Bilibili, piattaforma cinese di video streaming attiva da circa 17 anni, si prepara a compiere un passo importante oltre i confini nazionali. Il servizio, spesso considerato una sorta di alternativa cinese a YouTube, ha annunciato l'intenzione di rafforzare la propria presenza internazionale con l'obiettivo di aumentare sia il numero degli utenti sia quello dei creator.
Bilibili era già accessibile dagli altri Paesi, ma l'esperienza era principalmente pensata per il pubblico cinese. Ora la società ha introdotto la versione globale della propria applicazione Android, caratterizzata da un'interfaccia in inglese e da procedure di accesso più semplici.
Come entrare e utilizzare Bilibili?
In particolare, per utilizzare l'applicazione non sarebbe più necessario completare la verifica dell'età attraverso il passaporto o altri documenti ufficiali. Parallelamente, la piattaforma avrebbe iniziato a proporre iniziative e promozioni rivolte agli YouTuber, con l'obiettivo di convincerli a pubblicare i propri contenuti anche su Bilibili.
L'azienda sembra inoltre voler costruire un'unica piattaforma internazionale, senza separare rigidamente i contenuti cinesi da quelli destinati agli utenti stranieri.
Per sostenere questo progetto, sono già partite assunzioni in diverse grandi città, tra cui Los Angeles, Londra, Città del Messico, San Paolo, Istanbul e Tokyo, così da creare una presenza internazionale anche sul piano operativo e infrastrutturale.
Bilibili prevede inoltre di rendere disponibile in inglese il proprio sito Web desktop, facilitando soprattutto le attività dei creator legate al caricamento dei video e alla gestione dei canali.
La sfida di Bilibili
La sfida appare però complessa, considerando la posizione dominante di YouTube nel settore e la crescente concorrenza proveniente non soltanto dai social network, ma anche dalle piattaforme di streaming tradizionali come Netflix e Disney+, sempre più interessate ai contenuti realizzati dai creator e ai video podcast.
Resta inoltre un possibile ostacolo di natura politica: negli Stati Uniti potrebbero emergere interrogativi sull'espansione internazionale di una piattaforma cinese, soprattutto considerando che YouTube e numerosi servizi Google sono bloccati in Cina. La strategia globale di Bilibili sarà quindi interessante da seguire.