MSI-B550I-Gaming-Edge-Wi-Fi, la recensione di una scheda madre piccola ma coraggiosa

La recensione della MSI-B550I-Gaming-Edge-Wi-Fi, una scheda madre piccola ma grintosa

RECENSIONE di Mattia Armani —   22/11/2020
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Con la recensione della MSI B550I Gaming Edge Wi-Fi abbiamo colto l'occasione per abbinare la piccola scheda madre per sistemi Mini-ITX con due Ryzen 5000, i nuovi processori AMD che combinano un salto netto di potenza con un incremento deciso nelle prestazioni in gioco. Abbastanza per misurarsi in diversi giochi con processori ben più potenti, compensando il clock inferiore con le novità architetturali dei processori Zen 3 che consentono di includere tutti i 6 core della CPU in un solo CCX. Latenze più contenute, quindi, oltre a un aumento sensibile dell'efficienza, nonostante il processo produttivo sia sempre a 7 nanometri.

Caratteristiche

Msi B550I Gaming Edge Wi Fi 4

Priva di vezzi RGB, la piccola scheda madre MSI si affida a un design tutto nero, salvo loghi e scritte che caratterizzano sia il raffreddamento congiunto di backpanel e VRM, sia il blocco di raffreddamento del chipset che pur piccolo comprende una piccola ventola per la dissipazione attiva. Non rinuncia quindi a niente, escludendo i classici compromessi del formato Mini-ITX che prevedono due soli slot per la memoria con un supporto massimo di 64GB, un singolo slot PCIe 4.0 16X e ben due socket M.2, uno PCIe 3.0 x4 sul retro della scheda madre e uno PCIe 4.0 x4 nascosto sotto il raffreddamento del chipset. Pur compatta, non manca quindi di nulla, compreso il jumper per il reset CMOS che però è nascosto dietro l'I/O shield e costringe a smontare la scheda madre in caso di inconvenienti. Inoltre il layout della scheda non è standard e questo crea qualche scomodità con alcuni dissipatori aftermarket.

Tornando alla connettività, le porte SATA sono invece quattro, piazzate vicino all'alimentazione principale della scheda, mentre le porte USB sono 7 di cui 2 USB 3.2 Gen 2, di cui una Type-A e una Type-C, due USB 3.2 Gen 1 Type A e 2 USP 2.0, sempre Type-A. Da notare inoltre la presenza di una porta HDMI 2.1, benché affiancata alla specifica del solo 4K a 60Hz, e di una porta Lan da 2.5 Gb. La dotazione della scheda, poi, include anche tre connettori per ventole/pompe e un header aRGB per chi non può fare a meno dell'illuminazione, una Wi-Fi 6 Intel AX200 con Mu-Mimo e con le sue due antenne, il Bluetooth 5.1, il classico set da 5 ingressi da 3.5mm per l'audio analogico e un'uscita SPDIF.

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L'alimentazione della MSI B550I Gaming Edge non guarda certo all'overclock spinto, ma possiamo dire che già su carta si difende bene con un VRM da 8+2 fasi, con MOSFET MP86936 da 60A e controller MP2855GUT, mettendo sul piatto un'alimentazione capace di misurarsi anche con un Ryzen 9 5950X. Sia chiaro, parliamo di una scheda da ben 200 euro, ma parliamo anche di una Mini-ITX alle prese con un processore da 16 core che, raggiungendo i 4.9GHz in boost, risulta decisamente impegnativo e il cui pieno supporto anticipa la possibilità di aumentare i giri dei Ryzen di fascia inferiore.

A tutto questo la scheda aggiunge anche margini di overclock sensibili per le memorie, consentendo di spingerle fino a 4600MHz e rimpinzando ulteriormente una dotazione non certo da record per una B550, ma che si difende decisamente bene considerando che parliamo di un piccolo ma robusto modello Mini-ITX. Si accontenta giusto dal punto di vista dell'estetica, comunque gradevole, e sul piano del codec audio, anche se il Realtek ALC1200 non è così male come lo si dipinge. Gode infatti di un SNR 110 dB e di dieci canali DAC che supportano contemporaneamente audio 7.1 e due canali stereo attraverso l'output HD Audio, di solito collegato al classico jack sul frontale del case. Il software, inoltre, include MSI Nahimic oltre a cancellazione dell'eco, riduzione dei rumori e beam forming che sono funzionali al microfono.

Benchmark

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Aggiornata la scheda al nuovo BIOS utilizzando un Ryzen della serie precedente, abbiamo installato subito il Ryzen 9 5950X su una GIGABYTE X570 AORUS Master e abbiamo impostato le memorie a 3600MHz. Va detto che i nuovi processori AMD godono di benefici con la memoria spinta fino a 3733MHz e i nuovi modelli con l'evoluzione del BIOS dovrebbero arrivare a ottenere vantaggi fino a 4000MHz, ma la frequenza consigliata da AMD dovrebbe garantire comunque prestazioni elevate.

Ci siamo adattati, quindi, ottenendo nei benchmark sintetici un sorprendente punteggio di 691 punti nel test single core di CPU-Z. In multi-core ci siamo invece fermati a 11845 punti, contro i 12130 ottenuti con una X570 di fascia alta. Non male, quindi, anche se il clock medio inferiore si è fatto sentire con Cinebench R20 dove il test multi-core ci ha restituito 9642 punti contro gli oltre 10000 ottenuti con schede di fascia superiore. Ottimo invece il punteggio single core, con 638 punti che sono pienamente in linea con le aspettative come i 179fps con The Witcher 3 ottenuti con una GIGABYTE GeForce RTX 3070 Founders Edition. Nel contempo i VRM sono rimasti intorno ai 63 gradi, senza destare grandi preoccupazioni considerando che parliamo di una CPU da 16 core e 32 thread.

Msi B550I Gaming Edge Wi Fi 1

Non a caso siamo scesi a 48 gradi una volta installato il Ryzen 5600X con cui abbiamo ottenuto, con CPU-Z, 5050 punti multi-core, in linea con una X570 di fascia media, e 629 punti in single-thread. Sufficienti per promuovere definitivamente un piccolo mostro che offre prestazioni ottime in single thread, confermate dai 179fps in The Witcher 3, e che scendendo al di sotto dei 16 core si libera anche di qualche piccola incertezza emersa con il Ryzen 9 5950X. Con il 5600X, inoltre, non abbiamo avuto il minimo problema con l'overclock che ci ha regalato un 3% di prestazioni in più spingendo tutti i core a 4.7GHz, con guadagni prestazionali in linea con quanto visto su altre configurazioni.

Commento

Multiplayer.it

8.7

La piccola MSI B550I Gaming Edge Wi-Fi vanta prestazioni eccellenti in relazione al chipset B550, riuscendo a domare seppur con qualche lieve difficoltà anche un mostro come il Ryzen 9 5950X, e questo nonostante le dimensioni decisamente ridotte dello standard Mini-ITX. Si fa notare inoltre per la dissipazione attiva sul chipset e per la dotazione accessoria che include una porta da 2.5 GB, una valida connessione Wi-Fi e una dotazione di porte sufficiente, seppur non estrema. Certo, sottostà ai limiti intrinseci del formato, che in questo caso includono una posizione decisamente scomoda per il reset CMOS, e non è proprio economica, ma si fa senza dubbio valere.

PRO

  • Prestazioni elevate in relazione al chipset
  • Alimentazione abbastanza robusta da reggere anche una CPU da 16 core
  • Raffreddamento attivo per il chipset
CONTRO
  • Pochi vezzi e ventola del chipset rumorosa
  • Posizione per il reset del CMOS decisamente scomoda
  • Prezzo elevato per una scheda di fascia media