ASUS TUF GAMING B550M-PLUS (WI-FI), la recensione 4

La recensione della ASUS TUF GAMING B550M-PLUS (WI-FI), una scheda madre B550 dalla connettività eccellente che punta ovviamente al gaming

RECENSIONE di Mattia Armani —   12/07/2020

Indice

Per la recensione della ASUS TUF GAMING B550M-PLUS (WI-FI) siamo tornati a mettere alla prova una serie che guarda al sodo, tralasciando i vezzi in favore della robustezza. Un fattore, quest'ultimo, che si è fatto più rilevante con l'arrivo di chipset che devono sostenere processori dotati di un gran numero di core e che devono giustificare l'aumento di prezzo dovuto al passaggio a sistemi di raffreddamento più avanzati, voluminosi e costosi. Ma con l'aumento della spesa arrivano anche altri vantaggi come la piena compatibilità con i futuri processori Ryzen 4000, il supporto parziale ma decisivo per il PCIe 4.0 e qualche aggiunta pratica ed estetica rispetto al passato.

Asus Tuf B550M Wifi 2

Caratteristiche, connettività e extra

Quello che si vede subito della ASUS sono i radiatori robusti, i fregi gialli e grigi da fantascienza militarista sul backpanel, il logo sul chipset, i disegni sul dissipatore per lo slot M.2 secondario già installato e l'illuminazione Aura Sync che fuoriesce dall'angolo in basso a destra della scheda. Ma si fa notare anche la connettività che in questa versione include anche il WiFi 6 integrato, senza rinunciare però alla porta da 2.5GB, uno dei vantaggi del nuovo chipset che sfruttando le linee PCIe 4.0 del processore ne garantisce il supporto per per lo slot primario per il primo slot M.2. Quelle che dipendono dal chipset sono invece di tipo PCIe 3.0, ma si tratta di un compromesso dal peso relativo che non preclude la possibilità di usare SSD estremamente veloci, seppure su un solo slot, contribuisce a contenere il prezzo di una serie creata per i processori di fascia bassa e media.

Anche per questo avremmo preferito veder prima le B550, da affiancare magari a un Ryzen 5 3600 che è un pezzo grosso in termini di rapporto tra prestazioni, ma il nuovo chipset arriva comunque a sostegno dei Ryzen 3 3100 e 3300X che, forti come i fratelli maggiori dell'IPC dell'architettura Zen 2 e ulteriormente ottimizzati, hanno dimostrato di essere ottimi processori da gioco. Il problema sono i 160 euro che risultano abbondanti pensando all'abbinamento con CPU che costano meno di questa cifra, ma pensando a un Ryzen 3 3100 spinto a 4250MHz, cosa possibile anche con il dissipatore incluso e senza alcun dubbio alla portata della TUF B550M, una buona scheda madre ha il suo peso.

Asus Tuf B550M Wifi 3

L'alimentazione a 8+2 fasi non è da record, come non lo è il limite di 4400MHz per la memoria, ma è più che sufficiente per dare gas ai Ryzen di fascia media e bassa. Anche perché come abbiamo detto gode di un raffreddamento importante che si estende al backpanel ed esprime una robustezza senz'altro adatta al brand TUF. Minimale invece il raffreddamento del chipset, ma del tutto coerente con una soluzione di fascia media micro-ATX che si accontenta anche di 4 porte SATA e del solo CrossFireX a due schede, con un solo slot PCIe rinforzato, ma come abbiamo detto guarda al sodo, cercando di offrire tutto il necessario per una configurazione da gioco.

In quanto a connettività wireless questa TUF fa un passo in più combinando WiFi, Bluetooth 5.1 e LAN 2.5GB che si aggiungono ad altre comodità da giocatori come il comparto audio, basato sul codec Realtek S1200, che vanta condensatori giapponesi di qualità. Il tutto schermato per evitare interferenze come risulta evidente dalla minuta armatura con tanto di logo. Da notare inoltre i 5 connettori audio, per il surround reale, e il DTS per cuffie, altra piccola aggiunta a una dotazione complessiva più che adeguata che, tornando alla connettività, include sul solo backpanel 4 USB 3.2 Gen 1, due porte USB 3.2 Gen 2 di cui una Type-C, 2 porte USB classiche, l'utile pulsante BIOS Flashback per poter sperimentare in relativa tranquillità e, guardando alle CPU con grafica integrata, sia l'uscita DisplayPort che quella HDMI. Dentro invece troviamo, oltre gli header per l'illuminazione RGB, altri connettori per aggiungere 2 porte USB 3.2 Gen 1 e 4 porte USB 2.0.

Asus Tuf B550M Wifi 5

Prestazioni, overclock e temperature

Per la configurazione di test abbiamo utilizzato un Ryzen 3 3100 nuovo fiammante, 16GB di memoria Corsair Vengance RGB PRO con CL16 spinti a 3200MHz senza alcun indugio e una GeForce RTX 2060 Super (1-Click-OC) targata KFA2, da poco sbarcata in Europa. Un setup che ci ha permesso di ottenere 4681 punti in 3DMark Time Spy, ovviamente alla voce CPU, con un punteggio leggermente inferiore a quello di soluzioni più costose ma in linea con le aspettative. Stesso discorso per il benchmark multithread di CPU-Z, con 2610 punti, che ci ha però sorpreso permettendoci di valutare anche il calcolo in single thread, con la ASUS TUF GAMING B550M-PLUS WiFi che si è dimostrata all'altezza di soluzioni più costose. Simile invece il punteggio con Cinebench R20, con uno svantaggio leggero in multithread, dove ha toccato 2300 punti, e un punteggio perfettamente nella media in single thread, con 449 punti. Nessun divario invece sul piano pratico, almeno nel caso di Handbrake, con 71fps ottenuti convertendo un file 1080p da circa 4GB in formato H.265.

Asus Tuf B550M Wifi 6

I benchmark in gioco hanno confermato le impressioni dei benchmark sintetici, mettendoci di fronte a punteggi in perfetta linea con quanto preventivato. Leggermente più trattenuta della KFA2 GeForce RTX 2060 Super EX (1-Click-OC), la versione non EX ha tallonato la sorella maggiore perdendo un solo frame nella maggior parte dei test confermando la capacità della TUF di sfruttare il Ryzen 3100 e la capacità di quest'ultimo di supportare adeguatamente una scheda video discretamente potente. Permette infatti di giocare a Mechwarrior 5 a 79fps in 1080p, a 61fps in 1440p e chiamando in causa il DLSS 2.0 a 56fps in 4K. Non male per un PC abbordabile che in 1440p permette di giocare a RAGE 2 a 72fps, a Metro Exodus a 57fps e a Shadow of the Tomb Raider 70fps e a The Witcher 3 a 74fps. Inoltre, lo abbiamo detto, la ASUS TUF è pensata per lasciare spazio di manovra in overclock, almeno con CPU di fascia media e bassa, cosa che ci ha permesso di spingere senza problemi il Ryzen 3 3100 a 4250MHz, ottenendo così 2553 punti in Cinebench e 2848 punti in CPU, arrivando a un'inezia dai punteggio di una buona X570. Tra l'altro l'avvicina di più di altre B550 in single thread, toccando quota 513 punti. Il tutto ovviamente con VRM freddi che promettono di reggere senza problemi anche l'overclock su processori di fascia superiore come il 3600 e il 3600X.

Multiplayer.it

8.6

Leggermente inferiore alle soluzioni premium in multithread, riesce a esprimersi meglio in single thread dove si avvicina più di altre soluzioni della stessa fascia, anche leggermente più costose, a schede madri superiori per fascia, chipset e prezzo. Certo, si accontenta di un VRM meno orientato all'overclock di altre soluzioni della stessa fascia, seppur leggermente più costose, ma garantisce una dotazione più che sufficiente per sfruttare adeguatamente i processori di fascia media e bassa della serie Ryzen 3000

PRO

  • Robusta, ben raffreddata, caratterizzata da un look distintivo e con un pizzico di RGB
  • Ottime prestazioni single thread e in overclock
  • Bluetooth, LAN 2.5G e WiFi integrato per una soluzione che offre diverse comodità

CONTRO

  • Il risparmio corrisponde a un'alimentazione meno generosa rispetto ad altre soluzioni poco più costose
  • Prezzo comunque piuttosto elevato in relazione alle CPU a cui si riferisce
  • Come le altre B550 è arrivata sul limite, con la nuova generazione già in vista