De Blob, la recensione per Nintendo Switch 13

Il coloratissimo platform di THQ arriva anche su Nintendo Switch

RECENSIONE di Simone Pettine   —   06/07/2018

Indice

Il 2018 è l'anno di De Blob. Messa così sembra un evento mondiale davvero importante, e naturalmente non lo è, ma pensiamoci un attimo: sono passati dieci anni dal primo arrivo di De Blob su Nintendo Wii, dove debuttò riscuotendo un grande interesse da parte del pubblico e della critica. Non fu il gioco dell'anno, ma sicuramente un divertente passatempo tra un Super Mario Galaxy e l'altro; peraltro legato ad un'iniziativa civile importante, sensibilizzare studenti e cittadini della città di Utrecht alla pulizia e al restauro della principale stazione metropolitana. Il gioco venne sviluppato da Blue Tongue Entertainment più come progetto educativo che altro; poi arrivò THQ Nordic, capì che l'idea avrebbe avuto successo, che quello slime colorato aveva il suo carisma, e realizzarono il videogioco. A dieci anni di distanza, De Blob sbarca anche su Nintendo Switch, costa un po' più di quanto dovrebbe ed è un po' meno rifinito di quanto ci saremmo aspettati. Vale la pena tornare a colorare mezzo mondo? Stiamo per scoprirlo.

Trama, colori e un po’ di dolori

Chroma City è la patria del colore: le sue buffe creature rotonde vivono felici sguazzando qua e là tra le tempere, finché non arriva il cattivo di turno. È la INKT Corporation e, indovinate un po', ruba tutto il colore del mondo, sbianca tutti i personaggi, riempie di pozze di petrolio nero i dintorni e instaura un regime dittatoriale. Questa cosa proprio non va bene al piccolo gruppo della resistenza, che guidato dall'improbabile eroe (De Blob, appunto) decide di salvare la giornata. Noi impersoniamo Bob, uno slime grassottello dotato di un potere davvero interessante: può assorbire il colore dei nemici e riutilizzarlo per ridare vita al mondo. È tutto così bello e colorato che potremmo davvero commuoverci, ma non lo faremo.

De Blob è un puzzle platform articolato in vari livelli che seguono la calma e tranquilla trama di gioco fino al confronto finale col boss: ogni livello è suddiviso in varie aree minori collegate tra di loro da alcuni portoni. Per proseguire e passare da un'area all'altra, e quindi da un livello di gioco all'altro, la parola d'ordine è: colorare. Blob ruba il colore dai nemici, abbellisce un po' palazzi, lampioni, panchine e alberi tutti bianchissimi, sblocca il portone accumulando il giusto quantitativo di punti colore, e prosegue. Una formula di fondo estremamente lineare e a tratti anche un po' soporifera, ma funziona molto bene per un titolo che non vuole mai davvero offrire un livello di sfida tarato verso l'alto, e che chiaramente si rivolge in primo luogo ad un pubblico più giovane. Ad arricchire l'offerta di livelli contenuti, dove tutto è bene o male sempre a portata di sguardo, ci sono sfide secondarie, bonus, piccoli segreti e collezionabili per una ricca galleria di contenuti extra.

La filosofia di gioco è fresca e immediata, oggi come dieci anni fa, e naturalmente abbiamo tra le mani una remaster a tutti gli effetti, portata all'alta definizione e rivista in molti dei suoi aspetti. Purtroppo, oltre ad aver ritrovato personaggi simpatici e capaci di strappare sempre un sorriso, sono tornati assieme a loro anche i difetti della versione originale. A quanto pare dieci anni non sono bastati per rivedere una telecamera davvero fastidiosa, controllabile sì con l'analogico destro ma comunque propensa il più delle volte ad agire per conto suo; né è stato fatto qualcosa per i movimenti lenti e impacciati di Blob, che in tante situazioni sembrano davvero intrappolati in un pantano di colore, e quindi poco responsivi. Provate a fare un salto da un palazzo all'altro senza cadere di sotto in una pozza nera, e poi ne riparliamo.

Effetto Nintendo Switch: Gameplay di squadra

La formula magica di Nintendo Switch fa sì che ogni titolo in arrivo sulla piccola ibrida della Casa di Kyoto sia avvertito come "più bello": non si è ancora capito perché, probabilmente gioca un ruolo fondamentale la portabilità della console. Anche De Blob diventa portatile su Nintendo Switch, e le sue modalità di gioco secondarie rappresentano sicuramente un punto a favore della riedizione di THQ: una volta completata la storia principale, che non dura comunque troppe ore, c'è sempre spazio per qualche partita al volo, anche in compagnia degli amici. Una delle modalità di gioco votata completamente al multiplayer permette a quattro giocatori in locale di entrare in una partita e sfidarsi a colpi di inchiostro: vince chi riesce a colorare più oggetti prima dello scadere del tempo.

Le calde serate d'estate in compagnia degli amici diventano così sicuramente un po' più fresche, e De Blob si fa davvero giocare da tutti a prescindere da età ed abilità di gioco. La longevità del titolo viene aiutata anche dalla presenza di tanti collezionabili e da modalità extra che spingono a rigiocare lo stesso livello con più libertà: magari solo per colorarlo tutto a piacimento, o per dedicarsi a qualche sfida secondaria che non siamo riusciti a completare al primo giro. Un punto fermo dell'intera produzione è l'attenzione riservata dagli sviluppatori alla colonna sonora: le tracce audio ora funky ora rockeggianti di De Blob accompagnano la progressione nei livelli in modo estremamente piacevole, è persino possibile selezionarle prima di cominciare una nuova partita, per adattarle ai nostri gusti o all'umore del momento. Il lavoro di conversione in sé, purtroppo, lascia a desiderare: l'alta definizione in Modalità TV convince fino ad un certo punto, il lifting dei personaggi ha colpito solo i principali, i filmati sono notevolmente meno curati delle fasi di gioco, e in modalità portatile il colpo d'occhio di De Blob stenta ancora di più. Con un po' più di amore nell'operazione di restauro, il titolo di Blue Tongue Entertainment sarebbe stato sicuramente più interessante: soprattutto in un contesto in cui i platform a contendersi la piazza sono pochi ma molto buoni.

Versione testata
Nintendo Switch
Digital Delivery
Nintendo eShop
Prezzo
29,99 €
Multiplayer.it

6.5

Lettori (1)

10

Il tuo voto

A distanza di dieci anni, De Blob sbarca anche su Nintendo Switch, dopo aver navigato in un simpaticissimo mare di colore. Porta con sé un puzzle platform immediato e divertente, ma purtroppo anche tutti gli scivoloni del passato: telecamera, intelligenza artificiale e movimenti del protagonista non sono stati rivisti né corretti. Aggiungiamoci anche che il lavoro di restauro ha coinvolto solo determinati elementi di gioco, lasciandone in disparte (o comunque trascurandone) altri: De Blob su Nintendo Switch potrà fare felice solo qualche nostalgico e qualche bambino, sempre dopo aver superato l'ultimo ostacolo rappresentato dal prezzo di lancio.

PRO

  • Simpatico e immediato
  • Tante modalità di gioco
  • Level design a tratti molto interessante

CONTRO

  • Il restauro tecnico non convince
  • La telecamera dà ancora problemi...
  • ... così come molti movimenti del protagonista

De Blob nsw

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Data di uscita: 26 Giugno 2018

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