WinBlu T-ROK PC Gaming PBA, la recensione 7

Ultimo nato di casa WinBlu, il T-ROK PC Gaming PBA è equipaggiato con un processore Intel Core i5 9600K e una scheda video NVIDIA GeForce RTX 2070: ecco la nostra recensione.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   16/03/2019

WinBlu T-ROK PC Gaming PBA rappresenta in questo momento il top di gamma dell'azienda italiana in ambito desktop, quantomeno in attesa di una soluzione equipaggiata con RTX 2080 Ti. Si tratta di un personal computer orgogliosamente Powered by Asus che adotta tecnologie di fascia alta e una GPU di nuova generazione, con architettura Turing, per offrire agli utenti un'ottima esperienza di gioco, virtualmente senza compromessi laddove si decida di utilizzare una risoluzione di 1440p, mentre per il gaming a 4K bisogna ricorrere a qualche espediente. Il mix di processore Intel Core i5 9600K e scheda video NVIDIA GeForce RTX 2070, accompagnati da 16 GB di RAM, rappresentano senza dubbio una dotazione convincente in ambito gaming, specie laddove ci sia l'esigenza di impiegare il ray tracing in tempo reale nei giochi che supportano tale tecnologia. Dal punto di vista estetico, inoltre, le soluzioni adottate restano fedeli a un approccio tradizionale ma mettono in campo un'organizzazione straordinariamente accurata di cavi e componenti. Tutto questo per un prezzo di listino pari a 1899,99 euro.

Design

Il cabinet che racchiude la componentistica del WinBlu T-ROK PC Gaming PBA è un Cooler Master MasterBox MB500 TUF Gaming Edition con fattore di forma mid-tower standard: misura 494 x 211 x 475 millimetri e vanta un bel pannello laterale in vetro temperato, alcune gradevoli serigrafie con il logo TUF Gaming Alliance (per sapere tutto sull'iniziativa vi invitiamo a visitare la pagina ufficiale) sull'altro lato e una finitura frontale a rilievo in stile camouflage che si interrompe a metà corsa, lasciando spazio a una griglia da cui si intravedono le ventole frontali, rigorosamente RGB. Nella parte alta sono presenti il pulsante di accensione, due porte USB 3.0 facilmente accessibili e le entrate jack per cuffie e microfono, mentre la scheda madre offre sul retro le medesime entrate jack e altre cinque porte USB: due di tipo 2.0, due 3.1 e una 3.1 di tipo C. Soluzioni screwless permettono di aprire il case rapidamente e senza bisogno di giravite: l'interno del computer lascia a bocca aperta per l'incredibile ordine, praticamente non c'è un singolo cavo a vista.

La superficie di supporto della scheda madre è infatti dotata di feritoie attraverso cui far passare i fili per nasconderli, e allo stesso modo l'alimentatore è racchiuso in uno scompartimento separato, nella parte bassa della struttura. Considerato l'ampio spazio perfettamente vuoto, i componenti sarebbero rientrati tranquillamente in un cabinet di dimensioni più contenute, ma gli amanti dei fattori di forma tradizionali non avranno certamente problemi a farsi piacere questo WinBlu. Le tre ventole estrattrici da 120 millimetri applicate all'interno, due nella parte anteriore e una nella parte superiore (coperta da una griglia magnetica antipolvere), alla fine dei conti risultano superflue se consideriamo che il processore viene raffreddato a liquido. È però forse proprio questo tipo di soluzione, non avanzatissima (il dissipatore è un semplice Cooler Master MasterLiquid Lite 120), a creare qualche grattacapo sul fronte dell'emissione sonora: ci aspettavamo francamente un funzionamento più silenzioso.

Specifiche tecniche

Il cuore pulsante della configurazione messa a punto da WinBlu è rappresentato da un processore Intel Core i5 9600K, modello sbloccato di nona generazione Coffee Lake che ben si presta a pratiche di overclocking, ma che già alle frequenze standard (da 3,70 a 4,60 GHz) garantisce eccellenti prestazioni. In seconda battuta troviamo una scheda video NVIDIA GeForce RTX 2070 Asus Turbo anch'essa facilmente orientata all'overclock, equipaggiata con un sistema di raffreddamento sofisticato, a estrazione posteriore sulla falsariga delle Founder's Edition, con ventola da 80 millimetri, fattore di forma compatto pensato per un impiego in SLI e doppio cuscinetto a sfera antipolvere. La dotazione di memoria RAM è pari a 16 GB di tipo DDR4 con frequenza di 2666 MHz targata Ballistix, mentre lo storage è affidato a una soluzione ibrida, costituita da una parte da un velocissimo Intel Optane M.2 da 32 GB, dall'altra da un hard disk meccanico SATA3 da 1 TB con cache da 64 MB. La scheda madre a cui tutti questi componenti sono collegati è una Asus TUF B360 Pro Gaming con socket LGA 1151 e modulo Wi-Fi integrato con doppia antenna rimovibile, mentre l'alimentatore che provvede a supportare il funzionamento del sistema è un Cooler Master Masterwatt 750 TUF Gaming Edition, con tecnologia semi-fanless modulare e certificazione 80 Plus Bronze. Infine, come già detto il sistema di raffreddamento del processore è un Cooler Master MasterLiquid Lite 120.

La garanzia Winblu

Il WinBlu T-ROK PC Gaming PBA include una garanzia di due anni con formula On Site per tutti i 24 mesi. Raddoppia quindi, rispetto ad altre offerte, la durata dell'assistenza a domicilio: "...l'assistenza viene prestata direttamente presso il domicilio dell'utente, a casa come in ufficio, con intervento di un tecnico specializzato entro 48 ore. Questo servizio viene prestato in tutta Italia, qualora ovviamente ricorrano i termini di garanzia e previa attivazione dell'intervento tramite chiamata all'apposito Centro Assistenza." La garanzia, inoltre, non viene invalidata da upgrade effettuati nel rispetto delle regolo specifiche di quest'ultima.

Prova su strada

Come accennato in apertura, il WinBlu T-ROK PC Gaming PBA offre eccellenti prestazioni con i giochi di ultima generazione, volendo anche a 2160p ma con qualche compromesso in termini di effettistica e frame rate, in maniera molto simile alla GTX 1080 Ti: i benchmark delle due GPU segnano spesso un testa a testa. La dimensione ideale della RTX 2070 rimane dunque quella dei 1440p, ambito in cui la GPU Turing sguazza letteralmente, offrendo un'esperienza molto fluida senza mai doversi preoccupare dei preset, impostati sempre al massimo. Un ottimo esempio in tal senso è ovviamente Forza Horizon 4, noto per essere un titolo tanto spettacolare quanto ben ottimizzato: sulla configurazione in questione, il gioco di guida targato Playground Games mantiene i 60 frame al secondo rocciosi a 1440p con sincronia verticale attivata, mentre rinunciando a tale opzione si viaggia fino a superare i 120 fotogrammi: un margine notevole, che infatti permette di optare anche per i 4K reali, magari utilizzando le regolazioni dinamiche per evitare di incorrere in rallentamenti durante le fasi più concitate dell'azione.

Battlefield V è un altro titolo che sulla RTX 2070 gira senza alcun problema a 1440p con le impostazioni al massimo, sebbene per raggiungere i 4K stabili ci sia bisogno di qualche rinuncia. Un discorso del tutto simile va fatto naturalmente per il ray tracing in tempo reale, molto bello da vedere ma dannatamente pesante: attivarlo si traduce in pratica in un dimezzamento delle performance, riducendo il campo d'azione ideale ai 1080p oppure ai 1440p ma con qualche ritocco. Shadow of the Tomb Raider non include ancora la tanto pubblicizzata opzione per il ray tracing, a conferma del fatto che determinate feature è meglio renderle disponibili al lancio oppure lasciar perdere, ma offre in ogni caso un colpo d'occhio notevole e la RTX 2070 riesce a gestirlo senza problemi a 1440p con i preset Ultra, rimanendo sempre sopra i 60 frame al secondo e regalandoci dunque un'esperienza non solo visivamente spettacolare, ma anche dotata di una fluidità consistente.

Infine Apex Legends, il battle royale free-to-play di Respawn Entertainment che sta riscuotendo un grande successo, gira anch'esso alla perfezione a 1440p, ancorato ai 60 fps con sincronia verticale attivata e capace di arrivare anche a 100 fotogrammi e oltre, a seconda del momento, a briglie sciolte. Per questo titolo i 4K reali con impostazioni al massimo e un frame rate fluido restano difficili da raggiungere, ma ritoccando i valori relativi alla qualità dell'antialiasing, delle ombre e dei dettagli ci si può avvicinare all'obiettivo.

Prezzo
1899,99 €
Multiplayer.it

7.0

WinBlu T-ROK PC Gaming PBA adotta soluzioni molto interessanti sul fronte del design e dell'organizzazione interna, caratterizzata da un ordine chirurgico, e gli amanti del fattore di forma tradizionale non potranno che apprezzare le scelte compiute dall'azienda italiana, con l'unica eccezione di un sistema di dissipazione che si rivela più rumoroso di quanto ci aspettassimo. Il PC accesso è un gran bel vedere grazie alle ventole RGB e al pannello in vetro temperato, ed è equipaggiato con una componentistica piuttosto spinta, sebbene per il momento non di tipo estremo. Il prezzo appare un po' alto rispetto al valore dei singoli componenti, a riprova di un mercato particolarmente dinamico, specie per quanto concerne il listino delle GPU. Una soluzione proprietaria per il cabinet, magari di dimensioni più compatte, avrebbe forse aggiunto un pizzico di personalità e di valore al pacchetto.

PRO

  • Buona scelta dei componenti
  • Organizzazione interna perfetta
  • Case bello da vedere per gli amanti dei mid-tower...

CONTRO

  • ...ma si poteva optare per una soluzione proprietaria
  • Prezzo un po' alto rispetto ai listini attuali
  • Sistema di dissipazione rumoroso

#Hardware PC

Hardware PC