RAGE 2: TerrorMania, la recensione 30

La seconda espansione di RAGE 2 ci porta in uno scenario alternativo e sovrannaturale, alle prese con un esercito di non-morti: la recensione di TerrorMania

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   04/12/2019

Indice

La recensione di RAGE 2: TerrorMania, la seconda e ultima espansione dello sparatutto prodotto da Bethesda, ci porta a visitare uno scenario alternativo rispetto alla mappa della Zona Devastata, in cui veniamo catapultati dopo aver ricevuto una richiesta d'aiuto dallo stregone Mangoo. Si tratta di un'ambientazione di piccole dimensioni, esplorabile a piedi, caratterizzata dalla presenza di feroci non-morti che presidiano una serie di torri, nonché dalla possibilità di utilizzare un'arma inedita: la Spada del Trapasso.

Prima di cimentarsi con il fulcro del DLC, vale tuttavia la pena completare la nuova missione Il Dio della Morte, disponibile nella versione deluxe del pacchetto. Si tratta di un incarico come tanti già visti fra le quest principali e secondarie della campagna di base, in cui dovremo recarci in un luogo sotterraneo per ripulire la zona da orde di nemici più folli del solito: una tribù devota a un misterioso dio della morte, che avremo ovviamente il piacere di affrontare nella fase finale della spedizione. La cosa interessante di questa missione è che finalmente chiarisce cosa sia successo al protagonista del primo RAGE, Nicholas Raine, fornendoci alla fine nuovi, interessanti componenti per l'equipaggiamento.

Nemici e struttura

Come accennato in apertura, RAGE 2: TerrorMania è ambientato in una nuova mappa di piccole dimensioni, un mondo inquietante e oscuro in cui si aggirano orde di morti viventi. Si tratta di avversari davvero tenaci, in pratica versioni zombie di alcuni fra i più forti nemici visti nella campagna, piuttosto resistenti ai colpi d'arma da fuoco e in grado di attaccare nei modi più svariati.

Ci sono ninja capaci di deflettere le nostre raffiche, altri che usano una mazza per lanciarci delle granate, altri ancora che ci bersagliano dalla distanza con fastidiosissimi lanciarazzi a ricerca, e non mancano neppure i colossi armati di scudo, che vanno scansati e colpiti lateralmente.

Insomma, parliamo di un bestiario molto ricco, che si presenta in fitti raggruppamenti nei pressi delle cosiddette Torri d'Ossa: edifici sulla cui sommità è presente un varco che può trasportarci in un altro luogo pieno di insidie. Lì troveremo ad attenderci una moltitudine di avversari e un enorme guardiano scheletrico che bisognerà abbattere più volte per entrare in possesso del Necrodisco, uno dei manufatti magici che possono questa dimensione e riportarci a casa.

Queste zone si rifanno ad alcune delle ambientazioni viste nello story mode originale, anche in questo caso rivisitate in chiave horror ma soprattutto estremamente fitte di punti di respawn per le truppe dei non-morti, letteralmente infiniti.

Armi e gameplay

Cimentarsi con i frenetici, complicati boss fight di RAGE 2: TerrorMania non è semplice, anzi il livello di difficoltà diventa estremo qualora si provi a completare tali missioni affidandosi unicamente all'equipaggiamento standard e ai poteri speciali del protagonista.

No, bisogna per forza di cose ricorrere alla Spada del Trapasso, che aggiunge un inedito elemento melee ai combattimenti e li avvicina molto a quelli dell'ottimo Warhammer: Vermintide 2, ma ahimè senza vantare il medesimo spessore: la resa dei colpi appare inconsistente e la mancanza di manovre extra trasforma i combattimenti in lunghe sequenze di scatto e fendente, una toccata e fuga che alla lunga si rivela piuttosto ripetitiva.

La stessa sensazione accompagna purtroppo l'esperienza generale di questa seconda espansione, che non fa altro che proporre una serie di combattimenti senza particolari spunti, andando a solleticare i giocatori alla ricerca di una nuova sfida ma senza offrire nulla di realmente nuovo al di là della reinterpretazione grafica.

Parliamo peraltro di un pacchetto piuttosto breve, che in assenza di game over (la vera discriminante, nel caso vogliate tentare la strada delle armi da fuoco) è possibile completare in meno di un'ora e mezza: una durata risicata, persino considerando il costo di appena 500 crediti (4,99 euro) per il solo DLC in versione standard.

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova
  • Processore: Intel Core i5 6600K
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 1080 Ti
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Sistema operativo: Windows 10
Requisiti minimi
  • Processore: Intel Core i5 3570, AMD Ryzen 3 1300X
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 780, AMD Radeon R9 280
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Hard disk: 50 GB di spazio richiesto
  • Sistema operativo: Windows 7, Windows 8.1, Windows 10 a 64 bit
Requisiti consigliati
  • Processore: Intel Core i7 4770, AMD Ryzen 5 1600X
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 1070, AMD Vega 56
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Hard disk: 50 GB di spazio richiesto
  • Sistema operativo: Windows 7, Windows 8.1, Windows 10 a 64 bit

Conclusioni

RAGE 2: TerrorMania tenta la strada dell'horror per proporci una semplice sequenza di combattimenti molto simili fra di loro, all'interno di uno scenario di piccole dimensioni e privo di particolari spunti.

Le orde dei non-morti sono ricche di nemici differenti, tutti però basati su avversari che abbiamo già fronteggiato nella campagna o nella prima espansione. Al di là della nuova interpretazione grafica e della Spada del Trapasso, che spinge sugli scontri melee senza però brillare in termini di resa, i contenuti inediti del DLC sono dunque ben pochi e la durata complessiva appare insufficiente.

Versione testata
PC Windows
Digital Delivery
Steam, PlayStation Store, Xbox Store
Prezzo
4,99 €
Multiplayer.it

Lettori (5)

6.6

Il tuo voto

PRO

  • Una grande sfida con le armi standard
  • Rivisitazione horror interessante
  • Belle musiche a corredo dell'azione

CONTRO

  • Struttura molto ripetitiva
  • Si completa rapidamente
  • La spada è un'aggiunta controversa