Shadow of the Tomb Raider gira meglio senza Denuvo

Dopo la rimozione di Denuvo da Shadow of the Tomb Raider, molti sono tornati a testare il gioco scoprendo che gira meglio di prima.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   23/10/2021
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Qualche giorno fa Square Enix e Crystal Dynamics hanno rimosso il sistema anti-tamper Denuvo da Shadow of the Tomb Raider, che ora gira meglio di prima, dimostrando per l'ennesima volta i problemi del famigerato DRM.

A condurre il test, in questo caso, è stato il sito DSO Gaming, che ha utilizzato un sistema con CPU Intel i9 9900K con 16GB di Ram DDR 4 a 360Mhz e una scheda video Nvidia GeForce RTX 3080. Il sistema operativo usato per la prova è stato Windows 10 a 64-bit, con installati i driver GeForce Game Ready 496.13.

Per effettuare il confronto si è scelto di non attivare effetti come il ray tracing o DLSS di Nvidia, impostando il gioco a 1080p con dettaglio massimo e minimo. Come potete vedere dai grafici sottostanti, in entrambi i casi c'è stato un sensibile miglioramento del framerate, particolarmente marcato selezionando il dettaglio minimo. L'aumento di framerate minimo è stato di 8fps, mentre quello del framerate medio di ben 17fps.

Grafico realizzato da DSO Gaming sull'aumento di prestazioni di Shadow of the Tomb Raider senza Denuvo
Grafico realizzato da DSO Gaming sull'aumento di prestazioni di Shadow of the Tomb Raider senza Denuvo
Grafico realizzato da DSO Gaming sull'aumento di prestazioni di Shadow of the Tomb Raider senza Denuvo
Grafico realizzato da DSO Gaming sull'aumento di prestazioni di Shadow of the Tomb Raider senza Denuvo

A prescindere dai numeri, ciò che il test dimostra è che Denuvo influenzava le performance di Shadow of the Tomb Raider e che, siccome con il lancio della patch con cui è stato rimosso sviluppatori ed editore non hanno fatto riferimento a ottimizzazioni, il boost è dovuto proprio alla sua assenza.