La soluzione di Madden NFL 13 0

Nuove lezioni di football americano!

SOLUZIONE di Claudio Magistrelli —   01/02/2013

Attenzione

La soluzione è basata sulla versione per WiiU del gioco, potrebbero dunque esserci differenze rispetto ad altre versioni o piattaforme.

CARRIERA

Il cuore pulsante di ogni nuova iterazione di Madden è invetabilmente rappresentato dalla modalità Carriera, e anche quest'annata non fa eccezione. La vita di uno sportivo nel mondo del football americano è costellata di dure e difficili decisioni da prendere: la prima riguarda il vostro ruolo: giocatore o allenatore?

Giocatore
Nei panni di un giocatore di football americano iniziate decidendo le vostre fattezze: due sono le possibilità, optare per un giocatore già esistente tra quelli presenti nel roster della NFL nella stagione 2013, oppure impegnarsi con "Make My Face" e modificare i parametri a vostro piacimento finché non sarete riusciti a dare vita a un volto che vi somigli, o che vi soddisfi.
Concluso il procedimento di creazione del personaggio, venite scaraventati nella schermata principale da cui potete accedere ai diversi sotto-menù. "News center" vi rimanda agli avvenimenti principali della stagione NFL in corso, My Career vi offre una panoramica sui vostri progressi e sugli obiettivi ancora da raggiungere, mentre My Action rappresenta in sostanza il portale verso l'azione vera e propria. Rispettando in pieno la tradizione sportiva americana, è inoltre possibile accedere a un altro menù dove vengono snocciolate tutte le statistiche della stagione in corso, dalla percentuale di passaggi completati alle yard percorse. Un consiglio: non commettete l'errore di ignorare questa sezione, snobbando quel muro di numeri apparentemente incomprensibile. Negli sport USA queste interminabili - e difficilmente decifrabili - sequenze di numeri vengono tenute in altissima considerazione e consentono una migliore comprensione di ciò che succede in campo e addirittura la possibilità di prevedere gli eventi. Ciò non significa che vi tramuterete in preveggenti, naturalmente, quanto piuttosto in conoscitori di pregi e difetti di compagni e avversari, abilità che permette una migliore valutazione delle giocate da azzardare o evitare.
Ad ogni modo, quando vi sentirete sufficientemente pronti da lanciarvi nelle prime partite della stagione accedete al menù My Action e iniziate la carriera. Notate intanto la presenza di scenari d'allenamento che vi consentono di impratichirvi con le diverse situazioni di gioco e raccogliere preziosi XP con cui migliorare le abilità del vostro giocatore. Potrete allenarvi ogni settimana prima del match in programma: per avere un'idea più dettagliata degli scenari rivolgete la vostra attenzione al paragrafo successivo.
La progressione della stagione è lineare. I primi incontri saranno partite di pre-season, amichevoli che servono a prendere confidenza con il sistema di controllo e con i compagni di squadra: qualora vi riteniate già abbastanza esperti, i pre-season match possono essere tranquillamente saltati senza penalizzazioni. Successivamente ha inizio la stagione vera e propria che, in caso di buon posizionamento in classifica, culminerà nei play-off. La partita finale della stagione, obiettivo massimo di ogni professionista, è il Super-Bowl, incontro conclusivo che determina il vincitore della stagione NFL. Ma la vostra carriera non finisce qui: anno nuovo, nuovo campionato, alla ricerca di prestazioni sempre migliori con cui entrare nella prestigiosa cerchia degli atleti ammessi nella Hall of Fame.



Allenatore
Il punto di vista dell'allenatore, come ovviamente immaginate, è decisamente diverso rispetto a quello di un giocatore. Niente divisa e protezioni, l'allenatore si trova invece a bordo campo a dirigere tutti gli altri giocatori, decidere chi gioca e chi no, imporre strategia e pensare a soluzioni per uscire da situazioni complicate. La fase iniziale, ad ogni modo, è molto simile a quella del giocatore: scegliete le fattezze di un coach classico, oppure usate le possibilità offerte dall'editor per impostarne voi di nuove. Gli obiettivi di un coach coincidono con quelli dei giocatori: arrivare al Super-Bowl ed entrare nella Hall of Fame. Se tuttavia i vostri giocatori non sembrano in grado di portarvi alla gloria, potete sempre ricorrere al mercato, acquistando nuovi atleti nei ruoli dove la squadra è più debole tagliando al contempo i giocatori superflui.

SCENARI D'ALLENAMENTO

3rd Quarter Tie
Difficoltà: facile
La partita è al terzo quarto, il punteggio è 10 pari, e dovete vincere l'incontro. Tutto qui. Partite aggressivi, poi una volta raggiunto il secondo down optate per giocate sicure, evitando lanci che possano essere intercettati, e cercate di consumare quanti più secondi preziosi vi è possibile.

10 Point Lead
Difficoltà: facile
Scenario sostanzialmente identico al precedente, ma ancora più semplice: in questa occasione la squadra avversaria non ha ancora segnato un punto contro i vostri dieci, ci troviamo al terzo quarto e il vostro obiettivo è solo quello di mantenere il vantaggio fino al fischio finale. La strategia suggerita per il precedente scenario può essere tranquillamente riciclata anche in questa occasione. Ricordate: la prudenza non è mai troppa.

Easy Win
Difficoltà: facile
Nuovo scenario, vecchia strategia. Siamo al secondo quarto, in vantaggio di tre punti e metà della gara ancora di fronte. Cercate subito di mettere a segno un TouchDown, senza correre troppi rischi, facendo passare quanti più secondi vi è possibile. Dopodichè, pazienza e sangue freddo.

Cake Walk
Difficoltà: facile
Il titolo dice tutto. In vantaggio di sedici punti manca un solo quarto a fine partita. In pratica, fatichereste di più provando a far vincere i vostri avversari. Dovete evitare di subire due TouchDown senza segnare nemmeno un punto. Probabilmente poggiando il pad a terra e osservando il televisore dovreste riuscire a superare ugualmente questa prova.

Offense
Difficoltà: normale
Le cose iniziano a farsi più serie. Questo scenario vi richiede di giocare un'intera partita impersonando un giocatore a scelta della squadra offensiva. Potete ovviamente rigiocarlo più volte per prendere maggior confidenza con i diversi ruoli offensivi che bisogna gestire all'interno della formazione offensiva.

Difense
Difficoltà: normale
Concettualmente identico al precedente. Questa volta tuttavia impersonerete un giocatore della formazione difensiva.

The Grind
Difficoltà: normale
Tre minuti alla conclusione, la vostra squadra è sotto di sei. Che fare? Due opzioni. Provate a vincere subito la partita. Cercate il lancio e il TouchDown. Ovviamente è una scelta rischiosa, considerando il poco tempo a disposizione sarete costretti a optare per giocate rischiose e complicate, ad alta percentuale di intercetto. La seconda opzione è più complicata, ma meno rischiosa. Mettete a segno due field goal e portate la partita ai supplementari. All'overtime, la prima squadra a segnare un punto porterà a casa a la partita.
A voi la scelta.

Halftime
Difficoltà: normale
Lo scenario inizia con il punteggio di 7-7 all'intervallo. Partite in difesa, e vi viene ovviamente richiesto di impedire agli avversari di mettere a segno un TouchDown. Dopodichè passate all'attacco e mettete a segno voi un TouchDown. Ancora una volta evitate giocate complicate, lanciate solo in condizione di sicurezza e optate molto più di frequente per la corsa. Una volta in vantaggio cercate di mantenere il risultato.

Hold the Lead
Difficoltà: normale
Rimangono 2:21 minuti al fischio finale e siete in vantaggio di 4 punti. Un TouchDown avversario significherebbe inevitabilmente una sconfitta senza appello. Respingete l'assalto, provando a ricacciare gli avversari indietro ad ogni giocata. E non perdete mai d'occhio il Quarterback, anzi, per essere sicuri, provate a stenderlo appena ne avete l'occasione, per scansare la possibilità di una corsa.

3rd Quarter Rally
Difficoltà: difficile
Sotto di 10 all'inizio del terzo quarto. Nei panni del coach guidate il vostro team alla vittoria.

No Mistakes
Difficoltà: difficile
Molto simile a Hold the Lead, Rimangono 2 minuti al fischio finale e siete in vantaggio di 3 punti. Un TouchDown avversario significherebbe inevitabilmente una sconfitta senza appello, ma anche un calcio potrebbe rovinare i vostri piani. Respingete l'assalto, provando a ricacciare gli avversari indietro ad ogni giocata, evitando che entrino in zona field goal... e non perdete mai d'occhio il Quarterback, anzi, per essere sicuri, provate a stenderlo appena ne avete l'occasione, per scansare la possibilità di una corsa.

Uphill Battle
Difficoltà: difficile
Quattro minuti alla conclusione del quarto quarto, e siete sotto di un TouchDown. Portate la palla oltre la linea di fondo, e avrete superato lo scenario. Optate sempre per la corsa, un intercetto in questo frangente significa dover ripetere il tentativo, senza possibilità di scampo. L'unico caso in cui potrete azzardarlo è previsto nei secondi finali, qualora siate ancora al terzo down.

Close Call
Difficoltà: difficile
45 secondi alla fine, un vantaggio di due punti da difendere con le unghie e con i denti, mentre il nemico è alle porte, sulla linea del field goal. Nessuna distrazione sarà perdonata: non perdete di vista il quarterback!

Comeback King
Difficoltà: difficile
Sotto di 8 a tre minuti dalla fine. Quello che vi serve è un TouchDown immediato, seguito da un altro punto realizzato in qualunque modo. Un field goal, ad ogni modo, andrà benissimo.

The Trench
Difficoltà: difficile
35 secondi alla fine, 7 punti di vantaggio, e il nemico sulla linea delle 10 yard. Subire un TouchDown vuol dire sconfitta. Non avete scelta: allargate la linea difensiva per coprire tutti i punti d'ingresso e incrociate le dita, sperando in un lancio.

Per non lasciare nulla al caso, scaraventatevi subito sul quarterback, ma siate pronti a placcare anche l'eventuale ricevitore destinatario del passaggio.

2 Minute Drill
Difficoltà: difficile
2 minuti alla fine, punteggio sotto di tre e palla agli avversari. Per prima cosa, ovviamente, lanciatevi a rubare palla. Dopodichè, nella fase offensiva, affidatevi solo alle corse.

Final Stand
Difficoltà: difficile
Vantaggio di due punti, un minuto alla fine e palla agli avversari. Tenete duro, avete visto di peggio.

Ain't Over Yet
Difficoltà: difficile
Provate a vincere l'incontro, partendo da meno 14 all'inizio del secondo tempo. Non c'è molto da raccomandare: giocate alla morte.

End Zone Protection
Difficoltà: difficile
Leggere variazione di scenari già provati. 2 minuti alla fine, palla agli avversari sulla linea delle 20 yard e sei punti di vantaggio per voi.

Clutch
Difficoltà: molto difficile
Iniziano le imprese impossibili: come definire altrimenti la necessità di recuperare 21 punti di svantaggio partendo dalla metà del terzo quarto? In questo caos l'unica strategia applicabile è il rischio estremo: giocate aggressivo e lanciate lungo ogni volta che ne intravedete la possibilità. Per superare al primo colpo questa scenario dovrete poter contare su una gran quantità di fortuna, siete avvisati.

RedZone
Difficoltà: molto difficile
1 minuto alla fine, 1 punto di vantaggio, e il nemico sulla linea delle 5 yard. Subire un TouchDown vuol dire sconfitta. Non avete scelta: allargate la linea difensiva per coprire tutti i punti d'ingresso e incrociate le dita, sperando in un lancio. Per non lasciare nulla al caso, scaraventatevi subito sul quarterback, ma siate pronti a placcare anche l'eventuale ricevitore destinatario del passaggio.

Hopeless
Difficoltà: molto difficile
Sotto di 16 alla fine del terzo quarto. Non c'è molto da raccomandare: giocate alla morte.

Tough Road
Difficoltà: molto difficile
Gli avversari sono in situazione di possesso post-penalty. Recuperate la palla, poi cercate di portare a casa la partita.

Bad Start
Difficoltà: molto difficile
Dovete recuperare tre TouchDown. Partite aggressivi, cercando di segnare quanto prima, poi diminuite la quantità di rischi man man che vi avvicinate al pareggio.

Circle the Wagons
Difficoltà: molto difficile
Sotto 35-3 nel terzo quarto. Qui si sfiora l'impossibilità. Usate la stessa strategia applicata negli altri scenari di rimonta. E lasciatevelo per ultimo, richiede tanta esperienza e fortuna per essere portato a termine.

ACRONIMI E POSIZIONI

Center (C): è colui che consegna la palla al quarterback all'inizio dell'azione, inoltre effettua blocchi finalizzati a creare spazio per il quarterback o i corridori, ma si occupa anche della protezione del quarterback prima del lancio.

Full Back (FB): running back il cui compito è occuparsi degli half back, ma può ugualmente essere utilizzato in alcuni frangenti come corridore.

Half Back (HB): running back quasi puro, usato solo occasionalmente per bloccare.

Left Guard (LG): posizionato a sinistra sulla linea offensiva svolge vari compiti, tra cui placcare, evitare intercetti, creare spazio per i corridori.

Left Tackle (LT): sulla sinistra della formazione offensiva svolge grosso modo gli stessi compiti della guardia, ma con più possibilità di svariare.

Quarterback (QB): il perno del gioco, controlla la palla, lancia o corre: tutto gira intorno a lui.

Right Guard (RG): posizionato a destra sulla linea offensiva svolge vari compiti, tra cui placcare, evitare intercetti, creare spazio per i corridori.

Right Tackle (RT): sulla destra della formazione offensiva svolge grosso modo gli stessi compiti della guardia, ma con più possibilità di svariare.

Tight End (TE): principalmente ricevitore, ma il ruolo prevede anche placcaggi.

Wilde Receiver (WD): i principali destinatari dei lanci del quarterback.

Free Safety (FS): di solito utilizzati per interferire nel passaggio, possono però anche essere utilizzati per contrastare i corridori.

Left Cornerback (LCB): la loro velocità è determinante per tenere sotto controllo avversari e cimentarsi nei tentativi di intercettare i passaggi a loro destinati.



Left Difensive Tackle (LDT): fronteggiano gli offensive lineman, evitano il crearsi di buchi attraverso cui i corridori possano passare, impediscono la partenza di passaggi e, se riescono, cercano anche di arrivare al placcaggio del quarterback.

Left Defensive End (LDE): ruolo molto simile a quello del LDT, maggiore predisposizione al placcaggio e versatilità.

Middle Linebacker (MLB): simile come caratteristiche al tight end, i cui compiti difensivi necessitano maggiore versatilità, utile soprattutto contro i corridori, ma sa ugualmente rovinare i tentativi di passggio.

Right Cornerback (RCB): la loro velocità è determinante per tenere sotto controllo avversari e cimentarsi nei tentativi di intercettare i passaggi a loro destinati.

Right Difensive Tackle (RDT): fronteggiano gli offensive lineman, evitano il crearsi di buchi attraverso cui i corridori possano passare, impediscono la partenza di passaggi e, se riescono, cercano anche di arrivare la placcaggio del quarterback.

Right Difensive End (RDE): ruolo molto simile a quello del LDT, maggiore predisposizione al placcaggio e versatilità.

Strongside Linebacker (SLB): versione difensiva del tight end, efficace contro le corse e i passaggi, necessità di una grande versatilità.

Strong Safety (SS): specializzato nella difesa contro la corsa, può essere utile anche nel disturbo del paggio.

Weakside Linebacker (WLB): altra versione difensiva del tight end, si occupa sia di corsa che di passaggi.

Kicker (K): si occupa del calcio d'inizio, dei PAT e dei tentativi di field goal.

Punter (P): si occupa dei punti.

Video della soluzione