Cut the Rope Remastered, la recensione del ritorno di uno dei puzzle game più amati

Con oltre un miliardo di download all'attivo, la celebre serie puzzle di ZeptoLab debutta su Apple Arcade: ecco la recensione di Cut the Rope Remastered.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   19/05/2021
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Se state leggendo la recensione di Cut the Rope Remastered, probabilmente conoscete bene la serie puzzle sviluppata dal team russo ZeptoLab, che ha fatto il proprio debutto nel 2010 sui dispositivi mobile e ha subito riscosso un successo straordinario, totalizzando ad oggi oltre un miliardo di download.

Il franchise ha prodotto nel corso degli anni diversi episodi in cui gli sviluppatori si divertivano a creare sfide sempre nuove che il simpatico protagonista, Om Nom, avrebbe dovuto superare di volta in volta per sgranocchiare le tanto agognate caramelle, un un riuscito mix di fisica, riflessi e sperimentazione che è ora disponibile anche su Apple Arcade.

Struttura

Cut the Rope Remastered, Om Nom e le stelle da raccogliere in un livello.
Cut the Rope Remastered, Om Nom e le stelle da raccogliere in un livello.

Cut the Rope Remastered si pone come una reinterpretazione di tutte queste esperienze, un vero e proprio "libro dei ricordi" che la famiglia del buffo personaggio verde rispolvera pensando alle avventure del passato, nell'ambito di una campagna non lunghissima, composta al momento da cinque capitoli tematici divisi ognuno in venticinque stage.

La formula è sempre la stessa: ogni livello rappresenta un problema da risolvere, ci sono tre caramelle che dobbiamo in qualche modo far arrivare alla bocca di Om Nom e altrettante stelle da raccogliere per totalizzare quelle necessarie allo sblocco del mondo successivo, nel più tradizionale dei sistemi di progressione su mobile.

Cut the Rope Remastered, uno stage in cui vengono introdotte bolle, soffietti e ventose.
Cut the Rope Remastered, uno stage in cui vengono introdotte bolle, soffietti e ventose.

La presenza di premi nascosti pone un'enfasi sulla rigiocabilità di determinate sezioni, aggiungendo sfide extra che non sarà facile superare e che implicano un approccio trial & error, limitato tuttavia alla volontà di ottenere tutto, ma proprio tutto ciò che il gioco ha da offrire. È infatti possibile procedere anche speditamente, raccogliendo il minimo delle stelle e godendosi comunque il percorso.

Questo tipo di impostazione si presta chiaramente a svariate interpretazioni: chi vuole semplicemente rilassarsi con i puzzle di Cut the Rope Remastered potrà portare a termine gli stage come meglio crede e passare rapidamente ai successivi per scoprire ciò che gli autori sono andati a ripescare dai capitoli classici della serie, ma nulla gli impedirà di tornare sui propri passi e perfezionare le prestazioni.

Gameplay e grafica

Cut the Rope Remastered, uno stage con le catene: per romperle bisogna colpirle con delle lame.
Cut the Rope Remastered, uno stage con le catene: per romperle bisogna colpirle con delle lame.

Anche sul fronte del gameplay ritroviamo le meccaniche di sempre, il che è del tutto normale considerando la natura di questa produzione, che come detto ripropone situazioni presenti nei vari episodi di Cut the Rope. Dovremo dunque tagliare cordicelle, osservare l'oscillazione delle caramelle a esse legate, interagire con svariati dispositivi differenti e trovare ogni volta il metodo giusto per completare la sfida.

È vero: talvolta si ha la sensazione che i rompicapo proposti dal gioco scivolino via in maniera fin troppo veloce, e in effetti il completamento della campagna non richiede molto tempo; oppure che le tante ore passate con i capitoli classici possano averci "saturato", rendendo meno attraente questa reinterpretazione.

Di certo l'impianto di Cut the Rope Remastered funziona molto bene ancora oggi: i controlli touch sono semplici e precisi, ma soprattutto le situazioni proposte offrono un gran numero di variazioni sul tema, introducendo di volta in volta ventose, soffietti, bolle di sapone, catene e finanche incantesimi per dar vita a puzzle sempre nuovi e differenti.

Per quanto riguarda invece la grafica, la remaster realizzata da Paladin Studios abbandona i disegni a mano e lo stile cartoonesco in favore di una soluzione poligonale anche qui coloratissima e simpatica, ma generalmente priva del fascino originale di Cut the Rope, che era legato anche a quelle tecniche.

Commento

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S.V.

Lettori (1)

9.0

Il tuo voto

Cut the Rope Remastered è una gran bella aggiunta al catalogo di Apple Arcade, un titolo che reinterpreta le sfide presenti negli episodi classici della celebre serie targata ZeptoLab e ci offre dunque una campagna divertente e variegata, sebbene non troppo corposa. La formula è quella di sempre, che ha appassionato letteralmente centinaia di milioni di persone nel corso degli anni, e funziona ancora benissimo; tuttavia se avete passato parecchio tempo sugli originali Cut the Rope potreste avvertire un po' di stanchezza, nonostante il comparto tecnico completamente rinnovato.

PRO

  • La formula funziona ancora benissimo
  • Controlli touch semplicissimi e precisi
  • L'idea della remaster ha senso...
CONTRO
  • ...ma se ci avete giocato in passato sentirete un po' di stanchezza
  • Campagna al momento non lunghissima
  • La nuova grafica perde un po' di fascino