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Forza Horizon 5 Rally Adventure, la recensione della nuova espansione del racing di Playground Games

La recensione di Forza Horizon 5 Rally Adventure ci porta a Sierra Nueva, un'inedita regione del Messico dove si vive di fango, copertoni e carburanti fossili.

RECENSIONE di Gianluca Musso   —   29/03/2023
Forza Horizon 5 Rally Adventure, la recensione della nuova espansione del racing di Playground Games
Forza Horizon 5: Rally Adventure
Forza Horizon 5: Rally Adventure
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Dando uno sguardo al lavoro che ha svolto con gli ultimi tre capitoli della serie Horizon, è evidente che nella realizzazione dei DLC per i suoi apprezzatissimi videogiochi di corse, Playground Games segua ormai un modus operandi ben consolidato. Lo studio britannico, ormai da quasi dieci anni, ha l'abitudine di pubblicare due espansioni durante il ciclo vitale di ogni nuovo prodotto, e queste hanno sempre avuto la stessa struttura, a partire dal terzo Forza Horizon: la prima, solitamente, aveva come protagonista una nuova ambientazione selvaggia ed estrema, mentre la seconda abbandonava ogni accenno di realismo per abbracciare adrenalina e acrobazie in un mondo ispirato all'universo dei giocattoli. In ogni caso, entrambe erano sempre caratterizzate dalla stessa costante, la volontà di proporre qualcosa di molto distante dal materiale originale in grado di offrire al pubblico un'esperienza di gara totalmente inedita.

Se l'archetipo del DLC ispirato ai giocattoli ha già fatto il suo esordio in Forza Horizon 5 con l'aggiornamento dedicato al marchio Hot Wheels, all'annuncio di Rally Adventure eravamo rimasti in qualche modo sorpresi dalla scelta di Playground Games, perché nelle sue stesse premesse e in barba ad ogni tradizione, questo secondo contenuto aggiuntivo non sembrava voler introdurre qualcosa di poi così drasticamente diverso da quello che è fondamentalmente lo stesso DNA del gioco base. Con qualche giorno di anticipo rispetto all'uscita ufficiale, abbiamo raggiunto le chicane della Sierra Nueva e percorso ogni chilometro del DLC, ansiosi di parlarvene nella nostra recensione di Forza Horizon 5 Rally Adventure. L'espansione meriterà la vostra attenzione?

Un timidissimo more of the same

In Forza Horizon 5 Rally Adventure avremo costantemente il supporto di un copilota, che si trova però su un elicottero che segue il tracciato della gara
In Forza Horizon 5 Rally Adventure avremo costantemente il supporto di un copilota, che si trova però su un elicottero che segue il tracciato della gara

Messa in archivio la parte più colorata e fantasiosa del season pass, ovvero quella che nel luglio scorso ci aveva catapultati nella splendida isola volante delle Hot Wheels, era più che ragionevole che il nuovo DLC di Forza Horizon 5 tornasse lentamente in carreggiata, proponendo un tema nettamente più realistico. Nonostante questo, eravamo assolutamente convinti di poterci trovare di fronte a un contenuto aggiuntivo che fosse comunque capace di stravolgere la classica formula degli Horizon, come del resto Blizzard Mountain e Fortune Island avevano fatto grazie all'introduzione di fenomeni climatici avversi e condizioni di guida estreme.

In realtà, bastano solo pochi minuti alle prese con Rally Adventure per accorgersi di come la nuova espansione non faccia altro che offrire un timido more of the same dell'esperienza originale, principalmente a causa della forte somiglianza tra la nuova regione protagonista del DLC e la mappa del Messico. Sierra Nueva, lo scenario che fa il suo esordio con Rally Adventure, è un meraviglioso affresco digitale dei canyon caratteristici dell'entroterra messicano ed è semplicemente sbalorditivo per la sua bellezza, eppure offre a larghi tratti gli stessi, identici panorami già ammirati in passato, reiterando senza novità di sorta quello stesso spaccato di biomi che avevamo potuto lodare nella recensione di Forza Horizon 5. La nuova regione è solcata da deserti sabbiosi, ampie pianure, rilievi montani e da una rigogliosa giungla di palme, e se questa varietà basta a rendere sempre diverse le oltre trenta gare che andremo a correre nel DLC, manca costantemente quella sensazione di vera novità che avevamo provato sfrecciando lungo i tracciati Hot Wheels della scorsa espansione.

La campagna

Un nuovo percorso di Forza Horizon 5 Rally Adventure
Un nuovo percorso di Forza Horizon 5 Rally Adventure

Anche in merito alla nuova campagna al centro di Rally Adventure, c'è da dire che essa segue esattamente quella struttura tipica degli altri DLC made in Playground, anche se dobbiamo ammettere che non avevamo particolari aspettative in materia dato che comunque questo design ha sempre funzionato in passato. Il gioco curiosamente riprende gli stessi personaggi incontrati durante la storia principale, ma qui li mette al comando di tre distinte squadre di rally, ognuna orientata verso una peculiare categoria di gara. Gli Horizon Raptors, guidati da Alex, si occupano principalmente di corse su superfici miste con ampie sezioni di sterrato mentre gli Apex Predator, diretti da Alejandra, sono specializzati in velocissimi rally su strada. Ramiro, infine, è il leader dei Grit Reapers, un gruppo che combina le discipline di corsa delle altre due formazioni, ma che gareggia esclusivamente di notte e con un forte maltempo.

L'obiettivo, ancora una volta, è quello di completare gli eventi organizzati dalle tre squadre accumulando esperienza, e scalando i gradi di reputazione che ciascun gruppo ha colmato di ricchissimi premi, come personalizzazioni per il proprio pilota e ben 10 veicoli nuovi di zecca. Come già anticipato questa struttura di progressione funziona e fornisce in generale ottime sensazioni, anche se prevede comunque di affrontare tutte quella lunga serie di attività che qui, come in Hot Wheels, seguono lo stesso identico copione dell'esperienza base, rimanendo incollate alla classica spartizione tra segnali di pericolo, rilevatori di velocità e zone di derapata che ormai conosciamo benissimo.

Nonostante la forte impressione di monotonia, la prima ora di gioco scorre anche in modo sinceramente esaltate, al netto di un panorama ormai fin troppo familiare: trovarsi al volante della leggendaria Ford Focus #4 del 2001 guidata da Colin McRae mentre nelle orecchie il copilota urla le prossime curve in arrivo è un'esperienza che non avevamo mai provato in un Forza, e sebbene la meraviglia duri poco, per i fanatici del rally un incipit di questo calibro potrebbe bastare a giustificare il prezzo del biglietto d'ingresso. Purtroppo, per tutti gli altri l'espansione fatica a rimanere sufficientemente avvolgente per le circa 10 ore che sono necessarie a completarla, soprattutto a causa di alcune scelte di design che, ce ne rendiamo conto, erano assolutamente inevitabili.

Una nuova formula di gara

Le sezioni desertiche di Forza Horizon 5 Rally Adventure si prestano alla perfezione ai buggy
Le sezioni desertiche di Forza Horizon 5 Rally Adventure si prestano alla perfezione ai buggy

La particolarità che separa il rally dalle altre specialità del mondo dei motori è che qui, sostanzialmente, a correre si è da sempre da soli. Sul tracciato, tranne che in rare eccezioni, non sono mai presenti altre vetture e com'era lecito attendersi da un DLC dedicato a questa disciplina, Playground Games ha cercato di riproporre in modo più fedele possibile l'autentica esperienza rallystica non badando ad alcun compromesso. Anche se è sempre possibile svolgere tutte le gare nel formato classico, tutto il DLC ruota attorno a una nuova formula di gara, che prevede appunto di correre da soli e di battere il tempo degli avversari, piuttosto che di superarli fisicamente in pista.

Questo aspetto, combinato con la ripetitività del design della campagna e dalla grande familiarità offerta da Sierra Nueva, rende Forza Horizon 5 Rally Adventure un DLC fin troppo insipido, che per sua stessa natura tiene incollato il giocatore al volante di veicoli fondamentalmente meno reattivi e veloci, lungo interminabili giri di prove a tempo contro avversari che non sono nemmeno tangibili. Lo ripetiamo, l'esecuzione dello studio difficilmente poteva raggiungere risultati migliori di questo (anche se una campagna con maggiori novità sarebbe stata preziosissima), mentre il peccato originale di Rally Adventure è da ricercarsi nel cuore stesso dell'espansione, totalmente inconcepibile per la sua banalità se guardiamo allo storico dei lavori di Playground Games. Cosa rimane? Giusto un altro paio di piccole novità, come la nuova meccanica del "launch control" utile ad esibirsi in partenze perfette e un nuovo pezzo di ricambio per i veicoli dotati di turbocompressore, l'anti-latenza, che permette di scagliare vere e proprie fiammate dai tubi di scarico. Entrambe, purtroppo, non bastano a rendere l'espansione meno dimenticabile.

Conclusioni

Versione testata Xbox Series X
Digital Delivery Xbox Store
Prezzo 19,99 €
Multiplayer.it

PRO

  • L'inizio, come di consueto, è da pelle d'oca
  • Buon parco auto

CONTRO

  • La nuova formula di corsa rally, dopo qualche ora di gioco, diventa davvero monotona
  • Nueva Sierra è fin troppo simile alla mappa originale
  • La campagna non offre alcuna reale variazione sul tema