NBA 2K Mobile Basketball, la recensione 7

Il celebre basket 2K arriva anche su piattaforme mobile, ecco la sua recensione

RECENSIONE di Giorgio Melani   —   01/12/2018

Una simulazione di basket non è solitamente uno dei videogiochi più semplici e intuitivi che ci siano, in termini di interfaccia e padronanza dell'azione sullo schermo. Questo è vero già per le console, figuriamoci su dispositivi non propriamente studiati per la fruizione videoludica come gli smartphone, dunque si capisce bene quanto possa essere difficoltosa la riproduzione di tale tipo di esperienza di gioco su piattaforme mobile, senza l'ausilio di controlli tradizionali e con un'impostazione che dovrebbe seguire un po' lo stile delle sessioni brevi e frammentate. Da questi punti di vista, NBA 2K Mobile Basketball, come vedremo in questa recensione, esegue un ottimo lavoro nel riprodurre il grosso delle versioni per macchine da gioco ma adattando il tutto a una sensibilità diversa, che predilige l'azione veloce e spettacolare all'interno di ritmi di gioco più rapidi e tempi più compressi. Si tratta di una vera e propria riduzione dell'NBA 2K classico per console in versione portatile, alleggerito e sfrondato delle numerose opzioni di gioco e modalità presenti nell'originale e proposto in una versione condensata. Tutto si fonda sulla costruzione di una squadra di giocatori a partire da varie figurine che possono essere vinte o acquistate nel corso del gioco, nella modalità MyTeam che fa sostanzialmente da base a tutta la struttura.


Squadre e giocatori sono basati sulle licenze ufficiali NBA e ricalcano le caratteristiche delle controparti reali, dunque il senso è ovviamente di mettere insieme un gruppo di giocatori quanto più forte possibile raccogliendo le carte più rare e ricche, possibilmente facendole anche evolvere in maniera individuale attraverso gli allenamenti, per poi lanciare in campo la formazione migliore. Le partite si svolgono in veloci sessioni di pochi minuti, divise in due tempi durante i quali il controllo sui giocatori può essere diretto oppure gestito dall'intelligenza artificiale attraverso l'Auto-play, opzione interessante per chi vuole dedicarsi solo alla componente manageriale ma che limita fortemente il gameplay, anche perché la CPU tende ad essere fin troppo abile al posto nostro. Anzi, diventa quasi un problema resistere alla tentazione di attivare questa opzione, con la quale le partite diventano un po' troppo facili. I match si svolgono invece lungo le Stagioni o le Leghe, raggiungibili entrambe dalla schermata principale e rappresentanti i due campi d'azione possibili, ovvero il campionato single player in stile NBA, nel quale ci troviamo ad affrontare le varie squadre della massima serie americana di basket, e gli scontri in multiplayer, che ci consentono di mettere alla prova la nostra squadra contro altri giocatori online, peraltro attraverso un sistema di matchmaking alquanto equilibrato e veloce. NBA 2K Mobile Basketball è un free-to-play, cosa che si traduce nella presenza di una valuta in-game che può essere acquistata anche con denaro reale: questa consente di ricaricare la barra di energia che si consuma prendendo parte a partite e sessioni di gioco oppure di acquistare nuove carte senza grandi sforzi, ma in entrambi i casi si tratta di scelte piuttosto libere e mai opprimenti.

Il basket in tasca

Il sistema di controllo si basa su una versione semplificata dell'interfaccia classica di NBA 2K, riducendo il tutto a pochi comandi disposti sullo schermo secondo il principio del "joypad virtuale", con tutti i tradizionali problemi che questa soluzione comporta. "Stick analogico" a sinistra e vari tasti a destra, questo sistema consente di eseguire i principali movimenti con o senza palla, come passaggi e tiri in fase di attacco oppure pressing, "furto" della palla dalle mani degli avversari e stoppate dall'altra. C'è un controllo dunque semplificato ma piuttosto ampio del giocatore in 3D, il problema qui è rappresentando dalla soluzione adottata (e piuttosto inevitabile) considerando che un controller virtuale sullo schermo non rappresenta mai una soluzione precisa e comoda per il giocatore. Questo risulta particolarmente vero nelle fasi più concitate delle partite, quando anche il fatto di trovare e toccare i tasti giusti non è proprio affare di tutti. L'impossibilità di imbastire azioni sensate a causa di questo sistema di controllo può portare, per frustrazione, all'utilizzo dell'auto-play, di fatto innescando una sorta di circolo vizioso alquanto deleterio per la fruzione del gioco, dunque il problema dei controlli non è da sottovalutare. In compenso, tutto il resto di NBA 2K Mobile Basketball risulta particolarmente godibile, con menù chiari e ben congegnati e una meccanica progressiva e collezionistica alla base della raccolta delle varie figurine che, come abbiamo visto in anni di NBA 2K e FIFA, funziona sempre molto bene.


Si tratta chiaramente di una riduzione in piccolo dell'originale, ma porta con sé gli elementi che probabilmente attirano maggiormente o che comunque sono più adatti ad essere trasferiti in un contesto mobile. Tutta la struttura del gioco è tesa verso la raccolta delle figurine ovviamente, considerando che la progressione - per quanto riguarda vittorie in singolo e multiplayer - è sempre marcata dalla possibilità di ottenerne di nuove attraverso il sistema di "draft", una sorta di lotteria con scoperta di nuove carte. Questo, unito al fatto di poter incrementare il valore dei singoli giocatori sottoponendoli a vari allenamenti, determina una notevole cura nella costruzione della propria squadra. Per il resto, la grafica è semplicemente impressionante: chiaramente c'è una certa scalabilità in termini di complessità e performance in base anche alla potenza degli hardware, ma in linea di massima è davvero notevole quanto raggiunto da NBA 2K Mobile Basketball come qualità grafica, considerando che lo stile punta direttamente a quello realistico delle simulazioni maggiori, senza tante semplificazioni.

Versione testata
iPad 1.9.366882
Digital Delivery
App Store, Google Play
Prezzo
Gratis
Multiplayer.it

8.0

Lettori (1)

7.4

Il tuo voto

Dal punto di vista strutturale e tecnico, NBA 2K Mobile Basketball rappresenta davvero un'ottima trasposizione della serie 2K in ambito mobile, in grado di catturarne l'essenza e trasferirla su piattaforme portatili, sebbene il problema cronico dei videogiochi mobile, ovvero l'interfaccia di controllo scomoda e imprecisa, tenda a influire negativamente sulla giocabilità e possa spingere all'utilizzo dell'auto-play che di fatto ammazza qualsiasi velleità del gameplay pratico. Il meccanismo free-to-play non sembra particolarmente machiavellico e contribuisce comunque a una buona valutazione complessiva, considerando ovviamente la necessità di un certo interesse sul basket per poter apprezzare al massimo un gioco dall'impianto in buona parte simulativo come questo.

PRO

  • Un NBA 2K praticamente completo in formato mobile
  • Tecnicamente davvero notevole
  • Free-to-play senza tanti sotterfugi

CONTRO

  • I controlli sono, prevedibilmente, un problema
  • L'auto-play sbilancia troppo il livello di difficoltà