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1000x RESIST, il provato della demo di un’avventura cinematica sci-fi in un futuro distopico

Il piccolo studio canadese sunset visitor propone al pubblico 1000x RESIST, una storia di fantascienza intrigante, ambientata in un futuro distopico.

PROVATO di Giulia Martino   —   14/02/2023
1000x RESIST, il provato della demo di un’avventura cinematica sci-fi in un futuro distopico

Negli ultimi anni, alcune delle produzioni più affascinanti provenienti dal panorama indipendente sono state intercettate da un publisher interessato a esplorare possibilità narrative al di fuori dell'ordinario. Parliamo di Fellow Traveller, che ha portato all'attenzione del pubblico prima In Other Waters, poi Citizen Sleeper (le due eccezionali produzioni di Gareth Damian Martin, in arte Jump Over The Age), ma anche gli ottimi Genesis Noir e Suzerain.

Ci siamo quindi avvicinati a 1000x RESIST, prodotto dallo studio canadese sunset visitor, con particolare attenzione, consapevoli che, con ogni probabilità, il titolo avrebbe presentato un forte focus narrativo. Non siamo rimasti delusi, anzi: a nostro avviso, la demo di 1000x RESIST è tra le più interessanti di questo ricchissimo Steam Next Fest, considerando anche che l'uscita del titolo, prevista per quest'anno, potrebbe essere vicina, anche a giudicare dall'estrema pulizia del segmento di gioco da noi provato, della durata di circa un'ora. Quanto abbiamo visto finora di 1000x RESIST è inquietante e magnetico, disturbante e irresistibile allo stesso tempo.

Vi raccontiamo di questa affascinante produzione canadese nel nostro provato della demo di 1000x RESIST.

Obbedire a ALLMOTHER

Nel mondo di 1000x RESIST ciascun clone ha un nome basato sulla sua funzione: la protagonista è chiamata a osservare gli eventi passati, e per questo si chiama 'WATCHER'
Nel mondo di 1000x RESIST ciascun clone ha un nome basato sulla sua funzione: la protagonista è chiamata a osservare gli eventi passati, e per questo si chiama "WATCHER"

La demo si colloca nelle battute iniziali del gioco, presentando senza alcun preambolo una scena difficilmente comprensibile: la protagonista, chiamata WATCHER ("colei che osserva") pianta un coltello nelle scapole di una donna impegnata a pronunciare la formula di un incantesimo. Sono presenti strane scelte di dialogo: "dal rosso al blu", "dal sei all'uno", "capello per capello". La mancanza di spiegazioni e contesto confonde sulle prime il giocatore, ma le modalità con cui sunset visitor presenta i protagonisti della vicenda e gli eventi che si susseguono - che ben presto balzano a sei mesi prima rispetto alla scena iniziale - mantengono alti attenzione e coinvolgimento.

Compiuto il flashback, troviamo WATCHER impegnata in una missione della massima importanza: entrare nei ricordi di ALLMOTHER, l'essere venerato dalle "sorelle" (così è chiamato il gruppo di cui la protagonista fa parte) e scoprire cosa è accaduto in un lontano passato, precisamente nel 2047. Ci troviamo in una scuola superiore, e scopriamo che ALLMOTHER altro non era se non una semplice studentessa, Iris, sopravvissuta a una pandemia scoppiata in occasione di un evento scolastico. Di questi tempi, vedere l'infermeria piena di ragazzi preoccupati e le avvertenze a lavare con cura le mani non può che riportare alla mente il nostro passato recente, segnato dal timore del virus Covid-19, che tuttora continua a destare preoccupazioni in tutto il mondo a causa delle sue varianti. Ecco, il virus misterioso di 1000x RESIST muta a ogni infezione, risultando - per quel poco che abbiamo visto - tremendamente inquietante, anche a causa del suo effetto: provocare la perdita di acqua dagli occhi, fino ad asciugare completamente il corpo della persona infetta, portandola così alla morte. Parlando con gli studenti della scuola nel passato scopriamo che si sono verificati anche degli avvistamenti di misteriosi alieni, forse coincidenti con gli Occupanti cui WATCHER fa cenno, e potrebbero essere delle forme di vita che hanno assunto il controllo della Terra nel presente. Insomma, c'è davvero tanto, tanto da scoprire.

Saltare nel tempo

La meccanica principale di 1000x RESIST è quella del salto tra vari momenti temporali, restando sempre nello stesso luogo
La meccanica principale di 1000x RESIST è quella del salto tra vari momenti temporali, restando sempre nello stesso luogo

Le premesse narrative di 1000x RESIST sono, in altre parole, davvero affascinanti, e sono svelate al giocatore poco a poco, tramite dialoghi con le "persone" presenti nella scuola all'interno di vari momenti temporali. Diciamo "persone" perché nel presente incontriamo dei cloni, dato che la pandemia ha causato la pressoché totale estinzione dell'umanità, mentre nel passato (i ricordi di ALLMOTHER) abbiamo a che fare con le proiezioni di studenti e insegnanti che si trovavano nella scuola frequentata da Iris, la misteriosa ragazza che è rimasta immune agli effetti della pandemia.

1000x RESIST dà il suo meglio nel proporre situazioni surreali e fuori dagli schemi: in una circostanza, incontriamo nel passato una ragazza innamorata dei piccioni, alleati insostituibili dell'umanità nel portare messaggi su lunghe distanze e poi dimenticati con l'invenzione di nuove tecnologie di comunicazione, mentre nel presente al suo posto c'è un piccone gigante, chiamato Pigeon Prime, che parla con la stessa voce delicata e sognante della studentessa. La demo del titolo prodotto da sunset visitor colpisce quindi nel segno, creando situazioni che non vediamo l'ora di approfondire al momento dell'uscita della versione completa del gioco. Al momento non sembrano essere presenti combattimenti: come si desume dal suo nome, WATCHER ha il compito di osservare e ricostruire gli eventi, alla ricerca della vera storia di ALLMOTHER, per uno scopo che non è stato ancora specificato. Sappiamo che saranno presenti varie scelte che avranno un impatto sulla conclusione dell'avventura, che potrà avere finali diversi.

Per proseguire, ci siamo trovati a svolgere anche semplici sezioni di platforming grazie al potere di WATCHER di agganciarsi a punti specifici dello scenario, inseguendo i ricordi di Iris e approfondendo il suo legame con una particolare studentessa, Jiao. L'atmosfera della scuola è sognante e rarefatta, anche grazie all'accompagnamento musicale non invasivo ma efficace nel costruire un contesto sci-fi di grande impatto. La parte del leone, però, la fanno un eccellente doppiaggio in inglese e una sublime scrittura dei dialoghi: "Non è sempre possibile scegliere la nostra funzione. Sii felice di averne una", dice WATCHER alla proiezione di una studentessa, preoccupata che i suoi genitori la costringano a studiare giurisprudenza. In un'altra occasione, WATCHER trova una croce nella scuola e si stupisce della venerazione, da parte degli esseri umani del passato, di uno Dio padre; per lei, l'unico orizzonte possibile è il culto di ALLMOTHER. 1000x RESIST è letteralmente pieno di dialoghi di questo tipo, profondi, icastici, capaci di esprimere il confronto tra due diverse realtà. Purtroppo, non è al momento prevista una traduzione in lingua italiana.

Abbiamo apprezzato molto la direzione artistica complessiva di 1000x RESIST, ma non abbiamo trovato sempre condivisibile la scelta delle inquadrature fisse per gran parte dell'esplorazione della scuola: il risultato, in alcuni casi, si è rivelato piuttosto legnoso, e si avverte una maggiore libertà nelle sezioni in cui è possibile gestire liberamente la telecamera.

La demo di 1000x RESIST è senza dubbio una delle più riuscite proposte nell'ambito di Steam Next Fest. La sezione iniziale dell'avventura di WATCHER è valorizzata da una pulizia impeccabile del codice, da una scrittura grandiosa dei dialoghi e da una trama davvero intrigante. Non ci aspettavamo nulla di meno da un publisher come Fellow Traveller, che ha già dato ampia conferma delle sue capacità di ricerca di talenti e di piccoli studi indipendenti - in questo caso i canadesi di sunset visitor - indirizzati verso la produzione di avventure dalla forte spinta narrativa. Il lancio di 1000x RESIST è previsto per quest'anno, e non vediamo l'ora di scoprire cosa ci riserva l'avventura di WATCHER. Nel frattempo, gloria ad ALLMOTHER.

CERTEZZE

  • Trama dalle premesse molto interessanti
  • Riuscitissima la meccanica dei salti temporali
  • Eccellente qualità di dialoghi e doppiaggio

DUBBI

  • Sezioni a inquadratura fissa talvolta un po' legnose