Angry Birds AR: Isle of Pigs, la recensione 3

La celebre serie Rovio esplora l'inedita dimensione della realtà aumentata sui terminali iOS: ecco la recensione di Angry Birds AR: Isle of Pigs.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   14/05/2019

Angry Birds AR: Isle of Pigs gioca la carta della realtà aumentata per rinfrescare un'esperienza che decine di milioni di persone già conoscono e apprezzano, caratterizzata in pratica dagli stessi meccanismi di sempre: all'interno di circa cinquanta livelli, distribuiti fra quattro zone sbloccabili progressivamente, il nostro obiettivo è quello di eliminare tutti i maiali colpendoli con una fionda virtuale caricata a... uccelli. È possibile effettuare tiri mirati per tirare giù i suini verdi, ma meno colpi utilizziamo e migliore sarà la ricompensa alla fine di ogni stage, con il guadagno delle classiche stelle che è poi possibile spendere per l'accesso a nuove location. Per ottenere i risultati migliori è dunque necessario agire in maniera indiretta, puntando non tanto ai nemici quanto alle strutture su cui si trovano.

Un concept supportato da un motore fisico ancora una volta molto funzionale, che rappresenta su schermo in maniera differente i vari materiali (legno, pietra, ferro) e le loro reazioni agli attacchi. Per distruggere gli insoliti edifici su cui si trovano i maialini potremo indebolirne le fondamenta oppure mirare alle immancabili casse di dinamite, che con la loro esplosione possono avere ripercussioni importanti su tutto ciò che le circonda; ma anche e soprattutto calibrare il tiro e sfruttare le capacità degli uccellini arrabbiati, che tornano in questo gioco forti dell'indovinato design del film d'animazione di Angry Birds. C'è solo una differenza rispetto agli episodi tradizionali del franchise: in questo caso l'azione si sviluppa in realtà aumentata, e ciò apre a tutta una serie di possibilità inedite.

Gameplay e struttura

Il setup di Angry Birds AR: Isle of Pigs è quello tipico dei giochi AR: bisogna individuare una superficie piana nelle vicinanze e toccare lo schermo perché compaia in pochi istanti un diorama virtuale su cui vengono fissati gli elementi dell'interfaccia e naturalmente le strutture che di volta in volta avremo il compito di distruggere. La visuale della fionda è dunque in prima persona, e con uno swipe verso il basso è possibile calibrare il tiro dell'uccello di turno, azionandone le capacità attraverso un secondo tocco mentre sono in volo: laddove il buon vecchio Red non possiede poteri, lo stesso non si può dire dei vari Chuck, Bomb e i piccoli Jay, Jim e Jake, che come sappiamo hanno l'abilità di scattare a grande velocità, provocare dirompenti esplosioni e dividersi a mezz'aria per infliggere danni su di un'area più estesa.

C'è però di più: una volta stabilita la base per il diorama, è possibile muoversi attorno a esso liberamente e sfruttare le tre dimensioni per ottenere visuali inedite di ogni fortezza, individuandone così eventuali punti deboli strutturali da sfruttare durante gli attacchi. Si tratta di un aspetto molto interessante e del tutto inedito per il franchise, chiaramente, che aggiunge un bel po' di spessore tattico all'esperienza e riesce nell'arduo compito di rinfrescare meccaniche oramai decisamente inflazionate. Sul fronte delle dinamiche freemium, poi, si rimane nell'ottica di un approccio molto permissivo: è possibile giocare gratuitamente, senza spendere nulla, a patto di guardare un paio di brevi trailer pubblicitari di tanto in tanto.

Allo stesso tempo, tuttavia, le funzionalità AR del titolo prodotto da Rovio pongono una serie di limiti alla fruizione in mobilità: per giocare è necessario fermarsi da qualche parte e trovare una superficie stabile su cui piazzare la grafica, dunque non è possibile farlo mentre ci si muove, come invece accadeva con i capitoli classici. Al netto di questi presupposti, dal punto di vista tecnico gli sviluppatori del team Resolution hanno fatto un ottimo lavoro, consegnandoci personaggi convincenti per dettaglio e animazioni, nonché un'ottima resa delle ambientazioni, osservabili da qualsiasi angolazione per sorridere un po' di fronte alle buffe espressioni dei maiali verdi che ci salutano.

Versione testata
iPhone (1.0.4)
Digital Delivery
App Store, Google Play
Prezzo
Gratis
Multiplayer.it

8.0

Lettori

S.V.

Il tuo voto

Angry Birds AR: Isle of Pigs rappresenta un riuscito tentativo di rinfrescare la formula della serie Rovio, riproponendone le meccaniche classiche ma con un twist accattivante: l'utilizzo della realtà aumentata, che consente di piazzare le strutture dei maialini su di una superficie piana, creando un vero e proprio diorama tridimensionale con cui interagire. Contando su di un sistema di progressione ben collaudato, che utilizza la qualità delle nostre performance per sbloccare nuove zone, il gioco introduce uno spessore tattico inedito grazie alla possibilità di girare intorno ai nostri bersagli per individuare eventuali debolezze strutturali da colpire, ricorrendo magari alle abilità speciali dei nostri personaggi. Un esperimento indovinato, insomma, che potrebbe farvi tornare la voglia di giocare con Angry Birds.

PRO

  • Meccaniche AR molto interessanti
  • Personaggi e progressione collaudati
  • Un discreto numero di livelli...

CONTRO

  • ...ma i numeri devono ancora crescere
  • Complicato giocare in mobilità
  • Qualche piccolo glitch