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Saber Interactive attacca Randy Pitchford di Gearbox nel trailer di Rideshare Stimulator

Il CEO di Saber Interactive, Matt Karch, ha confermato che un dettaglio nascosto nel trailer del nuovo Rideshare Stimulator è un riferimento intenzionale a Randy Pitchford di Gearbox.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   11/08/2026
Un'immagine di Rideshare 'Stimulator'

Il mese scorso, Saber Interactive ha pubblicato il primo trailer del suo nuovo progetto, Rideshare Stimulator, un simulatore di taxi dai toni umoristici. Tuttavia, a catturare l'attenzione non è stato tanto il gameplay, quanto un dettaglio visibile per pochi istanti: una targa automobilistica del Texas con la scritta "USB", seguita dal simbolo di un ingranaggio e dalle lettere "DRV".

Riferimento diretto

Il dettaglio non è casuale. Si tratta di un riferimento diretto a un episodio del 2018 che coinvolse Randy Pitchford, CEO di Gearbox (software house con sede proprio in Texas). All'epoca, Pitchford dimenticò in un ristorante una chiavetta USB contenente materiale per adulti, episodio che divenne di dominio pubblico e sfociò in una controversia legale, risoltasi con un accordo nel 2019.

A confermare il riferimento è stato Matt Karch, CEO di Saber Interactive. In un'intervista rilasciata a Game File, Karch ha spiegato che l'inserimento dell'easter egg è una risposta diretta a una scelta di design presente in Borderlands 4, titolo di punta di Gearbox. Nel gioco, infatti, è presente un'area ricolma di spazzatura denominata "Embracer's Bluff". Karch ha interpretato questa location come un attacco a Embracer Group, ex società madre sia di Saber che di Gearbox, azienda verso cui Pitchford è stato pubblicamente critico, ma che Karch ha invece difeso.

La nuova espansione di Borderlands 4, Story Pack 2: FL4K and the Last Resort, ha una data d'uscita La nuova espansione di Borderlands 4, Story Pack 2: FL4K and the Last Resort, ha una data d'uscita

"La frecciatina è dovuta al fatto che Randy ha attaccato Embracer in Borderlands 4", ha dichiarato Karch alla testata, aggiungendo un commento pungente nei confronti del collega: "Senza Embracer, Randy si guadagnerebbe da vivere facendo trucchi di magia alle feste di compleanno".

La vicenda evidenzia le scorie lasciate dal recente ridimensionamento di Embracer Group. Nel suo tentativo di espansione, la holding svedese aveva acquisito Saber nel 2020 e Gearbox nel 2021, rendendole di fatto aziende sorelle, per poi cederle entrambe tra la fine del 2023 e l'inizio del 2024 a causa di sopraggiunte difficoltà finanziarie.

Mentre Pitchford ha recentemente affermato che alcune dinamiche di Borderlands 4 sono state ispirate proprio dal difficile periodo trascorso sotto la gestione di Embracer, Karch si è mostrato di tutt'altro avviso rispetto alla holding svedese, concludendo: "È incredibile per me vedere con quanta rapidità le persone dimentichino chi ha fatto di tutto per loro".

Al momento, Gearbox ha preferito non rilasciare dichiarazioni in merito alla punzecchiatura, e né lo studio né l'attuale publisher Take-Two hanno confermato ufficialmente che la location in Borderlands 4 fosse un riferimento a Embracer.

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