Pac-Man Mega Tunnel Battle, la recensione: un classico diventa battle royale su Stadia

La recensione di Pac-Man Mega Tunnel Battle il primo tentativo di trasformare il classico dei classici in un battle royale per sessantaquattro giocatori.

RECENSIONE di Simone Tagliaferri   —   17/11/2020
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Pac-Man Mega Tunnel Battle tenta di fare l'impossibile: trasformare l'opera di Tōru Iwatani in un battle royale. Come vedremo nel corso della recensione, l'impresa è riuscita solo a metà, non tanto per grossi difetti nella realizzazione, quanto per la difficoltà di far collimare due visioni del videogioco così diverse tra di loro. Eppure la curiosità di provarlo era tanta proprio per capire cosa si fossero inventati gli sviluppatori per superare questo immenso ostacolo.

Gameplay

Pac Man Mega Tunnel Battle Key Art

Pac-Man Mega Tunnel Battle è un Pac-Man a tutti gli effetti. Il giocatore si ritrova quindi a dover svuotare dei labirinti pieni di pillole, senza farsi acchiappare dai fantasmi, pena la perdita di una vita. Le novità in questo caso riguardano tutte la dimensione competitiva del gameplay: la nostra mappa di gioco non è sospesa nel vuoto, ma è parte di un'immensa rete formata dai labirinti di tutti i giocatori. Oltre quindi a raccogliere pillole e pillole energetiche, e a mangiare fantasmi e frutta, qui si possono invadere anche i vicini prendendo il controllo dei loro labirinti. Per farlo bisogna attendere l'apertura di alcuni passaggi posti sul perimetro della mappa, che rimangono liberi per pochi secondi.

Gli obiettivi da raggiungere variano a seconda della modalità selezionata, ma fondamentalmente bisogna sempre cercare di rimanere in vita il più possibile, evitando di farsi mangiare dai fantasmi o dai giocatori sotto gli effetti delle pillole energetiche. Perse tre vite, si è fuori. Ad aiutarci, o anche a ostacolarci (a seconda degli effetti e di chi li assume), ci pensano dei bonus che vengono iniettati di tanto in tanto nei labirinti. Ad esempio possono aumentare la nostra velocità di movimento, o quella dei fantasmi; possono stordire i fantasmi e i Pac-Man avversari; possono creare intorno al nostro personaggio un'aura di puzza repellente per fantasmi; oppure far innamorare i fantasmi del nostro avatar, che prenderanno a inseguirlo in capo al mondo (comodo se li si vuole mangiare tutti con una sola pillola energetica per far salire il punteggio). Come spiegheremo, a seconda delle circostanze, i bonus possono essere più o meno utili, quando non proprio dannosi.

Modalità di gioco

Le modalità di gioco sono due, entrambe per un massimo di 64 giocatori: Sfide a tempo ed Eliminazione. La prima è quella più rilassata, in cui si gioca per superare una serie di sfide di difficoltà crescente che vengono proposte di partita in partita, come raggiungere un certo punteggio, mangiare un dato numero di fantasmi, invadere un tot di labirinti degli altri giocatori e altre ancora. Le Sfide a tempo non hanno un limite fisso, nel senso che finiscono solo quando si sono esaurite le vite. Possono quindi continuare anche per ore, in base all'abilità dimostrata dal giocatore. La modalità Eliminazione, invece, è quella battle royale vera e propria, dove i giocatori si sfidano all'ultimo sopravvissuto, ostacolandosi a vicenda nei modi previsti dal gioco.

Nonostante si svolgano negli stessi labirinti, le due modalità sono molto diverse tra loro e richiedono un approccio mentale completamente specifico: se nella prima tutto ciò che si fa è in funzione degli obiettivi da raggiungere, nella seconda ostacolare gli altri assume un'importanza capitale se si vuole arrivare nelle prime posizioni. Così bonus, extra e pillole energetiche subiscono una specie di slittamento semantico dall'una all'altra modalità, assumendo funzioni diverse, pur rimanendo identiche nei loro effetti. Volendo ci sarebbe da aggiungere al mucchio anche la Modalità Spettatore, in cui guardare le partite degli altri e votare i bonus da far entrare in gioco. Interessante da provare una volta o due, poi sinceramente ci si dimentica quasi della sua esistenza, a parte quando si viene eliminati verso la fine di una partita e si vuole stare a guardare per scoprire come andrà a finire.

Problemi

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Il problema di Pac-Man Mega Tunnel Battle è che l'interazione tra i giocatori funziona poco, nel senso che si ha sempre una forte impressione di distacco, come se si giocasse in single player anche se si è online. Probabilmente molto dipende dalla natura del gameplay, ossia svuotare dei labirinti pieni di palline mal si concilia con il concetto di sfida contemporanea tra più giocatori, al punto che spesso per vincere, o per arrivare nelle prime posizioni, basta disinteressarsi delle meccaniche pensate per entrare in contatto con gli altri, giocando al meglio nel proprio labirinto. Nella modalità Sfida a tempo questa sensazione è addirittura maggiore, tanto che sembra di trovarsi a giocare a un Pac-Man in compagnia, più che a un gioco online con caratteristiche competitive. Il risultato è che presto il tutto viene a noia. Non siamo quindi di fronte a un altro Super Bomberman R Online, sorretto dal concept stesso della serie, che già in origine aveva delle velleità competitive. Pac-Man Mega Tunnel Battle ci prova con tutte le sue forze a fare qualcosa di simile, ma ci riesce solo in parte, annaspando tantissimo sulla media distanza. Purtroppo gli oggetti cosmetici di personalizzazione dell'avatar e dei labirinti, sbloccabili nel negozio di gioco spendendo le monete guadagnate durante le partite, prolungano di pochissimo l'interesse del giocatore, cui bastano poche sfide per perdere completamente interesse in questo strano esperimento.

Grafica

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Dal punto di vista tecnico Pac-Man Mega Tunnel Battle è un buon titolo, relativamente al suo genere. Stiamo pur sempre parlando di una variante di Pac-Man, quindi non aspettatevi che metta sotto torchio Stadia. In compenso i diversi stili dei labirinti sono simpatici da vedere, soprattutto perché si alternano in tempo reale durante la partita (a seconda di chi domina in un certo labirinto). Simpatica anche la possibilità di zoomare mentre si sta giocando, così da vedere cosa sta succedendo nei labirinti limitrofi al nostro. Gli unici veri difetti sono una certa confusionarietà di un paio di stili di labirinto, che rendono meno leggibile la posizione delle pillole e il fatto che fondamentalmente ci troviamo di fronte a una rilettura abbastanza stereotipata dell'originale, senza grossi sforzi a livello creativo come quelli visti nei due Pac-Man Championship Edition. Lo stesso dicasi per la colonna sonora, che riprende temi e sonorità classiche, sia nelle musiche che negli effetti sonori.

Commento

Prezzo
19,99 €
Multiplayer.it

6.0

Lettori (1)

6.0

Il tuo voto

Sinceramente fatichiamo a pensare a un modo efficace per trasformare Pac-Man in un battle royale. Il tentativo di Heavy Iron Studios è per certi versi lodevole, per altri disperato, perché è andato a scontrarsi con una struttura di gioco che mal si adatta alla competizione sincronica, preferendo quella asincrona. Il risultato paradossale è che Pac-Man Mega Tunnel Battle non è fatto male, ma spegne presto ogni entusiasmo, risultando ripetitivo e privo di mordente.

PRO

  • L'idea in sé è abbastanza intrigante
  • Tecnicamente non è male
CONTRO
  • Il concept di Pac-Man mal si adatta a un battle royale
  • Ripetitivo dopo qualche partita

Multiplayer.it Dark Mode in collaborazione con PlayStation 5 ™

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