CSI: Crime Scene Investigation  0

Direttamente dalla serie tv, arriva sui nostri pc il gioco che ci proietterà in una serie di indagini mozzafiato, alla ricerca di verità sfuggenti e misteriose come un anello di fumo.
Seguiamo le indagini del nostro prode investigatore che si è infiltrato come recluta nel dipartimento del CSI e cerchiamo di carpire i segreti di questo nuovo titolo targato Ubisoft.

RECENSIONE di Luca Paladino —   20/06/2003

Il mondo virtuale di CSI.

Dunque, non ci sono sparatorie nè squadre speciali da comandare, in questa trasposizione ludica della serie televisiva.
Il motore grafico, che dalle immagini viste sul web parrebbe all'avanguardia, non è altro che il classico Quicktime VR rimaneggiato per essere al passo con i tempi. Quindi niente 3D per i ragazzi della squadra di investigazione anticrimine, ma una serie di scenari pre- renderizzati e foto a 360° con cui interagire. L'interazione è tutta a portata di mouse e quindi si risolverà semplicemente con l'individuazione degli hot-spot necessari a raccogliere gli indizi o a parlare con i personaggi presenti.
La grafica è di ottima fattura ed alcune aree sono particolarmente dettagliate. Il feeling della serie è ricreato in maniera molto fedele grazie alla presenza dei protagonisti ma anche grazie alla possibilità di diventare, finalmente, uno di loro.
Data la natura molto leggera del motore grafico, non ci saranno grossi problemi a farlo girare un po' su tutte le macchine, comprese quelle più vecchie. L'unica nota negativa è che la risoluzione è fissata ad 800x600.
Le animazioni sono ben fatte, ma a volte capita di notare una certa ripetitività gestuale ed altre volte, invece, le animazioni si fanno leggermente scattose, ma solo perchè composte da un basso numero di frame.

Essere uno di loro.

Il gioco ruota tutto intorno a noi, che vestiremo i panni di una nuova recluta della squadra. Nonostante la nostra poca esperienza, verremo subito catapultati in casi sempre più scottanti e difficili, ma per fortuna ad affiancarci troveremo uno dei membri della squadra, pronto in ogni momento a darci dei preziosi suggerimenti.
L'azione di gioco si sposterà fra due poli principali: il quartier generale ed i vari luoghi dove si svolgeranno le indagini. Man mano che andremo avanti, troveremo (e starà alla nostra bravura individuarli) sempre più indizi ed avremo a disposizione una vasta serie di strumenti da utilizzare per individuare e raccogliere le prove. Si va dalla lampada UV per evidenziare segni particolari, altrimenti invisibili normalmente, al calco per le ferite, al Luminol per evidenziare le tracce di sangue, fino al classico pennellino per le impronte digitali. Ognuno di questi oggetti sarà descritto per bene nella relativa schermata informativa.
L'interfaccia è molto intuitiva e semplice, ma per i meno pratici basteranno i pochi minuti di tutorial presenti diretamente nel primo caso a fugare ogni dubbio.

Essere uno di loro.

La parte principale dello schermo è occupata dallo scenario di gioco, mentre la parte in basso contiene i comandi per muoversi, esplorare ed interagire col mondo. Come ogni avventura, ci toccherà esplorare delle locazioni di partenza alla ricerca di quegli indizi da cui iniziare la nostra indagine. A volte saranno quasi evidenti, mentre altre volte dovremo pensare un po' di più. La novità rispetto ad altre avventure, tipo Myst o Riven, sta nel fatto che abbiamo tutta una serie di risorse per studiare gli indizi, esaminare le prove e, soprattutto, trovare le giuste correlazioni fra di loro, che riescono a rinfrescare un genere che potrebbe cominciare a mostrare segni di stanchezza.
Nel quartier generale troveremo lo studio del medico legale, che ci illustrerà con sempre precisa efficacia le dinamiche di morte e lo stato del cadavere, quando necessario. Troveremo, inoltre, l'ufficio del capo, da cui poter ottenere utili informazioni circa luoghi e persone indiziate, senza contare che quando avremo in mano le carte giuste, potremo richiedere mandati per perquisizioni, richieste di interrogatori, di esami del DNA e, finalmente, anche mandati d'arresto.
Ma il cuore di tutto il gioco è il laboratorio, dove potremo divertirci a comporre le prove fra loro, avvalendoci anche del prezioso aiuto di Greg Sanders, il tecnico responsabile delle attrezzature, e potremo utilizzare il potente database di ricerca della polizia criminale. Utilissimo strumento, il database si consulta tramite un computer collegato in rete e ci permetterà di risalire dalle impronte digitali alla fedina penale della persona coinvolta e più d'una volta ci permetterà di confrontare fra loro dati differenti.
Man mano che l'indagine andrà avanti, verrà automaticamente compilato il File del Caso, nel quale saranno annotate tutte le informazioni sulle vittime, sui sospetti e le varie ricostruzioni che riusciremo a fare, avanzando nell'avventura.
E già, perchè, così come nella serie tv, anche nel gioco potremo assistere alle spettacolari ricostruzioni degli eventi, in base agli indizi raccolti. Vedremo, dunque, proiettili perforare organi vitali, rigorosamente ripresi dall'interno del corpo umano, oppure la ricostruzione degli ultimi minuti di vita della vittima, tutto con le tipiche inquadrature della serie.

L'evoluzione dei casi.

Il gioco ci metterà a disposizione ben cinque casi distinti fra loro (ma chi ha detto che non ci possa essere un filo conduttore?), terminato ognuno dei quali potremo accedere al successivo. Al completamento di un caso assisteremo alla nostra valutazione, nella quale entreranno in gioco gli indizi raccolti ma anche gli aiuti richiesti ed in base al risultato finale verremo premiati con dei bonus, che saranno più che altro immagini di artwork relative al caso appena concluso.
Per i più perfezionisti e per i maniaci dei punteggi, ci sarà sempre la possibilità di rigiocare i singoli casi, cercando di raccogliere più indizi possibile ed ottenere un punteggio più alto. Riuscire ad avere il 100% in tutti i casi, dovrebbe sbloccare qualche super bonus finale, ma per ora il vostro fidato redattore ancora non c'è riuscito.
Questa limitata parvenza di rigiocabilità, in realtà dovrebbe essere un piccolo palliativo alla scarsa lunghezza del gioco. Ebbene, vi renderete conto molto presto che avanzare nei casi è molto più rapido di quanto possiate sperare ed il rischio di trovarsi alla fine dell'ultimo è molto alto. Insomma, questo gioco è bello ma troppo breve.

Verdetto finale.

Che dire, allora, di un gioco confezionato bene, intuitivo, accattivante e coinvolgente, con una trama intrigante come quella del telefilm, ma che risulta troppo corto? E quanto sarà di stimolo la possibilità di rigiocare i singoli casi, una volta che avremo concluso il gioco? E non saranno troppo pochi i bonus presenti, per farci ripetere le missioni alla ricerca di quel dannato indizio che ci sfugge sempre?
Il gioco è sicuramente divertente e gli amanti delle avventure lo troveranno forse un po' facile, ma indubbiamente il feeling che si prova è molto intrigante e riesce a ricreare l'impressione di essere uno dei membri della squadra vista tante volte in tv. Per i fanatici, inoltre, va considerato il valore aggiunto del fatto di poter giocare con i propri beniamini, gli agenti Nick Stokes, Sara Sidle, il dottor Robbins, il capitano Brass o il carismatico Gil Grissom, capo del dipartimento CSI. Gli altri, invece, potranno semplicemente godere della presenza di personaggi dal solido background e dalla spiccata caratterizzazione comportamentale.
Ah, dimenticavo un importante dettaglio: il gioco è parlato in inglese ma sottotitolato in italiano, peccato solo che i sottotitoli siano piccoli e scorrano troppo velocemente.

    Pro:
  • avventura divertente e coinvolgente, con un pizzico di eleganza
  • interfaccia comoda e veloce
  • un laboratorio ricco di tanti strumenti a disposizione per esaminare le prove
    Contro:
  • motore grafico obsoleto, anche se ben rimaneggiato
  • sottotitoli troppo rapidi
  • troppo breve e poco rigiocabile

Trasmutazione catodica.

Chi è abituato a seguire l'omonima serie tv, si troverà sicuramente più a suo agio con le ambientazioni ed il "cast" di questo ultimo titolo Ubisoft.
In effetti, trarre un videogame da una serie tv è un'operazione assai rara ed il più delle volte rischiosa. Come sarà questo gioco? Di che genere? Action? Fps? Uno strategico a turni, alla Jagged Alliance? Oppure un tactical shooter, alla Project IGI?
Questa volta gli autori hanno voluto realizzare qualcosa che andasse controcorrente, riproponendo uno di quei generi che sono diventati meno di moda: le avventure con una forte connotazione puzzle.