PS3 è stata una delusione per il director di Dragon's Dogma e Devil May Cry

PS3 è stata una delusione, secondo quanto svelato dal director di Dragon's Dogma e Devil May Cry, per una serie di limitazioni hardware. Vediamo i dettagli.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   15/11/2022
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In una nuovo video pubblicato da Bokeh Game Studio (attualmente al lavoro su Slitterhead), possiamo vedere Hideaki Itsuno di Capcom parlare con Keiichiro Toyama, il direttore creativo di Bokeh e in passato creatore di Silent Hill. Tra i vari argomenti è stata anche toccata PS3 e Itsuno, director di Dragon's Dogma e della maggior parte dei giochi di Devil May Cry, ha dichiarato che l'hardware della PlayStation 3 ha fatto sentire gli sviluppatori "molto delusi".

Inizialmente, parlando dei "trucchi" che gli sviluppatori di Capcom hanno sfruttato per migliorare la grafica dei giochi per PS1 e PS2 entro i limiti delle console, Itsuno ha ricordato: "Si trattava di imparare tutte le specifiche dell'hardware. Con PlayStation e PlayStation 2 era strano poter lavorare con così tanti strati semitrasparenti. Potevamo semplicemente accumularli per creare effetti visivi. Al contrario, non potevamo farlo da PlayStation 3 in poi. Tutti hanno faticato in quella generazione. Ci siamo sentiti davvero delusi".

Itsuno ha spiegato di aver notato una reale differenza tra lo sviluppo di Devil May Cry 3 su PS2 e Devil May Cry 4 su PS3, entrambi da lui diretti: "Per me il cambiamento è avvenuto proprio tra Devil May Cry 3 e Devil May Cry 4. Ci è stato detto che non potevamo nemmeno replicare quello che avevamo fatto prima. Per cinque anni, tutto ciò che avevamo fatto era stato lavorare con livelli semitrasparenti per rendere i giochi più belli su PlayStation 2. Una volta su PlayStation 3, non potevamo nemmeno pensare a quella tecnica. Penso che [gli sviluppatori] di tutto il mondo abbiano avuto difficoltà".

Ricordiamo che Itsuno sta dirigendo il sequel di Dragon's Dogma, confermato a giugno durante una presentazione in streaming del 10° anniversario del gioco originale.

Bokeh Game Studio, come detto, lavora invece a Slitterhead, un nuovo gioco horror.