Star Drift Evolution, la recensione di un racer con grafica minimalista, ma molta sostanza

Grafica minimalista, derapate e grande sostanza sono gli ingredienti principali del divertente racer sviluppato da Catze: la recensione di Star Drift Evolution.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese —   13/09/2021
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Forma o sostanza? Le realtà indipendenti si pongono la questione più spesso di quanto non pensiate, visto che per tutta una serie di motivi sembra sia impossibile realizzare un prodotto in grado di accontentare davvero tutti, a maggior ragione quando i team sono formati da pochissimi sviluppatori... o addirittura da uno soltanto.

La recensione di Star Drift Evolution parla di un titolo che ha scelto in maniera convinta la strada della sostanza e lo ha fatto nella maniera migliore possibile: attraverso un lungo periodo in accesso anticipato che ha consentito all'autore e ai suoi ineffabili collaboratori di costruire una community sempre più ampia e appassionata, che ha intuito fin da subito le potenzialità di questo progetto e ha contribuito alla sua crescita.

Struttura

Star Drift Evolution, un'occhiata ai tornei che costituiscono la modalità carriera
Star Drift Evolution, un'occhiata ai tornei che costituiscono la modalità carriera

Crescita, dicevamo: dal debutto in Early Access su Steam al lancio della versione 1.0, Star Drift Evolution ha più che raddoppiato i tracciati disponibili, al momento settantacinque, e portato il numero di vetture a cinquanta. Parliamo insomma di numeri di tutto rispetto, che in combinazione con un sistema di progressione molto graduale, che sblocca le nuove location solo quando si entra in possesso di un certo numero di stelle, si traducono in decine di ore di intrattenimento. Peraltro con l'ultimo aggiornamento è stata inserita un'opzione facilitata per accedere a tutti gli scenari molto più rapidamente.

Ad arricchire ulteriormente l'offerta troviamo inoltre un'importante componente multiplayer, sia in locale che online, in questo caso per un massimo di venti partecipanti e con la possibilità di optare per numerose stipulazioni differenti, ospitare una partita o partecipare a una gara in corso, regolare le opzioni per attivare o meno le collisioni (meglio di no, com'è facile intuire), limitare la selezione delle auto e dei percorsi, organizzare sfide fra squadre e altro ancora.

Gameplay

Star Drift Evolution, la visuale dall'alto enfatizza l'approccio estetico in stile diorama
Star Drift Evolution, la visuale dall'alto enfatizza l'approccio estetico in stile diorama

Se la struttura di Star Drift Evolution appare decisamente ricca, è senza dubbio il gameplay la componente più rilevante dell'esperienza confezionata da Catze; e anch'essa è cresciuta nel corso del tempo, di concerto con il feedback fornito dagli utenti. Completato un tutorial essenziale ma piuttosto efficace nel sottolineare le meccaniche del gioco fra acceleratore, freno, freno a mano e le diverse superfici percorribili in ogni singolo tracciato, caratterizzate da una tonalità di colore differente, ci si lancia subito in pista.

Fin dal primo impatto il modello di guida si rivela insospettabilmente profondo, visto che cambia in maniera radicale a seconda del veicolo che stiamo guidando nonché della visuale selezionata: quella di default è un top-down relativo alla vettura che ricorda i grandi classici del genere, ma si può optare per una serie di soluzioni ibride o per una terza persona vicina all'approccio visto in Art of Rally, che abbiamo recensito di recente.

La chiave per il successo risiede quasi sempre nel giocare d'anticipo, mandare l'auto in derapata e chiudere così il tornante di modo che le ruote non calpestino terreni sdrucciolevoli o scivolosi, facendoci perdere tempo. La memorizzazione del percorso, ottenibile solo attraverso decine e decine di tentativi, mantenendo una certa capacità di concentrazione, contribuirà dunque in maniera sostanziale alla pulizia delle traiettorie.

Un errore anche piccolo si può infatti tradurre nell'impatto con un ostacolo o con un avversario, e quel punto può capitare di tutto; anche che il gioco dia vita a reazioni francamente esagerate e poco leggibili, in una sorta di folle flipper saltellante che ricorda un po' le scene finali di The Blues Brothers. Quando succede, tuttavia, un tasto e si torna in pista o si riparte da capo, in stile Trackmania.

Star Drift Evolution, uno dei tracciati veloci affrontati con una visuale in terza persona
Star Drift Evolution, uno dei tracciati veloci affrontati con una visuale in terza persona

Dicevamo però delle vetture: ognuna di esse è dotata di valori differenti per quanto concerne velocità, accelerazione, tenuta di strada, carico aerodinamico e rigidità delle sospensioni. Ebbene, questi aspetti influenzano in maniera sostanziale il loro comportamento in pista, rendendole più o meno facili da controllare, più o meno dotate di spunto.

Principi che tuttavia non sono assoluti, com'è facile verificare andando a guardare le classifiche e i veicoli utilizzati per fare i tempi migliori: c'è un rapporto stretto fra auto e tracciato, e comprenderlo è di vitale importanza. Allo stesso modo, gli sviluppatori a un certo punto si sono sbizzarriti anche nel proporre situazioni al limite, per certi versi simili a quelle viste in Wreckfest (qui la nostra recensione), con sfide fra mezzi pesanti o fin troppo leggeri e percorsi tutto d'un tratto veloci e lineari, che consentono finalmente di mollare il freno a mano e prodursi in una guida più convenzionale.

Realizzazione tecnica

Star Drift Evolution, una sequenza effettivamente evocativa all'interno di uno dei primi tracciati
Star Drift Evolution, una sequenza effettivamente evocativa all'interno di uno dei primi tracciati

L'idea estetica alla base di Star Drift Evolution era quella di creare una sorta di grazioso diorama dallo stile minimalista, ma è chiaro fin dalle prime battute che il titolo targato Catze non raggiunge gli stessi livelli di raffinatezza visti nel già citato Art of Rally, per fare un confronto molto recente e molto calzante.

Sì, ci sono sequenze più ispirate di altre, quando ad esempio si gareggia in notturna, ed è stato fatto un ottimo lavoro sul design delle vetture, che riprendono spesso e volentieri modelli reali o quantomeno una precisa categoria, ma capita spesso che gli asset dei fondali appaiano generici. L'interfaccia, inoltre, avrebbe bisogno di essere ripensata per uscire dai canoni tipici di alcune produzioni indipendenti.

Star Drift Evolution, una location glaciale in cui si procede scivolando
Star Drift Evolution, una location glaciale in cui si procede scivolando

Detto questo, la mancanza di peso e brillantezza ha senz'altro i suoi vantaggi quando ci si ritrova magari a far girare Star Drift Evolution su di un ultrabook durante le ferie, perché è chiaro che non ci troviamo di fronte un titolo esoso sul fronte dei requisiti hardware.

Godersi il gioco su di un pannello a 4K e il solito PC fisso equipaggiato con RTX 3070 resta la soluzione migliore per tirare fuori il massimo da questa esperienza, anche in termini di fluidità e precisione. Un paio di buone cuffie o un impianto hi-fi renderanno inoltre giustizia a un colonna sonora davvero interessante, con brani firmati da Kenobit, Electroshark e Luke McQueen II.

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova

  • Processore: Intel Core i5 10400
  • Scheda video: NVIDIA RTX 3070
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Sistema operativo: Windows 10

Requisiti minimi

  • Processore: 2,2 GHz
  • Scheda video: DirectX 11
  • Memoria: 2 GB di RAM
  • Storage: 3 GB di spazio richiesto
  • Sistema operativo: Windows XP, Vista, 7, 8, 10

Commento

Versione testata PC Windows
Digital Delivery Steam
Prezzo 12,99 €
Multiplayer.it

8.0

Lettori (4)

7.8

Il tuo voto

Star Drift Evolution è un concentrato di gameplay, un racer insospettabilmente profondo e articolato, che premia la costanza, ma anche il coraggio e la follia, producendosi in sequenze altamente spettacolari in cui magari si scansa l'ostacolo di turno per un millimetro e si riesce, con il giusto anticipo, a tagliare nel modo giusto il tornante più rognoso del tracciato e superare in scioltezza gli ultimi avversari prima del traguardo. Sono momenti come questi che danno un senso all'esperienza, forte di un rapporto prezzo / contenuti straordinario e di una community non ancora vastissima ma davvero appassionata.

PRO

  • Gameplay sorprendentemente profondo
  • Tantissimi tracciati, tantissime vetture, ottima soundtrack
  • Modalità multiplayer dal grande potenziale
CONTRO
  • Grafica migliorabile
  • Talvolta frustrante