London Racer World Challenge  0

Non tutti i bei giochi di guida costano cari! London Racer lo dimostra.

RECENSIONE di La Redazione  —   12/02/2004

Scegli un campionato!

Le modalità di gioco sono le classiche di qualsiasi altra produzione arcade: il Campionato, dove bisogna affrontare una serie di gare in giro per il mondo; la Corsa Veloce in cui potete lanciarvi subito in pista; infine il Time Trial per correre contro il tempo. Nella prima, che è lo scheletro portante del gioco, si dovrà gareggiare in una serie di leghe contro altri avversari, cercando di guadagnare una determinata posizione alla fine delle competizioni. La vittoria prevede lo sbloccamento di nuove auto (per un totale di 23 modelli) e piste che si potranno poi usare anche nella Corsa Veloce.
Le gare contro i piloti del computer si rivelano un po’ ostiche all’inizio, soprattutto a causa dell’infelice scelta delle visuali, una esterna da dietro la macchina e una interna all’altezza del paraurti (quest’ultima assolutamente ingiocabile a causa della poca visibilità e del continuo traballare dell’auto). Molto meglio la prima anche se la collocazione della telecamera rende difficile vedere la strada soprattutto nelle curve, aumentando così la possibilità di incidenti. Pecca anche la pochezza di informazioni a schermo sulla gara: nessuna mappa o indicazioni sugli avversari; lo specchietto retrovisore è poi approssimativo. Se a questo aggiungiamo la fisica delle auto, praticamente uguale per tutti i modelli (cambia solo la velocità) e la mancanza di un freno a mano (che avrebbe aumentato il divertimento nell’affrontare le curve) capiamo subito che il gioco non brilla per trovate originali.
L’unica vera innovazione è l’introduzione di due bonus in gara, il Nitro Turbo Boost e le Riparazioni. Il primo permette di aumentare incredibilmente la velocità dell’auto rendendone però difficoltoso il controllo; il secondo sistema i danni riportati nella gara (entrambi indicati da due scalette colorate) che se raggiungono il limite portano alla rottura del mezzo. Per quanto riguarda l’intelligenza degli avversari non si può gridare al miracolo dato che commettono spesso degli errori anche se si dimostrano combattivi. Tuttavia il continuo guadagno di Nitro, sistemato in posizioni più o meno accessibili, permette un enorme distacco dai concorrenti, con il risultato di correre, il più delle volte, da soli fino al traguardo.

Anti-Aliasing Mon Amour

La grafica del gioco è altalenante, da un lato troviamo piste realizzate discretamente bene, con un merito alla cercata somiglianza con la realtà delle varie città (ce ne sono 16, tra cui Londra, New York, Miami, Parigi) tutto sommato abbastanza diversificate tra loro. Da un altro abbiamo la pessima realizzazione di alcune auto, addirittura inferiori a quelle di produzioni passate. Peccato perché la varietà degli ambienti è buona, con la possibilità di gareggiare in quattro orari della giornata inclusa la notte. Interessante anche l’aggiunta di ostacoli di vario tipo (tavolini, alberi, lavori in corso) e di piccoli particolari, come gli stormi di uccelli.

Beep! Beep!

Il sonoro è altrettanto flagellato da alti e bassi: i motori fanno un rumore pessimo, da frullatore insonorizzato, e si somigliano tutti. Gli incidenti poi sono assurdi, con un bel botto contro gli oggetti ma il silenzio più totale se si urtano altre auto. Una chicca è portata dalla colonna sonora le cui canzoni si sentono durante le gare: per ogni città infatti è stata inserita una radio con tanto di deejay e vari pezzi, prevalentemente tecno-dance ma comunque orecchiabili.

LAN, TCP/IP not available

Per il multiplayer le possibilità si riducono ad una sfida in split-screen con un amico, modalità che comunque riesce a divertire anche per la razzia dei bonus durante la gara. Si cercherà di speronare e restare in testa per poter guadagnare Nitro e Riparazioni prima dell’avversario! In più la piccola libertà di scelta del percorso, con alcune scorciatoie e rampe contribuisce a dare entusiasmo alla sfida.

Commento finale

In definitiva London Racer World Challenge è un gioco godibile a patto di non aspettarsi chissà quale grafica o aspetto simulativo. Nonostante non sia esente da grossi difetti il prezzo budget e la divertente modalità multiplayer lo rendono ideale per trascorrere delle piacevoli mezzore sia soli (cercherete di vincere tutte le piste e auto) che in compagnia, offrendo una semplicità di gioco quasi disarmante.

    Pro:
  • Prezzo budget
  • Giocabilità immediata
  • Varietà di ambientazioni
    Contro:
  • Visuali inadeguate
  • Macchine povere di poligoni
  • Modalità Campionato poco competitiva

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Il mondo dei giochi automobilistici arcade si sa, su pc non prevede moltissimi titoli ed ecco che la Davilex, già creatrice del gioco di Supercar, ci propone un nuovo capitolo della serie London Racer, che all’estero ha riscosso un discreto successo. Il pacchetto viene offerto ad un prezzo interessante (19,90€), di molto inferiore alle produzioni odierne, ma basterà ad invogliare all’aquisto?