Pokémon Spada e Scudo, l'anteprima 91

Le informazioni che abbiamo scoperto sul nuovissimo Pokémon Spada e Scudo in arrivo a fine anno su Nintendo Switch: ecco la nostra anteprima.

ANTEPRIMA di Christian Colli   —   27/02/2019

Sono stati due giorni di fuoco per il franchise di Nintendo e Game Freak: ieri abbiamo visto il secondo trailer del promettentissimo Detective Pikachu, oggi abbiamo finalmente potuto intravedere qualcosa sul nuovo gioco di ruolo per Switch che arriverà a fine anno sugli scaffali veri e digitali di tutto il mondo. Svelato durante un Direct lampo, annunciato soltanto ieri e durato appena sette minuti, il nuovo Pokémon mantiene la promessa fatta ai fan che sono rimasti con l'amaro in bocca quando, l'anno scorso, è uscito Pokémon Let's Go! Pikachu e Eeeve. Game Freak ha riconfermato quanto ribadito all'epoca: Let's Go! non rappresentava il futuro della serie madre, che proseguirà nell'ottava generazione con mostri vecchi e nuovi in Pokémon Spada e Pokémon Scudo: ecco la nostra anteprima.

La nuova regione: Galar

Pokémon Spada e Scudo si svolgono nella regione di Galar, una gigantesca isola che ospita, come sempre, un mix di pokémon già visti e di mostriciattoli completamente inediti. Galar è una regione industriale: nel territorio si alternano città avveniristiche e ampi spazi aperti, colline e praterie, grotte e montagne innevate. È interessante notare lo sviluppo del progresso tecnologico, che sembra quasi seguire il giocatore: quest'ultimo - nei panni di un allenatore o di un'allenatrice personalizzabile, come sempre, anche se speriamo un po' più che in passato - comincia il suo viaggio a sud, in un villaggio rurale, e si sposta lentamente verso nord. Le città che abbiamo visto nella mappa anticipata da Nintendo nella presentazione di Pokémon Spada e Scudo si fanno via via più moderne e sofisticate, passando da semplici paesini a vere e proprie roccaforti: l'ultima città, che probabilmente ospiterà lo scontro coi Superquattro, è l'avveniristica installazione tutta a nord.

Pokémon Spada e Scudo, insomma, sembrerebbero promettere una gran varietà di ambientazioni che mescolano fantasy e fantascienza in un design di scenari e costruzioni vagamente europeo. Guardando bene la mappa, si notano già le varie palestre che dovremo affrontare per ottenere le medaglie necessarie a entrare nel circuito di combattimenti finali, ma anche una certa complessità geografica che probabilmente renderà molto meno lineare la nostra avventura. Sappiamo, per esempio, che ci sarà almeno un treno a collegare le varie città, e che dovremo superare montagne e miniere. In questo senso, stiamo cercando di capire quanto sarà open world questo nuovo episodio. Alcune scene mostrate nel trailer rivelano una profondità di campo mai vista prima nella serie, grazie alla maggiore dinamicità dell'inquadratura e al livello di dettaglio garantito dalla potenza hardware di Switch, ovviamente di gran lunga superiore a quella di Nintendo 3DS. Tuttavia è altamente probabile che la nostra libertà di movimento sia limitata ai percorsi che delineano da sempre la progressione del giocatore nell'avventura.

Tre nuovi pokémon

Dopo averci mostrato Galar, e averci rassicurato sulla natura grossomodo tradizionale di Pokémon Spada e Scudo, il Pokémon Direct si è concentrato su una seconda parte tutta dedicata ai tre mostri inediti che hanno così inaugurato l'ottava generazione nel PokéDex. Sono gli "starter", i pokémon che ci saranno offerti all'inizio dell'avventura. Come al solito potremo sceglierne solo uno e la nostra decisione determinerà sicuramente alcuni fattori, come per esempio la composizione della squadra dell'immancabile rivale che dovremo affrontare in alcuni momenti del viaggio.

I nuovi mostri in Pokémon Spada e Scudo sono dunque il pokémon scimpanzé Grookey che rappresenta il tipo Erba, il pokémon coniglio Scorbunny che appartiene al tipo Fuoco e il pokémon acquacertola Sobble che, naturalmente, è di tipo Acqua.

Sfortunatamente - ma era prevedibile, suvvia - il Direct non ci ha rivelato le forme evolute di questi tre pokémon che rispettano la canonica triade dei mostriciattoli iniziali carini e pucciosi, anche se in questo caso dobbiamo ammettere che non ci sono sembrati particolarmente ispirati. Oltre ai tre starter, però, non abbiamo visto nessun altro mostro inedito. Nintendo e Game Freak sono stati avarissimi d'informazioni, limitandosi a mostrare qualche scena di combattimento che coinvolge pokémon vecchi come Pikachu, Lucario o Flygon. Ovviamente gli scontri ci sono sembrati più belli e dettagliati da vedere, pur mantenendo un'impostazione classica che farà felici i puristi della serie. A parte questo, però, non sappiamo nient'altro su Pokémon Spada e Scudo.

Non sappiamo se ci saranno nuovi tipi, non sappiamo se è cambiato qualcosa nelle dinamiche delle lotte, e neppure se tornerà il PokéPassaggio o una nuova meccanica di interazione tra allenatore e pokémon. Certo il passaggio da Nintendo 3DS a Switch comporterà alcuni cambiamenti drastici e forse anche qualche sacrificio, come i minigiochi incentrati sui controlli touch che potevamo giocare sullo schermo inferiore della console portatile, adesso impraticabili quando si gioca in modalità TV. Insomma, Pokémon Spada e Scudo sono ancora avvolti in un alone di mistero, ma una cosa è chiara: il nuovo GDR non si distanzierà troppo dalla formula collaudata che ha conquistato milioni di giocatori in tutto il mondo. E se questo sarà un bene o un male, potete deciderlo soltanto voi.

A partire dalle prime impressioni, sembra che Pokémon Spada e Scudo sia proprio l'avventura che i fan della serie stavano aspettando su Switch: un'edizione tutta nuova, rinnovata nella grafica ma non stravolta nella formula cui siamo abituati. A onor del vero, il trailer mostrato durante il Direct non ha svelato tantissimo sul gioco. Il nuovo Pokémon sembra... be', Pokémon. Più bello da vedere, ma sempre Pokémon. I ragazzi di Game Freak hanno dichiarato di voler sfornare il miglior Pokémon di sempre sotto ogni aspetto: nei prossimi mesi scopriremo se è vero e se Pokémon Spada e Scudo riuscirà a spodestare i grandi classici che lo hanno preceduto.

CERTEZZE

  • Molto bello graficamente
  • La regione di Galar ha un concept intrigante
  • La formula è rimasta la stessa della serie classica

DUBBI

  • Non abbiamo visto praticamente nulla di concreto sulle novità che dovrebbero distinguere Spada e Scudo dai precedenti episodi... a parte tre mostri inediti