Mortacci tua

A quasi un anno di distanza dall'uscita su Xbox One, Dead Rising approda su PC con l'Apocalypse Edition

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   09/09/2014
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Los Perdidos è condannata: dopo una nuova invasione di zombie, provocata da un contagio che ha reso inutili le misure anti-zombie promosse dal governo, la città verrà rasa al suolo dall'esercito entro sette giorni. Il tempo a disposizione di Nick Ramos e dei suoi amici è dunque poco: riusciranno a fuggire prima che sia troppo tardi, magari cercando al contempo di salvare qualche altro sopravvissuto?

Mortacci tua

La componente narrativa di Dead Rising 3 non si discosta molto da quella del secondo episodio della serie, visto che nell'universo creato da Capcom la situazione è ormai degna del peggior scenario post-apocalittico. In questo marasma di infezioni, stragi e violenza le forze governative fungono da argine ma non risparmiano nessuno, eliminando morti e vivi in egual misura per non correre alcun rischio. Nel gioco dovremo dunque guardarci da più nemici: le miriadi di zombie che invadono le strade, certo, ma anche i violenti biker che controllano determinati territori, gli agenti in tenuta anti-sommossa armati di fucile d'assalto e gli immancabili boss, che vengono indicati sulla mappa dai nostri contatti radio. Alcuni di essi sono notevoli, ma bisogna dire che gli sforzi del team occidentale Capcom Vancouver (ex Blue Castle Games) non restituiscono le atmosfere malate del primo Dead Rising, finendo anzi per scimmiottarle come già capitato nel secondo capitolo. Il perché è presto detto: la visione nipponica di determinate cose è diversa dalla nostra ed è difficile, se non impossibile, replicarne i contorni.

Dead Rising 3: Apocalypse Edition è solido, ricco e divertente, ma soffre di alcune limitazioni tecniche

Calma e sangue freddo

Se avete già esperienza con la serie, sapete perfettamente cosa aspettarvi: un generoso sandbox pieno di non-morti, con la possibilità di raccogliere qualsiasi oggetto e utilizzarlo come arma o costruirne di nuove combinando più cose. Ci sono però alcune differenze fondamentali rispetto ai precedenti episodi. In primo luogo, i limiti di tempo che rendevano decisamente hardcore (e spesso frustrante) l'avventura di Frank West sono ora molto più abbordabili e ugualmente facoltativi, nel senso che potremo scegliere di limitarci a seguire la trama principale oppure dedicare tempo ai sopravvissuti e alle loro storie, aiutandoli il più delle volte a trovare degli oggetti oppure completando dei compiti per loro, perché si convincano a mettersi in salvo (oppure no, a seconda del caso).

Mortacci tua

In secondo luogo, alcuni elementi del gameplay sono stati resi più snelli. Rick è un meccanico e gode dunque di una manualità fuori dal comune, il che gli permette di creare nuove armi e veicoli senza dovere ogni volta trovare un banco da lavoro, dando sfogo alla propria creatività sul posto e generando strumenti tanto fantasiosi quanto letali: guantoni a razzo, cannoni lanciagranate, orsacchiotti che fungono da torrette di difesa, blindati di vario genere e così via. Allo stesso modo, potete scordarvi le lunghe (lunghissime) passeggiate necessarie per raggiungere le estremità della mappa, visto che per le strade di Los Perdidos si trovano fortunatamente auto, moto e mezzi da lavoro ancora funzionanti, capaci di portarci rapidamente da una zona all'altra e di falciare nel contempo un bel po' di zombie (ma occhio a non esagerare: non siamo più nelle gallerie sotterranee del primo Dead Rising!). Chi volesse provare di nuovo la "rigidità" dell'episodio originale, tuttavia, potrà farlo grazie alla modalità Nightmare, disponibile fin da subito, che pone specifici limiti in termini di salvataggi e difficoltà generale.

Ecco come sbloccare il frame rate

Capcom Vancouver ha preso la discutibile decisione di bloccare il frame rate di Dead Rising 3: Apocalypse Edition a 30 fotogrammi al secondo per via di non meglio chiarite questioni di ottimizzazione. È tuttavia possibile sbloccarlo creando con il blocco note un file che chiameremo "user.ini", piazzandolo nella cartella principale del gioco e inserendo al suo interno un'unica stringa: "gmpcr_unlock_frame_rate = True".

Apocalisse zombie

La versione PC di Dead Rising 3, sottotitolata non a caso "Apocalypse Edition", si pone l'obiettivo di smussare quegli angoli che hanno fatto storcere il naso a un bel po' di persone per quanto concerne la realizzazione tecnica su Xbox One, nonché offrire il tradizionale "pacchetto completo" agli utenti Windows, includendo nativamente le Storie Perdute rilasciate via DLC ma non la recente (e folle) espansione Super Ultra Dead Rising 3: Arcade Remix Hyper Edition EX + Alpha. Dal punto di vista strutturale, tali extra arricchiscono non poco l'esperienza, fruibile sia in single player che in multiplayer cooperativo online, aggiungendo qualche ora a un totale già di per sé piuttosto generoso, in particolar modo se si portano a termine non solo le missioni principali ma anche quelle secondarie. Insomma, sul fronte dei contenuti non c'è davvero nulla di cui lamentarsi: Dead Rising 3 su PC è più corposo che mai e costa un buon 30% in meno rispetto all'edizione Xbox One dello scorso anno. Il discorso della realizzazione tecnica merita però un approfondimento, in quanto non è tutto rose e fiori, anzi. A fronte di un gran numero di opzioni per la regolazione dei parametri grafici, utili per scalare l'esperienza in base all'hardware a disposizione, il gioco si rivela infatti eccessivamente pesante e stenta a mantenere a 1080p i 60 frame al secondo (che peraltro si ottengono esclusivamente tramite un piccolo trucchetto - vedi box - perché di default il frame rate è inspiegabilmente bloccato a 30 fps), a meno che non si disponga di una configurazione davvero spinta.

Mortacci tua

Nel nostro caso specifico, mettendo tutte le impostazioni al massimo, abbassando solo la qualità delle ombre e disattivando la sincronia verticale, abbiamo ottenuto una media di circa 50 fps, purtroppo abbastanza ballerini in relazione alle situazioni. Con l'ultima versione dei driver NVIDIA, inoltre, ci siamo imbattuti in continui crash dell'applicazione, risolti solo tornando ai 337.88. In linea di massima, la qualità dei modelli è buona (specie durante le cutscene) e gli zombie contemporaneamente sullo schermo sono davvero tantissimi, tuttavia è evidente la piattezza delle superfici, mentre spiccano alcune texture a bassa risoluzione che fanno calare inevitabilmente la media qualitativa. Sul fronte del comparto sonoro è apprezzabile il doppiaggio in italiano ma non si può non notare il solito mix a volumi alternati, che costringe a mettere mano alle opzioni audio per riuscire a sentire qualcosa quando i personaggi parlano senza poi saltare dalla sedia dopo un'esplosione. È certamente la maledizione di doppiare videogame senza neppure poter vedere sullo schermo la situazione in cui si trova il soggetto a cui si presta la voce, ma è anche vero che basterebbe una coerenza nei livelli rispetto alle clip originali per evitare inconvenienti del genere.

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova

  • Processore: AMD FX 8320
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 770 Jetstream
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Sistema operativo: Windows 8.1 64 bit

Requisiti minimi

  • Processore: Intel Core i3 3220, AMD Phenom II X4 945
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 570, AMD Radeon 7870
  • Memoria: 6 GB di RAM
  • Sistema operativo: Windows 7 64 bit, Windows 8 64 bit

Requisiti consigliati

  • Processore: Intel Core i5 4570 o equivalente AMD
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 670, AMD Radeon 7970
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Sistema operativo: Windows 7 64 bit, Windows 8 64 bit

Commento

Digital Delivery Steam
Prezzo 49,99 €
Multiplayer.it

7.9

Lettori (47)

7.5

Il tuo voto

Dead Rising 3: Apocalypse Edition diventerà probabilmente la migliore versione disponibile per l'ultimo episodio della serie Capcom. Parliamo al futuro perché in questo momento il gioco soffre di una serie di limitazioni tecniche che gli impediscono di imporsi in modo netto: l'inspiegabile lock a 30 fps (seppure aggirabile in maniera semplice), una grafica eccessivamente pesante rispetto all'hardware e un problema abbastanza grave con gli ultimi driver NVIDIA. Vista così l'intera operazione assume i connotati di una grossa delusione per chi pensava a una rivincita sulle problematiche che pure hanno afflitto il lancio di Dead Rising 3 su Xbox One. Non dubitiamo tuttavia che gli sviluppatori di Capcom Vancouver possano riuscire a sistemare queste magagne in tempi brevi, così da rendere onore a un titolo che rimane solido, divertente e duraturo, a maggior ragione grazie all'inclusione delle missioni extra dei DLC.

PRO

  • Solido e divertente, con alcune interessanti novità
  • Molto ricco, anche grazie all'inclusione dei DLC
  • Tantissimi zombie sullo schermo, sa essere spettacolare...
CONTRO
  • ...ma la conversione delude sotto molti aspetti
  • Azione fondamentalmente ripetitiva
  • Buon doppiaggio in italiano, ma i suoni sono mixati male