Congelante! 11

Riusciremo a sopravvivere al gelo invernale e a far prosperare il nostro resort sciistico?

RECENSIONE di Simone Tagliaferri   —   06/03/2014

Descrivere Ski Region Simulator - Gold Edition, che in realtà è Ski Region Simulator 2012 con sommati tutti i DLC pubblicati finora (aggiungono solo dei veicoli extra), come viene fatto sul sito ufficiale, ossia dicendo che è un realistico gestionale che simula la vita economica di un resort sciistico, significa perdersi per strada un bel pezzo del gioco. Prima di continuare vi chiediamo di usare l'olfatto.

Aprite uno screenshot e odorate (non sgranate gli occhi e fatelo). Percepito? Strano sentire l'odore di concime organico in un gioco pieno di neve, vero? Non stupitevi, perché sotto la coltre bianca c'è in realtà un cuore pulsante fatto di campi arati e trattori. Cosa vogliamo suggerire? Beh, a conti fatti Ski Region Simulator è un clone nemmeno troppo nascosto di un altro titolo di Giants Software: Farming Simulator. Adesso rimane da capire come sia possibile che due attività così differenti come l'agricoltura e la gestione di un luogo turistico montano condividano le stesse meccaniche. Per scoprirlo basta esaminare la logica di fondo che li regola. Come in Farming Simulator, anche in Ski Region Simulator si controlla il resort in prima persona, nel senso che bisogna recarsi nei vari edifici per acquistare nuove infrastrutture e verificare lo stato delle vecchie. Ci sono delle schermate riepilogative, ma la sostanza cambia poco. L'azione viene inquadrata dagli occhi del gestore e tutte le attività principali del resort vanno gestite interagendoci direttamente (con alcuni limiti e scorciatoie per tagliare qualche momento morto). Paradossalmente sono proprio le diverse attività a rappresentare il peso maggiore del gioco, ma ci torneremo più avanti. Qui ci preme solo sottolineare come tutto ricordi fin troppo da vicino l'altro titolo di Giants e spesso si ha l'impressione che basterebbe cambiare qualche texture, e scambiare i relativi veicoli, per trasformare l'uno nell'altro. Un esempio pratico ci aiuterà a rendere meglio l'idea di ciò che vogliamo dire.

Un clone spudorato di Farming Simulator con la neve al posto dei campi da arare

Pettinare la neve

Una delle attività lavorative del bravo gestore di resort sciistico richiede di fare la manutenzione delle piste da sci, pettinando la neve o spruzzandone di fresca con gli appositi cannoni in caso di nevicate scarse.

Se avete giocato con un Farming Simulator qualsiasi, allora ricorderete chiaramente cosa si doveva fare per lavorare un campo: passarci più volte sopra con il giusto veicolo (per l'aratura, per la semina e così via). Bene, sostanzialmente si andava avanti e indietro per il campo cercando di lavorarne tutta la superficie per ottenere il maggiore raccolto possibile, usando il migliore veicolo a disposizione relativo a una data attività. In Ski Region Simulator si fa lo stesso con i campi da sci, solo che farlo ha molto meno senso e offre una serie di criticità non indifferenti. La prima è che l'attività in sé non offre problematiche specifiche, come invece avviene nella realtà, il secondo è la presenza degli sciatori. Perché mai? Perché ci passano sopra come se fossimo fantasmi. Ecco, un dettaglio del genere è tollerabile in un simulatore? Cioè, perché è possibile fare manutenzione alla pista mentre ci sono degli sciatori attivi? Certo, volendo si può scegliere di lavorare di notte, quando nessuno sta sciando, ma il punto cambia poco: gli sciatori ci passano sopra spezzando completamente l'illusione richiesta a un simulatore per funzionare.

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova
  • OS: Windows 8.1 Pro 64-bit
  • CPU: Intel Core i7-4770 a 3.40GHz
  • RAM: 16 GB
  • Scheda video: nVidia GeForce GTX 660
Requisiti minimi
  • Sistema operativo: Windows XP (SP3), Vista (SP2), 7, 8
  • Processore: AMD o Intel (min. 2GHz)
  • RAM: 1 GB
  • Scheda video: Nvidia Geforce 6800 Series, ATI Radeon X850, S3 Chrome 430 GT (min. 256 MB VRAM)
  • Spazio su disco: 1 GB
  • DirectX: 9.0c

La Ferrari sullo sterrato

Altro problema non da poco di Ski Region Simulator è l'introduzione al gioco. Come al solito Giants non si è preoccupata troppo dei neofiti e, pur avendo sparso messaggi di aiuto per tutta la mappa, non ha creato un'introduzione organica al gameplay.

Questo si traduce nel fatto che solo i giocatori più convinti finiranno per lasciarsi coinvolgere, anche perché non sapere cosa fare comporta una grossa serie di complicazioni. Ad esempio non è chiaro come recuperare il veicolo se si è costretti a ritornare al punto di partenza, e quindi si finisce per girare a piedi per il resort. Calcolate che per andare da un capo all'altro della mappa ci vogliono diversi minuti, quindi non si tratta di un problema secondario e, soprattutto se si è all'inizio, è meglio ricominciare la campagna che andare a caccia del mezzo perduto, spesso per sempre. Certo, andarsene in giro permette di recuperare i nani da giardino nascosti, che sono un simpatico bonus, ma in generale avremmo preferito gestire tutto tramite i classici menù, che offrono molte meno complicazioni e che il giocatore medio dei gestionali non disdegna affatto... anche perché la grafica di Ski Region Simulator è davvero brutta! Ora, nessuno pretende che un titolo simile mostri delle risorse da tripla A, perché sarebbe assurdo, ma se decidi di far vedere dei modelli di sciatori, oppure delle auto con dentro il guidatore, sarebbe il caso che facessi qualcosa di meglio che proporre modelli che sarebbero stati imbarazzanti anche in un gioco della fine degli anni novanta.

Insomma, chi se ne sarebbe accorto in un titolo del genere di queste mancanze? Più marcata invece, la scarsezza di dettagli nelle ambientazioni, con gli edifici che sembrano poggiati sulla neve, anch'essa bruttina, con le proporzioni degli stessi completamente sballate e con una povertà di dettagli delle texture che porta a chiedersi una seconda volta perché non si sia scelta un'impostazione a menù invece della prima persona (chiariamo che Farming Simulator 2013, pur molto povero graficamente, è più convincente da questo punto di vista, il che è tutto dire). Non girate gli occhi, perché è importante sottolineare certe mancanze, visto che uno dei punti di forza del gioco è la possibilità di guidare veicoli ricostruiti con cura certosina. Insomma, tanto sono belli e ben simulati i mezzi, tanto è brutto il contesto in cui si muovono. Immaginate di avere una Ferrari e di poterla guidare solo su una strada sassosa e capirete quello che vogliamo dire.

Digital Delivery: Steam Prezzo: 8,99€
Multiplayer.it

5.0

Lettori (1)

2.5

Il tuo voto

Tolti i problemi descritti nel corpo dell'articolo, Ski Region Simulator - Gold Edition rimane il gioco migliore in quello che fa, anche perché unico. La simulazione dell'attività di gestore di resort è curata e sfaccettata, arricchita dalla presenza di attività secondarie che di tanto in tanto viene richiesto di svolgere (ad esempio il salvataggio di un ferito sulle piste da sci). Gli appassionati di veicoli da lavoro montani devono sicuramente prenderlo in considerazione, così come coloro che vogliono provare un'esperienza originale. Rimangono però tutti i problemi sottolineati, ossia la natura fortemente derivativa del gioco, che lo fa somigliare troppo a Farming Simulator, lo squallore complessivo di diversi elementi grafici, ingiustificabili soprattutto quando meramente decorativi, una buona quantità di bug e alcuni errori nella simulazione che vengono magnificati dal preteso realismo. Insomma, non è sicuramente uno dei migliori titoli di Giants, anche se potreste non avere altra scelta.

PRO

  • Buona la parte gestionale
  • Unico nel suo genere
  • Se piace l'attività simulata, dura moltissimo

CONTRO

  • Tecnicamente inferiore anche ai suoi titoli fratelli
  • Molti bug
  • Alcune attività sono simulate in modo superficiale