PS5 e Xbox Scarlett dovranno far fronte alla morte delle esclusive, dice il capo di Inti Creates

Secondo Takuya Aizu, capo di Inti Creates, PS5 e Xbox Scarlett dovranno basarsi su caratteristiche che esulano dalle esclusive tradizionali per poter avere successo al lancio e successivamente.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   22/07/2019
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Il capo del team Inti Creates, Takuya Aizu, ha una visione alquanto netta sul futuro del mercato e su PS5 e Xbox Scarlett, che si troveranno a dover fronteggiare una nuova situazione in cui le esclusive stanno morendo.

Intervistato da Video Games Chronicle, Aizu ha spiegato che Sony e Microsoft dovranno inventarsi qualcosa con PS5 e Xbox Scarlett, perché basarsi sulle esclusive non sarà un elemento determinante del successo per le console. Secondo Aizu, questo processo è ben visibile già da ora con la maggior parte dei giochi che è multipiattaforma e le esclusive sono diventate in gran parte temporali. Tutto questo comporta uno spostamento dell'attenzione su altri aspetti, che dovranno diventare fondamentali per il successo delle console.

Per il capo di Inti Creates due elementi di primaria importanza saranno dunque l'offerta di giochi al lancio di PS5 e Xbox Scarlett e la loro capacità di offrire qualcosa di veramente unico in termini di funzionalità e fruizione. "Quando queste compagnie lanciano nuove console penso che una delle cose più importanti sia quanti titoli esclusivi possano avere subito al lancio, perché se non ne hanno allora la possibilità di fallire al lancio è piuttosto alta", ha spiegato Aizu. "L'altra cosa che determinerà il destino delle nuove console è il precedente stabilito da Nintendo Switch. È una console che fa qualcosa di nuovo e che nessun'altra è in grado di fare. Dunque, qualsiasi cosa siano le nuove console, dovranno fornire un'esperienza che si può avere solo possedendole".

Insomma, l'effetto Nintendo Switch si dovrà riflettere nelle caratteristiche di PS5 e Xbox Scarlett secondo Aizu: "Specialmente con il precedente di Nintendo Switch, l'unicità è ora più importante che mai".