pokémon Spada e Scudo: il 2019 di Nintendo Switch è già servito

Pokémon Spada e Scudo sono l'arma vincente per un altro anno di successo da parte di Nintendo Switch.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   05/03/2019
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Nintendo Switch ha un problema e si chiama 2017: il primo anno della console Nintendo è stato talmente devastante da averci abituato troppo male, per quanto riguarda tempistiche di rilascio e dimensioni medie delle produzioni sulla macchina in questione. È chiaro che non ci si possa aspettare ogni anno un'intensità simile a quella vista al lancio di Nintendo Switch, che ha visto nei primi 9 mesi arrivare un nuovo Zelda e un nuovo Mario sul mercato, evento praticamente storico per questa industria. Questa è la premessa necessaria a qualsiasi discussione sui ritmi di rilascio dei giochi di grosso calibro su Nintendo Switch, perché ci si continua a lamentare dei frequenti periodi di magra sulla console in questione senza renderci più di tanto conto del calibro dei giochi che comunque vi escono ogni anno, sebbene a cadenza piuttosto lunga.

E così, dopo un 2018 dagli alti obiettivi commerciali che aveva fatto sollevare diversi dubbi ma nel quale Nintendo ha infine avuto ragione, grazie soprattutto al lancio di Super Smash Bros. Ultimate proprio nell'ultimo periodo, la storia potrebbe ripetersi anche nel 2019, anche se in questo caso di carne al fuoco sembra essercene comunque di più. A dire il vero, le critiche all'organizzazione della lineup rispetto agli obiettivi posti dalla stessa Nintendo in termini di vendite non erano per nulla campate in aria, come ha dimostrato la stessa casa di Kyoto abbassando le previsioni per l'anno fiscale proprio all'ultimo, ma la differenza tra la quantità di console vendute e il target scelto inizialmente è risultata alla fine talmente esigua da rendere poco influente la correzione in corsa, a dimostrazione di come l'annata sia stata comunque di successo.

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Il Nintendo Direct di febbraio era stato accolto positivamente, vista la quantità di titoli presentati, ma anche questo sembrava programmare un'altra annata piuttosto sbilanciata in termini di frequenza di uscite, con titoli di spessore in arrivo solo nella seconda metà del 2019 e oltretutto senza un gioco in grado di catalizzare l'attenzione globale con un peso massiccio paragonabile a quanto fatto da Smash Bros. nel 2018. Sostanzialmente, a parte Yoshi's Crafted World, che è comunque un gioco piuttosto di nicchia, è a partire da giugno con Super Mario Maker 2 e luglio con Fire Emblem che inizia a carburare il 2019 di Nintendo Switch, cosa che sembrava ripresentare il solito problema del ritmo nelle uscite e peraltro senza il titolone di richiamo mondiale, al di là del remake The Legend of Zelda: Link's Awakening, sulla cui tempistica di uscita resta comunque il mistero (previsto per il 2019 ma chissà se in grado di rispettare l'obiettivo).

Ed eccoci infine al nuovo colpo da maestro di Nintendo: il lancio di Pokémon Spada e Scudo nel 2019 rappresenta l'elemento in grado di assicurare, praticamente anche da solo, gli obiettivi di vendita fissati dalla compagnia per questo anno. Come successo con Super Smash Bros. Ultimate ma in maniera ancora più ampia, si tratta di un gioco dal richiamo globale, in grado di avere un impatto devastante sul mercato videoludico essendo anche il primo ad arrivare su una piattaforma ammiraglia di Nintendo. Non c'è ancora una data ufficiale ma anche in questo caso è probabile che si arrivi proprio verso la fine dell'anno, ma questo, come abbiamo visto in precedenza, non è un elemento in grado di pregiudicare più di tanto le performance della console e del gioco, anzi sfruttando proprio il traino della stagione degli acquisti natalizi per amplificarne ancora di più l'effetto. D'altra parte, Pokémon Spada e Scudo hanno già iniziato a vendere bene, essendo già i giochi più venduti su Amazon senza ancora sapere quando usciranno.