I più letti e commentati dell'E3 2016  4

L'ultima edizione della celebre fiera è stata davvero imprevedibile, vediamo le tappe salienti

L'Electronic Entertainment Expo 2016 è ormai alle spalle, ma ci fa piacere rimembrare le tappe più seguite del nostro coverage dell'evento di Los Angeles e tutte le sue sorprese. Le aspettative erano tante, sembrava scontata la presentazione, dopo mesi di rumor, degli aggiornamenti intermedi delle console Microsoft e Sony, ma solo la prima si è esposta, a dir poco clamorosamente: l'annuncio di Project Scorpio ha rappresentato la gloria degli insider, che parlavano già da molto tempo di una console nuova da parte della casa di Redmond.

Un hardware completamente rivisto, con specifiche da brividi (6 Teraflops), che arriverà alla fine del 2017 e andrà a incastrarsi naturalmente nella linea Xbox. Un progetto che rischia di rivoluzionare radicalmente il mercato delle console. La conferenza Microsoft è stata anche l'occasione per presentare la famigerata versione slim di Xbox One, anche questa foriera di interessanti cambiamenti, come una scocca ridotta in dimensioni, alimentatore interno, controller rivisto, supporto al video 4K e range dinamico nei giochi, il tutto con una gradevole - e diciamo storicamente ritrovata - colorazione bianca. Una conferenza veramente ricca quella di Microsoft, coadiuvata dall'annuncio di tutti i giochi su piattaforma Xbox e PC, in nome della nuova unificazione dei sistemi. E non dimentichiamo i giochi, come Forza Horizon 3 e Scalebound, di cui si è occupato il nostro drago Matteo Santicchia. Già che ci siete, non perdetevi il punto della situazione di Pierpaolo Greco sulla console Microsoft.

The Legend of Zelda: Breath of the Wild ha conquistato proprio tutti a questo E3

Sony e il mistero NEO

Una criptica Sony quella di questo E3 2016, ci aspettavamo l'annuncio di PlayStation 4 NEO, la nuova revisione della console, riconosciuta dalla casa giapponese, ma non presentata alla fiera di Los Angeles. Non è stata una sorpresa, sapevamo già che la macchina avrebbe saltato l'appuntamento losangelino, ma la curiosità riguardo le sue specifiche rimane davvero tanta.

Fortunatamente la conferenza Sony aveva proprio tanta carne al fuoco per compensare la mancanza, leggi, tanti giochi. Horizon: Zero Dawn si farà attendere ancora dei mesi, ma il titolo Guerrilla è già splendido a livello visivo, affascinante come ambientazione e promettente nella struttura da action gioco di ruolo con venature open world. E poi ovviamente The Last Guardian, che non perde mai occasione per fare capolino, anche se quest'anno dovrebbe finalmente coincidere con l'uscita. Non sono mancate sorprese (quasi del tutto) inaspettate, come un nuovo titolo di Spider-Man, sviluppato in esclusiva per PlayStation 4 da Insomniac Games, autori di Ratchet & Clank. Ma anche quel monello di Hideo Kojima con il suo nuovo progetto Death Stranding, visto per noi da Antonio Fucito. Cosa dire poi del ritorno di Kratos in God of War? Nuova ambientazione nordica e una maggiore propensione verso scenari più ampi e aperti all'esplorazione, mentre Days Gone rappresenta la vociferata nuova proprietà intellettuale in lavorazione presso Sony Bend. Infine, l'orrore rivisto con l'annuncio di Resident Evil 7, ritorno veramente inaspettato del franchise, con un occhio puntato alla realtà virtuale, al momento ci sono delle perplessità per i cambi davvero radicali, ma il quadro deve essere ancora chiarito da Capcom. Tutti i giochi mostrati giravano sulla versione standard di PlayStation 4, davvero niente male.

Un Link per dominarli tutti

Tanti i giochi mostrati alla fiera, a partire da Electronic Arts, che non ha caso ha dato il via alle danze con un evento dedicato. In questa occasione abbiamo finalmente scoperto FIFA 17, capitolo di rottura che introdurrà una vera modalità storia e il passaggio al Frostbite Engine, mentre DICE porta il suo franchise di punta indietro nel tempo - la prima guerra mondiale - con Battlefield 1.

Respawn ribatte invece con Titanfal 2, promettente sequel che porterà per la prima volta una campagna single player. Ubisoft ha mostrato in maniera esaustiva il già annunciato Watch Dogs 2, mentre Bethesda non ha tradito i vari rumor con l'annuncio di una versione remaster di The Elver Scrolls V: Skyrim. Molto promettenti le impressioni di Umberto Moioli per Dragon Ball Xenoverse 2, anche se non c'è stata l'occasione di toccare con mano il titolo Namco Bandai, mentre Final Fantasy XV si mostra ogni giorno sempre più interessante. Come dimenticare poi la realtà virtuale? Il nostro Pierpaolo Greco è finalmente riuscito a trovare la sua applicazione ideale girovagando per la fiera: il porno. Impossibile non citare però il vero mattatore dell'E3 2016, nonché protagonista assoluto del Nintendo Treehouse: The Legend of Zelda: Breath of the Wild, il nuovo capitolo della celebre serie, mostrato in maniera davvero massiva attraverso cinque e più ore di giocato. Le cose da scoprire sono ancora tantissime, ma il nostro Andrea Palmisano si è già innamorato dall'ultima fatica di Eiji Aonuma. Non riusciramo a non pensare cosa potrà essere su Nintendo NX.

Fine del momento ricreativo, inizia quello culturale

Dopo aver viaggiato lungo l'intero universo, aver attraversato i bastioni di Orione e aver scoperto finalmente se l'agnosticismo è trascendentale o fenomenico, forse siete pronti per il riassuntone del First Person Show dell'E3 2016, protagonista ovviamente il nostro Fabio Palmisano.

D'altronde cosa altro aspettarsi da una webseries che ha preso tutte le webseries uscite finora, le ha messe in fila e le ha prese a schiaffi fortissimi in faccia facendo loro capire che sono inferiori e si meritano tale punizione? Fate spazio alla gloria. Quest'anno è però anche stato l'anno di Marco Perri, Aligi Comandini e Stefano Brocchieri con il l'E3 2016 Live Show, organizzato interamente negli studi della redazione per un coverage da fiato sul collo, dirette con gli inviati alla fiera e inenarrabili perle di saggezza videoludica. Infine, epilogo inevitabile e necessario per comprendere l'inesplicabile mistero della vita: il TopE3, semplicemente il meglio del meglio offerto dalla fiera. Se siete pronti per accogliere l'effetto catartico della sublimazione esistenziale, non vi resta che farvi guidare dal nostro Alessandro Serradimigni.

SCARICA VIDEO ( Attendi l'avvio del video per scaricarlo )