AMD Ryzen 5 3400G, la recensione 5

La nostra recensione del Ryzen 5 3400G, processore pensato innanzitutto per soluzioni compatte

RECENSIONE di Mattia Armani —   04/08/2019

Indice

Il momento della recensione è arrivato anche per il Ryzen 5 3400G, evoluzione a 12 nanometri del Ryzen 5 2400G con cui condivide 4 core, 8 thread e grafica integrata Vega 11. E con il modello precedente condivide anche la particolarità di non far parte dell'ultima famiglia di processori AMD utilizzando, nonostante la nomeclatura, la tecnologia della precedente generazione di CPU desktop. Parliamo infatti di architettura Zen+ che comunque comporta alcuni miglioramenti rispetto a Zen, soprattutto per quanto riguarda latenze e frequenze, anche se non può contare sull'incremento in termini di IPC dei processori basati su architettura Zen 2.

Pacchetto completo

Già disponibile a poco più di 140 euro, il Ryzen 5 3400G risulta già più economico del Ryzen 5 2400G al lancio. E questo nonostante l'impiego di un processo produttivo più avanzato, latenze migliorate per la cache con quella di livello 2 che guadagna il 34% e un altro upgrade che, pur non legato direttamente al silicio del processore, contribuisce senza dubbio al raggiungimento di frequenze più elevate. Aperta la familiare confezione, differente da quelle della generazione precedente giusto per l'astuccio che contiene la CPU, ci troviamo infatti di fronte a un dissipatore di fascia superiore. Mentre il 3200G mantiene il Wraith Stealth, il Ryzen 5 3400G può contare su un più performante Wraith Spire, comunque modesto ma caratterizzato da prestazioni superiori contribuiscono a rendere possibile un salto di ben 300MHz per le frequenze che arrivano a 3.9GHz di base e 4.2GHz in boost. E cresce anche il clock della GPU che passa da 1250MHz a 1400MHz, con 150Hz di guadagno che come abbiamo visto overclockando il Ryzen 4 2400G sono sufficienti per un boost sensibile delle prestazioni.

E queste, come per tutti i Ryzen sono marcatamente soggette, grazie all'interconnessione Infinity Fabric, anche al clock della memoria. Il massimo delle prestazioni, infatti, lo si ottiene una volta raggiunti i 3200MHz, un valore di riferimento che non cambia rispetto alle CPU deskop Ryzen 2000, così come non cambiano il supporto nativo per memorie a 2933MHz, i 6MB di cache complessiva di primo e secondo livello, la cache di primo livello da 384KB, il TDP da 65W e il PCIe 3.0, con il PCIe 4.0 che è prerogativa delle CPU basate su architettura Zen2. E questo significa che la stragrande maggioranza delle schede madri AM4 in circolazione garantisce il pieno supporto, a patto di avere le necessarie uscite video, per questo processore AMD, provato con una GIGABYTE Aorus Master X570 e con 16GB di memoria G.Skill Flare X a 3200MHz, che punta su una soluzione grafica integrata modesta ma comunque largamente superiore a quelle della concorrenza. Questa potrebbe rispondere a breve, ma nel frattempo ci troviamo per le mani un quad core capace di prestazioni eccellenti in relazione alla fascia di appartenenza, che permette di giocare anche in 1080p, con i titoli meno impegnativi.

Prestazioni, overclock e temperature

Con 26 gradi in idle e 60 sotto sforzo, l'APU AMD risulta più fresca del Ryzen 5 2400G, nonostante il consumo effettivo risulti lievemente più elevato. E questo è un indice dell'effetto dei 12 nanometri e del dissipatore di fascia superiore che ci hanno permesso di ottenere con Cinebench R20 1969 punti in multithread e 418 in single thread con le frequenze stock, raggiungendo quota 6020 punti in PCMark 10 e macinando una media di 52fps con il nostro file da 3.7GB convertito con il coded H.264 in Handbrake. Ed è sufficiente per delineare le possibilità di un processore che non può misurarsi con le soluzioni a 6 core, soffrendo anche i limiti di IPC rispetto alle nuove CPU Ryzen, ma si erge al di sopra del Ryzen 2400G di un buon 10%, almeno nel caso di benchmark sintetici e applicazioni. In gioco, infatti, il guadagno è meno costante, ma comunque evidente con alcuni titoli come Fortnite che racimola una decina di punti, arrivando a girare a circa 75fps, ovviamente con i classici alti e bassi tipici di un genere che ci mette di fronte a una mappa immensa e a situazioni profondamente differenti l'una dall'altra. In ogni caso il titolo Epic si mantiene regolarmente al di sopra dei 60fps, risultando pienamente giocabile con le impostazioni quasi al minimo. Considerazione che purtroppo non vale per Apex Legends anche se abbiamo toccato spesso e volentieri i 60fps, sempre in 1080p e con le impostazioni grafiche al minimo, piombando però a 37fps di media durante i combattimenti. Pochi per un titolo del genere che ci costringe al 720p per garantire più di 40fps stabili in ogni condizione

Amd Ryzen 5 3400G 1

. E lo stesso vale per Battlefield V che risulta spettacolare anche abbassando le impostazioni, facendo pesare un'ottimizzazione sensibilmente superiore, ma ci mette in difficoltà in multigiocatore girando tra i 34 e i 40fps nelle mappe più pesanti. Anche in questo caso, quindi, è consigliato il 720p che non è invece necessario con titoli come Grand Theft Auto V e DOOM, entrambi giocabili in 1080p grazie agli oltre 50fps di media che nel caso del titolo id Software diventano 56 piuttosto stabili portando le impostazioni al minimo. Il tutto condito dall'overclock che spingendo di 100MHz la CPU e di 200MHz la GPU guadagna meno del Ryzen 5 2400G, ma mette comunque in campo un incremento dell'8% delle prestazioni, spesso anche in gioco, senza alcun problema di temperatura nonostante questa si alzi di una dozzina di gradi circa. Tra l'altro parliamo di un processore che non sfigura pensando a un upgrade con una GPU discreta, mettendo in campo, con una scheda video a occuparsi della grafica, prestazioni in gioco vicine a un Ryzen 5 1600X. La potenza complessiva è inevitabilmente inferiore a quella della CPU da 6 core, ma le frequenze hanno un peso netto che può risultare importante nella scelta di una CPU di questo tipo. D'altronde, pur rimanendo un ottimo prodotto e pur risultando senza dubbio superiore del predecessore, ha meno appeal di quest'ultimo, sia a causa dell'incremento nelle richieste hardware anche degli sparatutto arena, sia a causa della diminuzione di prezzo delle CPU e GPU di fascia bassa che permettono di assemblare configurazioni capaci di garantire ottime prestazioni in 1080p con una spesa relativamente superiore.

Multiplayer.it

8.0

Il Ryzen 5 3400G è un ottimo processore con grafica integrata, perfetto per soluzioni compatte e capace di lasciare più spazio del processore anche a un'eventuale GPU discreta. Il guadagno, però, non è così marcato, tanto da farci chiedere se non fosse il caso di aggiungere qualche compute unit alla GPU integrata, mentre processori più potenti e schede video ottime sono scesi notevolmente di prezzo, offrendo soluzioni ben più performante di fronte a una spesa superiore ma comunque ormai decisamente contenuta.

PRO

  • Un pacchetto completo a un prezzo decisamente contenuto
  • Temperature ottime grazie anche all'upgrade del dissipatore
  • Valido anche nell'ottica di un upgrade verso una GPU discreta

CONTRO

  • Stessa GPU del modello precedente di fronte a richieste hardware in crescita
  • Niente PCIe 4.0
  • Attualmente la fascia bassa offre opzioni dal rapporto tra prezzo e prestazioni superiore

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