La recensione di OVIVO 0

Una specie di platform minimalista e artistico

RECENSIONE di Giorgio Melani   —   05/04/2018

Quando l'evoluzione tecnologica, ma soprattutto la maturazione del gusto e l'esperienza tecnico-espressiva degli sviluppatori, ha iniziato a permetterlo, i videogiochi hanno preso ad affacciarsi in ambito artistico come possibili mezzi di comunicazione ed espressione in cui incanalare delle idee. L'interazione come elemento fondante dell'esperienza, oltre alla loro essenza ontologica di giochi, limitano ovviamente certe evoluzioni propriamente artistiche ma in ambito esclusivamente audio-visivo sono parecchie ormai le esperienze che possono dirsi quantomeno vicine a un certo modo di esprimersi attraverso l'arte visuale che può ricordare il procedimento creativo artistico. Prendiamo ad esempio OVIVO, che come platform si fonda su un'idea simpatica ma non del tutto originale, comunque eseguita qui alla perfezione: controllare una sorta di personaggio che rotola in base alle normali leggi della fisica ma che può passare alla pressione di un tasto da un lato all'altro del disegno, contraddistinti dai due colori opposti bianco e nero, rispondendo alla gravità in maniera opposta da una parte rispetto all'altra.


Il concetto è semplice e non ha bisogno di particolari spiegazioni - che infatti sono completamente assenti nell'impostazione ermeticamente muta del gioco - ma il vero fulcro dell'azione, su cui è costruita l'intera struttura, è la composizione dei livelli. OVIVO mette in scena dei veri e propri quadri astratti in bianco e nero, i cui particolari "zoomati" rappresentano i vari livelli nei quali il tondeggiante protagonista si trova a viaggiare. La cosa diventa chiara quando al termine di questi la visuale si allarga vertiginosamente a svelare il disegno d'insieme, che dà un senso (sebbene sempre molto astratto) a tutto il percorso fatto fino a quel momento. Questi spostamenti d'inquadratura rappresentano dei momenti particolarmente impressionanti, in grado di caratterizzare un po' tutta l'esperienza del gioco.

Il bianco e il nero

Siamo ormai piuttosto abituati all'adozione di uno stile grafico minimalista e in qualche modo artistico in ambito videoludico, specialmente sul mercato mobile dove soluzioni di questo tipo si adattano anche particolarmente bene al tipo di fruizione veloce e immediata, nonché alla produzione di dimensioni minori che caratterizza i titoli su smartphone e tablet, che spesso si fondano su brillanti idee semplici e realizzazioni tecniche artigianali d'impatto. OVIVO in questo senso non rappresenta nulla di particolarmente nuovo, ma l'idea del quadro d'insieme da attraversare passando costantemente all'interno dei due colori fondamentali che lo compongono resta interessante per tutta la sua (breve) durata. Il gioco propone tre diversi tipi di controllo, con la possibilità di ricorrere ai tasti in sovrimpressione sullo schermo o ai controlli con giroscopio, che sono probabilmente preferibili sui dispositivi mobile.


Tutto quello che dobbiamo fare è far andare il protagonista in una delle due direzioni principali del piano bidimensionale e premere un tasto (o toccare lo schermo) per trasferirlo in qualsiasi momento da una all'altra sezione complementare del disegno in bianco e nero, passando attraverso le sinuose linee di demarcazione ed entrando immediatamente in una dimensione caratterizzata da forze fisiche opposte, che si materializzano in un diverso comportamento dello sferico personaggio per quanto riguarda salti, rimbalzi e inerzia. Il senso di tutto questo è semplicemente raggiungere la conclusione dei livelli, possibilmente raccogliendo i vari elementi che si trovano sparsi in giro come delle sorte di collezionabili. È un po' il classico caso di gioco molto più semplice da provare che da spiegare, perché con le mani sullo schermo diventa estremamente intuitivo e semplice sfruttare i passaggi dimensionali per effettuare manovre anche piuttosto complesse e raggiungere vari punti difficilmente accessibili dei livelli.

Versione testata
iPad 1.0.3
Digital Delivery
App Store
Prezzo
2,99 €
Multiplayer.it

7.3

Lettori (1)

7.3

Il tuo voto

OVIVO è basato su un'idea interessante realizzata con un piglio artistico notevole, ma viene da pensare che questi elementi non siano abbastanza per creare anche un ottimo gioco. La meccanica fluida e intuitiva viene esaltata dall'utilizzo sui dispositivi mobile, grazie ai controlli tilt e touch e dal fatto di avere quei bei quadri interattivi fra le mani, dunque è sicuramente questo il modo migliore di godere di questa particolare produzione. Il problema è lo spessore davvero esiguo del gameplay e la mancanza quasi totale del senso di progressione verso un qualche scopo che penalizza un po' un'esperienza che, dal punto di vista estetico e contemplativo, ha comunque parecchio da offrire.

PRO

  • Bello da vedere e da ascoltare
  • Buon sistema di controllo sui dispositivi mobile
  • Intuitivo e immediato

CONTRO

  • Gameplay un po' troppo semplicistico
  • Scarso senso di progressione
  • Ritmo un po' altalenante