Zotac, azienda nota per la produzione di alcune delle schede grafiche da gaming più apprezzate sul mercato, ha lanciato un allarme molto serio riguardo alle conseguenze della crescente carenza di memoria, dovuta alla voracità delle intelligenze artificiali. Lo ha fatto con un messaggio pubblicato sul proprio store online ufficiale in Corea del Sud, lo Zotac Korea TagTag Mall. Secondo l'azienda, la situazione attuale è così grave da sollevare dubbi sulla stessa sopravvivenza futura dei produttori e dei distributori di schede grafiche.
Una situazione critica
Il comunicato nasce per informare i clienti coreani della sospensione del nuovo programma di cashback del 2%, lanciato solo un mese fa. Tuttavia, Zotac ha colto l'occasione per esporre quelli che sono i problemi vissuti attualmente dal mercato delle GPU. Nel messaggio, l'azienda parla di una crisi "estremamente seria", sottolineando come alcuni modelli di schede grafiche rischino di sparire dagli scaffali per lunghi periodi, nel prossimo futuro.
Zotac evidenzia inoltre le difficoltà nel mantenere una catena di approvvigionamento stabile per le GPU che non utilizzano i processi produttivi di Samsung, un fattore che limiterebbe la disponibilità quasi esclusivamente ai modelli della serie RTX 30. A peggiorare ulteriormente la situazione, il costo del silicio sarebbe aumentato drasticamente, raggiungendo livelli giudicati "folli" dall'azienda.
Come esempio concreto della crisi dei prezzi, Zotac cita le GeForce RTX 5090 e GeForce RTX 5060. La RTX 5090, che nel novembre 2025 veniva venduta intorno ai 2.500 dollari, oggi arriva facilmente a 3.300 dollari o più, con un aumento di almeno il 65%. Allo stesso modo, la RTX 5060, che si aggirava sui 300 dollari, ha superato i 350 dollari, registrando un incremento di circa il 17%. Questi rincari hanno già avuto un impatto terribile sul mercato retail negli ultimi mesi e la situazione non può che peggiorare.
Zotac afferma di stare facendo il possibile per mantenere i prezzi delle schede grafiche al livello più basso sostenibile dal punto di vista economico. Tuttavia, se le valutazioni dell'azienda si rileveranno corrette, presto ci saranno nuovi aumenti.
Le preoccupazioni espresse da Zotac appaiono particolarmente rilevanti per quei partner che dipendono da un unico produttore di chip. Sebbene molte aziende hardware abbiano diversificato il proprio catalogo includendo prodotti come schede madri, sistemi di raffreddamento AIO o periferiche gaming, non tutte hanno intrapreso questo percorso. Il rapido peggioramento delle condizioni di mercato potrebbe quindi lasciare poco margine di manovra a chi non è riuscito a diversificare in tempo.