Il tormento dei giusti 39

Continua in ascesa la saga di Casa Forrester

RECENSIONE di Andrea Rubbini   —   26/07/2015

Indice

Questa che state per leggere è la recensione del quinto episodio di Game of Thrones - A Telltale Games Series. La serie completa è composta da sei episodi in lingua inglese. Il costo di ogni singolo episodio è di 4.99€, il pacchetto completo 27.99€. Il testo che segue è ragionevolmente privo di anticipazioni.

Nest of Vipers è pressoché perfetto, e Game of Thrones è la migliore serie di Telltale dai tempi della prima stagione di The Walking Dead. Neppure gli eventi a tempo ci hanno fatto digrignare i denti questa volta. La ragione è il materiale originale da cui è tratta la serie. Se vuoi fare un videogioco dove l'unica cosa che conta sono le scelte narrative, Game of Thrones è un concentrato di dilemmi insolubili, la saga perfetta dalla quale prendere ispirazione.

La posta in gioco è massima, le tensioni sempre al limite e la moralità una vasta terra nebbiosa nella quale tutti hanno smarrito le coordinate. Certo bisogna saperlo scrivere Game of Thrones, ma gli sceneggiatori di Telltale assegnati a questo progetto hanno studiato il metodo di George Martin nei particolari e sono riusciti a riprodurne le gesta letterarie sullo schermo. L'esempio lampante di questa conoscenza della saga è la credibilità con la quale parlano i personaggi originali, come Cersei, Tyrion e Ramsey. Considerando che molti giocatori li hanno visti anche nell'adattamento televisivo della saga, sono diventati reali nella loro mente. Scivolare malamente era quindi molto facile, e invece no: il tempo di posizionare le pedine sulla scacchiera e il gioco del trono ha cominciato a mietere la sua messe di sangue come da copione, senza una virgola fuori posto. Solo la grafica continua a sminuire la qualità del gioco. Perché mai questa serie non sia stata curata nella presentazione come Tales from the Borderlands o The Wolf Among Us, resta un mistero. Peccato perché come andiamo ripetendo dal primo episodio, la direzione artista è quanto mai azzeccata. Dovremo accontentarci dell'ottimo doppiaggio. Quello, almeno, è all'altezza dei testi che recita. Oh, un'ultima cosa prima di entrare nell'inferno dell'episodio. I protagonisti della serie, tutti membri di Casa Forrester, ricordano gli Stark di Grande Inverno. Siamo d'accordo, ma chi non ama gli Stark? Obiezione respinta.

Due ore di scelte con il fiato sospeso ci aspettano in Game of Thrones: Nest of Vipers

Affondo al cuore

Rodrick è la roccia sulla quale posa il casato dei Forrester, nonché il personaggio meglio definito della serie, almeno fra quelli interpretabili dal giocatore. Purtroppo per gli altri membri della famiglia, Rodrick è zoppo nello spirito e nel corpo. Assistere e prendere parte alla sua impotenza è dura. Le nostre parole e le nostre scelte hanno grande peso, ma solo in negativo. Sembra che qualunque cosa facciamo, l'unico risultato sia spargere sangue innocente, anziché risparmiarlo. Rodrick è anche il personaggio della serie che segue l'arco narrativo più chiaro, e infatti lo abbiamo visto rimettersi in piedi poco per volta, riguadagnare la propria dignità e, alla fine dell'episodio, riscattarsi bruciando il bastone per tornare a indossare l'armatura. Sappiamo però che le cose non vanno mai bene quando si gioca al gioco del trono, e infatti una tragedia ci attende.

Senza entrare nei dettagli, diciamo solo che lo shock segue una di quelle scelte che fanno venire voglia di rigiocare da capo l'episodio per vedere come sarebbero potute andare le cose se avessimo preso una decisione diversa. Gared e Talia sono sempre stati i personaggi più vaghi della stagione ma, con l'avvicinarsi del giorno del giudizio per il casato dei Forrester, le loro vicende assumono un'importanza vitale e ci trasmettono il senso di urgenza di chi deve agire il prima possibile per evitare la catastrofe. Mira è invischiata più che mai nei pericolosi intrighi di Approdo del Re e rischia di vedere la sua testa rotolare in una cesta. Se ci appassioniamo così tanto alla sua vicenda, che sembrerebbe la meno emozionante, è perché riconosciamo che sono state le nostre decisioni a farla finire nei guai. Mira, e noi con lei, è stata artefice del proprio destino, felice o tragico che sia. Lo stesso per Gared, ambiguo e scostante, perso oltre la Barriera alla disperata ricerca di un luogo mitico che possa salvare il casato dalla rovina. Infine c'è Asher, spavaldo mercenario, specchio che riflette la luce dell'amica Bershka, uno dei personaggi più carismatici della serie insieme a Rodrick. Asher occupa finalmente il palconscenico quando deve convincere gli ex gladiatori di Meereen a seguirlo. Dal momento che questa scena include anche quasi tutta l'azione dell'episodio, è importante sottolineare che per la prima volta il combattimento con gli eventi a tempo ci ha coinvolti. In gioco c'è molto più della vita di Asher e lo scontro segue logicamente le azioni precedenti. Ogni colpo andato a segno è una tacca in favore dei Forrester e la tensione per l'esito del confronto ci fa dimenticare che stiamo premendo tasti a comando. Lo stesso succede quando dobbiamo prendere di mira un coniglio con Gared. Ci stiamo giocando infatti il rispetto personale davanti alla ragazza del Popolo Libero e quindi la possibilità di continuare la ricerca del luogo mitico. Molto più di una cena, insomma. Gli sviluppatori sono riusciti quindi a superare con il peso della posta in gioco i limiti del sistema di interazione. E questo è un merito importante. Adesso possiamo solo aspettare con il fiato sospeso la conclusione della serie.

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova
  • Processore Intel Core i7 2600
  • 8 GB di RAM
  • Scheda video NVIDIA GeForce GTX 560 Ti
  • Sistema operativo Windows 7
Requisiti minimi
  • Processore Core 2 Duo 2 GHz o equivalente
  • 3 GB di RAM
  • Scheda video ATI o NVIDIA con 512 MB RAM
  • Direct X 9.0c
  • Sistema operativo Windows XP SP3
Versione testata
PC Windows
Digital Delivery
Steam, PlayStation Store, Xbox Store, App Store, Google Play
Prezzo
4,99 €
Multiplayer.it

8.4

Lettori (5)

7.9

Il tuo voto

Game of Thrones è la serie migliore di Telltale dai tempi di The Walking Dead. Ore di scelte impossibili e dolore ci aspettano nei primi cinque episodi. Da come si sono messe le cose finora, la conclusione sarà un giorno del giudizio per il casato dei Forrester.

PRO

  • Momenti di grande tensione
  • Ogni scelta porta a chiare conseguenze
  • Ottima scrittura dei dialoghi
  • I combattimenti sono più di una lotta per la vita

CONTRO

  • Realizzazione tecnica mediocre