HyperX Savage EXO 480Gb, la recensione 13

HyperX ci ha fornito un SSD plug-and-play piccolo, comodo e accattivante. La recensione dell'HyperX Savage EXO.

RECENSIONE di Marco Perri —   12/05/2019

Indice

Parlandone anche di recente con amici e personaggi fuori da queste pagine, c'è da dire che la consapevolezza di utilità e performance legate alle unità di archiviazione allo stato solido è bassa. E' probabile che anche tra gli appassionati, nemmeno troppo nascosti, ci siano lettori non interessati a sapere quali siano i parametri di valutazione di una buona unità di archiviazione, né gli effetti che ha sui videogiochi o in ambiente lavorativo del quotidiano. La realtà è che le differenze ci sono: basta dare un occhio sul web per capire quanto - banalmente - i tempi di caricamento di software su console siano inferiori se installati su SSD rispetto a un HDD tradizionale, ovvero quello inserito nelle due console non portabili disponibili. HyperX ci ha gentilmente fornito un Savage EXO, un SSD portatile che nel suo taglio da 480Gb fa una discreta figura. Oggi vogliamo quindi approfittarne, pur non uscendo dai confini di test in ambiente PC, per parlarvi, oltre che della differenza di performance tra tecnologie, della comodità di disporre anche su console di un SSD grande poco più di un apribottiglie, compatibile proprio con quell'ecosistema così talvolta poco avvezzo a sperimentazioni su scrittura e lettura dati. Come da tradizione HyperX, una confezione minimale ma completa di doppio cavo: un USB Type C in uscita e in entrata e un USB Type C - Type A.

SSD portatile

Non è un caso che, sul proprio sito ufficiale, HyperX comunichi la facilità di trasporto e di implementazione su console: con dimensioni pari a circa 12,38cm x 4,86cm x 1,0cm, il Savage è piccolo, compatto, leggero e ben disegnato. Un peso di appena 56 grammi lo aiuta a risultare piacevole da manipolare, staccare, spostare e portare con sé, nonché gestire con semplicità qualsiasi passaggio di dato da un dispositivo all'altro. Contrariamente ad hardware compatibile con Thunderbolt 3, il Savage EXO è quindi disegnato in egual misura per videogiocatori PC e console che desiderano sfruttare in chiave portatile una memoria flash, nello specifico la risultante della tecnologia 3D Nand su Toshiba BiCS3 TLC a 64 strati, con all'interno una piccola cache SLC molto veloce.

La compagnia promette quindi un incremento del 20% nella velocità di caricamento di giochi rispetto a un HDD tradizionale, unito alla velocità nominale in lettura e scrittura sequenziale massima rispettivamente di 500 e 480MB/s. Non c'è molto altro a livello estetico: una USB Type C nel retro e un piccolo LED bianco a segnalarne l'accesso in lettura o scrittura: il Savage EXO risulta particolarmente comodo e maneggevole nella sua essenza plug-and-play, riuscendo a coniugare il binomio SSD e portabilità già affrontato in passato, ma mai così egregiamente presentato. La periferica è compatibile con PS4 e Xbox One, ma non con Switch: l'abbiamo testato su console Nintendo ma non c'è granché da fare, purtroppo l'SSD non viene visto. Discorso differente sulle restanti piattaforme: c'è da dire che ci sono già soluzioni SSD portatili, specialmente su One, ma il prodotto testato spunta per comodità e praticità di utilizzo. Se non avete mai considerato l'installazione di un SSD o non avete mai avuto voglia di aprire la console, il Savage può rappresentare una saggia alternativa.

Offerta del momento

Vi segnaliamo un'offerta ePrice veramente allettante: qui potete trovare il taglio da 480Gb a circa 100€ e il taglio da 960Gb a circa 180€, rispettivamente 50€ e 70€ in meno del suo prezzo di listino

Un po' di prove

Tempo di far correre un po' di benchmark e capire come si comportano due prodotti HyperX, come il Fury RGB, testati a relativamente breve distanza uno dall'altro. I tool utilizzati sono quelli più in voga tra gli appassionati di dispositivi di archiviazione: ATTO, Crystal Disk Mark, Disk Bench e AS SSD. ATTO è un bench misto, utile a valutare passaggi di varie dimensioni con test di scrittura e lettura, restituendo valori di confronto su controller RAID e archiviazione. Su file di I/O fino a 64Mb, il senso inizia a essere percepito dai 256Kb in su: la media finale di scrittura è 495,2 Mb/s, mentre in lettura 506,5 Mb/s. Sono più o meno i valori indicati dal produttore e assolutamente dignitosi per un piccolo dispositivo plug-and-play, collegato naturalmente in USB Type-C. Le aspettative vengono leggermente superate con Crystal Disk: in scrittura sequenziale Q32T1 (quindi blocchi da 128Kib) il tool ci restituisce 526,3 Mb/s in lettura e 513,7 Mb/s in scrittura, quest'ultima leggermente più alta del Fury RGB.

Sulla parte in scrittura casuale (blocchi da 4Kib) siamo invece su valori più in linea: 32,98 Mb/s in lettura e 57,48 Mb/S in scrittura. Sono prove che rafforzano l'idea di un dispositivo enormemente versatile e in grado di confermare le nostre aspettative nonostante l'anima portatile. Ci ha invece convinto moltissimo la prova con Disk Bench: abbiamo copiato una directory di circa 25Gb in circa 161 secondi, equivalenti a una media di transfer rate di 152,8 Mb/s, assolutamente dignitoso. Chiudiamo il giro con AS SSD, ancora una volta i risultati ci hanno dato soddisfazione: a un buono ma non incredibile punteggio di 348 in lettura troviamo invece un roboante 587 in scrittura. Il Savage EXO conclude quindi convincendo con quello che è un ulteriore strumento di mix di operazioni di lettura e scrittura sequenziali e casuali.

Prezzo
149.90 €
Multiplayer.it

8.0

Ancora una volta, HyperX fornisce un prodotto della linea SSD dotato di personalità. I test ci hanno dato risposte principalmente in linea con le aspettative, talvolta anche un pochino superiori, ma l'elemento portabilità è un valore aggiunto notevole. La possibilità di gestire e comunicare un SSD plug-and-play, di dimensioni contenute e comodamente trasportabile permette di presentare una tecnologia ormai assolutamente matura anche a chi è tutt'ora fuori dall'ecosistema. Non che esistano già prodotti similari, ma il Savage EXO rimane convincente e può dire la sua nonostante l'evidente lavoro di miniaturizzazione adottato da HyperX.

PRO

  • Piccolo, robusto, comodo
  • Prestazioni talvolta sopra le aspettative
  • Compatibile per PS4 e Xbox One...

CONTRO

  • ...ma non su Switch