Botte in ufficio 3

Anche il luogo di lavoro più tranquillo può riservare notevoli sorprese

RECENSIONE di Andrea Palmisano   —   22/07/2015

Se siete soliti lamentarvi della banalità di trame e ambientazioni dei videogiochi dovreste senza dubbio dare perlomeno una chance a The Executive.

Botte in ufficio

Evidentemente nato sotto l'effetto di sostanze poco lecite, il titolo di Riverman Media poggia infatti sulla base di una premessa perlomeno bizzarra: in una tranquilla giornata all'interno degli uffici di una azienda qualsiasi, gli impiegati si trasformano improvvisamente e senza nessun motivo in creature mostruose come lupi mannari, facoceri in tenuta antisommossa, piccoli demoni volanti, fantasmi a forma di testa di lupo, cinghiali pugili, tori vestiti da pompiere e via dicendo. Il protagonista è un dirigente dell'azienda in questione, che senza alcuna esitazione decide di risolvere il problema prendendo a botte chiunque gli si pari davanti attraverso palazzi, treni e stazioni della metropolitana, zone portuali, musei egizi, cattedrali gotiche e rovine piene di scheletri. Questo è l'intreccio di The Executive, e potete rileggerlo tutte le volte che volete, non acquisterà mai un senso compiuto. Un condensato di pura follia che accompagna fortunatamente però una struttura ludica decisamente più sensata e lucida, che mescola elementi di diversi generi con un risultato particolarmente convincente.

The Executive spiega cosa fare se i propri colleghi di ufficio si dovessero trasformare in licantropi

Tagli al personale

The Executive si divide infatti fondamentalmente in due tipologie di gameplay che vengono amalgamate e alternate all'interno dei livelli: una prima in stile runner, all'interno della quale il proprio alter ego si trova a dover superare degli ostacoli durante una corsa gestita in modalità automatica. All'utente viene richiesto soltanto di eseguire degli swipe in occasione di alcuni segnali grafici, cercando di farlo col maggior tempismo possibile per migliorare il proprio punteggio finale. Durante tali fasi, che ricordano un po' Elite Beat Agents, il dirigente sarà in grado di mostrare tutte le proprie capacità atletiche nascoste tramite salti mortali, passaggi attraverso muri e pavimenti e scivolate sulle pareti.

Botte in ufficio
Botte in ufficio

Dove però si trova la parte più sostanziosa di The Executive è nelle fasi di combattimento, che appunto si avvicendano a quelle di corsa appena descritte senza soluzione di continuità. Semplicemente, quando ci si trova di fronte a un nemico, il gioco si trasforma in un picchiaduro inizialmente molto elementare, che però guadagna profondità e sostanza man mano che si sbloccano nuove abilità. In pratica esistono quattro zone su cui ci può agire, rispettivamente torso e gambe del nemico e l'equivalente del proprio personaggio. Toccando su quest'ultime si permetterà al dirigente di parare gli attacchi avversari, mentre agendo su quelle del mostro si porteranno a segno i colpi basici. Eseguendo combinazioni di swipe da queste quattro zone si può dar vita poi ai colpi speciali, capaci ovviamente di infliggere un danno maggiore ma eseguibili solo dopo aver caricato un'apposita barra. Il risultato finale è una meccanica di gioco che gestisce in maniera intelligente i limiti imposti dal controllo via touch screen, offrendo un'esperienza capace di garantire una discreta profondità pur all'interno di un contesto assolutamente arcade. Imprecisioni nella risposta ai comandi sono sì presenti, ma con una frequenza tutto sommato pienamente accettabile, così come lo è la generale ripetitività dell'azione. Questo grazie fondamentalmente alla incredibile varietà di situazioni in cui ci si imbatte, che stimola ad affrontare i livelli uno dopo l'altro, ma anche al ben studiato sistema di crescita e sviluppo del personaggio che si accompagna anche ad una componente gestionale abbozzata ma comunque intrigante. In pratica completando le missioni si ottiene una valutazione per una serie di fattori (colpi eseguiti e varietà degli stessi, quelli subiti, rapidità, eccetera ) che permette di guadagnare un premio in denaro. Ogni voce di valutazione può essere poi aumentata da bonus legati all'assunzione nella azienda di certe categorie di dipendenti; e tanti più dipendenti ci sono, tanti più soldi verranno accumulati ogni secondo in maniera passiva, senza far nulla, anche mentre non si sta utilizzando l'app. In parole povere, grazie al personale assunto ci si potrà ritrovare, ad ogni accesso al gioco, con un bel gruzzoletto da poter impiegare per migliorare attacco, difesa e velocità del protagonista, o per comprare nuove abilità. Queste ultime poi non sono semplicemente legate a attacchi fisici, ma anche a magie di vario tipo che forniscono un supporto nelle situazioni più complicate. Da segnalare la notevole longevità del gioco, che passa attraverso 120 livelli che segnano il progresso di carriera del protagonista, e la qualità della componente grafica, interamente in 2D disegnata a mano con uno stile molto azzeccato. Brillante anche la colonna sonora.

Versione testata
iPhone (1.0.0)
Digital Delivery
App Store
Prezzo
4,99 €
Multiplayer.it

9.0

Lettori (1)

10

Il tuo voto

The Executive è un gioco fuori di testa al punto da ridefinire lo stesso significato del termine. Dietro ad un setting tanto assurdo si cela però un prodotto di qualità, originale, ricco di contenuti, che diverte e coinvolge durante tutta la sua durata giustificando appieno il prezzo premium a cui viene proposto. Se state cercando un titolo mobile diverso dal solito con cui intrattenervi in questa torrida estate, l'avete senza dubbio trovato.

PRO

  • Setting completamente fuori di testa
  • Originale e divertente
  • Ottima longevità

CONTRO

  • Qualche imprecisione nei controlli
  • Un po' ripetitivo alla lunga