Encased, la recensione di un GDR isometrico molto classico

Ecco la nostra recensione di Encased, un GDR isometrico molto classico che prende ispirazione dai primi Fallout.

RECENSIONE di Nicola Armondi —   13/09/2021
15

Se il mondo videoludico ci ha insegnato qualcosa è che i vecchi generi sono duri a morire. I GDR isometrici a turni non sono certamente il cuore pulsante dell'industria d'oggi (per il dispiacere di alcuni), ma sono tanti gli sviluppatori che hanno ancora il desiderio di dire la propria. Così è anche per Dark Crystal Games, che ha proposto su PC la sua reinterpretazione di questo genere.

Nella recensione di Encased vi raccontiamo di questo emulo di Fallout.

Sotto la cupola

Quello di Encased è un mondo sci-fi e apocalittico
Quello di Encased è un mondo sci-fi e apocalittico

Il mondo di Encased è profondamente sci-fi, con un tocco di apocalittico che non fa mai male. Non siamo però nel futuro, ma in una versione alternativa degli anni '70 durante i quali la Guerra Fredda è finita pacificamente, grazie a una scoperta sensazionale: una Cupola di origine sconosciuta, nella quale è nascosta una tecnologia estremamente avanzata che ha permesso all'umanità di compiere un passo in avanti tecnologico, mantenendo però lo stile di quegli anni.

La Cupola è un luogo misterioso e pericoloso per colpa di anomalie inspiegabili e radiazioni, ma è anche la meta di molteplici persone, esploratori, studiosi o soldati che siano. A controllare il tutto è CRONUS, una multinazionale di cui anche noi facciamo parte. Il nostro personaggio - che potremo creare a partire da una serie di pre-set o in modo completamente libero - è caratterizzato da molteplici elementi, ma uno dei più importanti è la fazione, definita in base al colore.

CRONUS ha diviso la società interna in caste, con i Black che lavorano come soldati e guardie, i Blue che svolgono il compito dei tecnici, i Silver che fanno da amministratori, i White da scienziati e ricercatori e infine gli Orange che sono in pratica schiavi, condannati del mondo esterno costretti a diventare manovali per la Cupola. Tutte le caste, per i motivi più disparati quando si parla della singola persona, lavorano con un solo obiettivo: trovare delle reliquie, oggetti di origine ignota che hanno vari effetti sulle persone, sugli oggetti e sulla realtà stessa.

Il nostro lavoro inizia con una "gita" in una sede della CRONUS, che è passata al silenzio radar da troppo tempo. Quando ci arriviamo, ovviamente, capiamo che qualcosa è andato storto. Da qui parte la nostra avventura che ci guiderà in un ampio mondo. La potenza di Encased sta proprio nella cura verso la Cupola e tutto quello che vi è al di sotto di essa e al di fuori di essa.

L'universo narrativo è interessante (anche se il gioco parte lento e ci vogliono un po' di ore prima di entrare nel vivo della storia) e nel corso di tutta la vicenda ci sarà molto da scoprire, tra missioni principali e secondarie. Scoprire significa ovviamente leggere e precisamente leggere in inglese, con persino qualche saltuario problema di traduzione: la lingua degli autori è il russo.

Personaggio e combattimenti

Encased propone battaglie a turni
Encased propone battaglie a turni

La storia di Encased è però anche la nostra storia e, pur vero che molti eventi sono fissi, le nostre scelte avranno un impatto e ci porteranno a uno dei 14 finali possibili. Anche nel microscopico, però, il nostro personaggio ha il proprio peso. Prima di tutto, essere di una certa fazione invece che di un'altra sbloccherà certe opzioni di dialogo, permettendoci di ottenere vari vantaggi o accedere a certe aree in modo unico. Anche le statistiche sono importanti, in quanto daranno accesso a certe azioni contestuali.

Il personaggio si evolve in modo regolare, definendo tre categorie di "statistiche". Vi sono quelle fondamentali, gli attributi come la forza fisica, l'intelletto, la fortuna, il carisma, la forza di volontà... che hanno effetto anche in combattimento e sulle abilità, ovvero il nostro livello di padronanza con varie classi di armi, con i poteri psichici, con la tecnologia, con le medicine e via dicendo. Queste abilità, se potenziate, sbloccano le vere e proprie azioni che potremo usare in combattimento. Infine, non mancano i perk, caratteristiche uniche che applicano bonus e malus. Non manca poi un sistema di reputazione, simile a quanto visto in Fallout New Vegas.

Tutto questo determina ovviamente anche la nostra efficacia nei combattimenti che, precisiamo subito, non sono obbligatori. Tecnicamente è infatti possibile evitare gli scontri con la furtività o tramite passaggi alternativi che permettono di superare intere sezioni, anche se prima o poi qualche battaglia dovrete affrontarla ed è consigliabile essere pronti.

Encased propone ambienti stilisticamente piacevoli
Encased propone ambienti stilisticamente piacevoli

La struttura è molto classica. Ogni turno abbiamo una serie di punti azione e ogni spostamento e ogni abilità d'attacco/potenziamento del personaggio ha il proprio costo. Gli oggetti presenti nell'ambiente possono fare da copertura alla linea di tiro e possiamo usare i punti avanzati per aumentare la nostra difesa, se sappiamo che stiamo per essere colpiti con forza e non vogliamo salvare tali PA per il turno successivo.

Ci sono sì molteplici tipologie di armi, compresi i poteri psichici per chi preferisce risparmiare pallottole o anche armi non convenzionali che stordiscono i nemici per chi vuole puntare a una run da pacifisti, ma la struttura dei combattimenti tende a essere poco tattica e perlopiù fondata sulle statistiche nude e crude: si vince se si è più forti, in sostanza.

Puoi sparare a barili che infliggono danni elementali e i nemici possono calpestare delle trappole, ma non vi è quella struttura stratificata di giochi più "moderni" come Divinity Original Sin. Quando si ha accesso a nuovi personaggi la situazione migliora, ma gli scontri non sono mai profondamente soddisfacenti.

Più interessante invece l'esplorazione del mondo di gioco. Non solo le singole aree (non troppo grandi, in realtà) sono dense di elementi con i quali interagire, alla ricerca di oggetti utili e note da leggere, ma è possibile esplorare il mondo alla ricerca di nuove zone, trovandole anche prima che vengano segnalate da NPC durante una missione. Durante gli spostamenti dovremo tenere conto di alcuni elementi survival, come la fame, la sete e la stanchezza: si tratta di un sistema poco intrigante che non aggiunge molto al gioco se non la necessità di consumare oggetti (come cibi e bevande).

Grafica

Encased è un mix tra passato e tecnologia futuristica
Encased è un mix tra passato e tecnologia futuristica

Encased, dal punto di vista tecnico, non è certamente un gioco di grande impatto. Parliamo dopotutto di un gioco indie, che ha puntato a proporre una grande quantità di ambienti, oggetti, grafiche 2D (alcuni dialoghi sono supportati da artwork che illustrano avvenimenti e personaggi). La conseguenza è che il livello di dettaglio non è comparabile con opere che hanno potuto contare su un budget superiore.

Dal punto di vista stilistico, pur non raggiungendo picchi di unicità come quelli di Disco Elysium, Encased è buono. Questa estetica sci-fi, apocalittica, di un mondo anni 70 alternativo è assolutamente piacevole. Fortunatamente non ci sono problemi tecnici, bug o limiti prestazionali. Chiudiamo segnalando la longevità: una prima run vi chiederà circa una ventina di ore, che potrebbero aumentare di varie ore a seconda del livello di completismo.

Commento

Versione testata PC Windows
Digital Delivery Steam
Prezzo 24.99 €
Multiplayer.it

7.4

Lettori (6)

7.7

Il tuo voto

Encased è un GDR isometrico molto classico che si rifà ai primi Fallout. Vi è grande cura nel mondo di gioco e i fan del genere ci si perderanno all'interno, soprattutto se vorranno rigiocarlo per vedere tutti i finali e per mettere alla prova diversi personaggi. È un peccato che il sistema di combattimento non sia particolarmente stratificato, ma se non è la componente più importante per voi, potreste anche chiudere un occhio.

PRO

  • Un bel mondo sci-fi
  • Tante opzioni per personalizzare il personaggio
CONTRO
  • I combattimenti sono un po' piatti
  • Inizio lento