Questa è... Troia!  70

Troiani e Spartani se le danno di santa ragione nella beta multiplayer di God of War: Ascension

PROVATO di Tommaso Pugliese   —   17/12/2012

Novità assoluta per la serie, il multiplayer di God of War: Ascension richiede un test approfondito prima dell'uscita del gioco, prevista per il 13 marzo. È comprensibile: ci sono in ballo diverse questioni di grande importanza, in primis il fatto che praticamente non esistono action game in terza persona con un comparto online competitivo di questo tipo, il che richiede un lavoro di fino in termini di bilanciamento e ottimizzazione. E quale modo migliore per farlo di una beta? Disponibile su PlayStation Network da pochi giorni per una manciata di fortunati e aperta dall'8 gennaio agli utenti iscritti a PlayStation Plus, questa versione preliminare del titolo di Santa Monica Studio ci mette a disposizione due possibili "allineamenti" (Ares e Zeus) e due modalità: "Favore degli Dei", un "tutti contro tutti" in arena per quattro giocatori; e "Favore degli Dei a Squadre", una modalità territoriale per otto giocatori in cui bisogna conquistare delle postazioni e accumulare punti prima del team avversario.

Procediamo però con ordine e torniamo alla questione degli allineamenti, che nel multiplayer di God of War: Ascension determinano le caratteristiche del personaggio. In tal senso la beta ci mette a disposizione solo Ares e Zeus, che garantiscono rispettivamente grande forza fisica e una certa predisposizione alla magia, mentre le imponenti figure di Poseidone e Ade sono visibili ma ancora bloccate in questo stadio. Sarà interessante capire quali poteri conferiranno, nonché se la release finale includerà anche altri Dei a cui giurare fedeltà. Quale che sia la vostra scelta, non preoccupatevi: potrete cambiare allineamento in qualsiasi momento, fra una partita e l'altra, tenendo però presente che il livello d'esperienza del vostro guerriero sarà appunto legato alla sua devozione per una divinità. Disporrete in pratica di due "slot", da portare avanti contemporaneamente, alternando l'uno e l'altro, oppure puntando soltanto sulla soluzione che consideriamo più in linea con il nostro stile di gioco. Vi sentite più maghi o guerrieri?

Spartani! Qual è il vostro mestiere?

Avviata la beta e selezionato il proprio allineamento, è possibile cimentarsi con un breve tutorial che ci illustra le manovre di base e quelle avanzate. L'ideale per rinfrescarsi un po' la memoria, anche se il layout dei controlli è lo fondamentalmente quello di God of War 3: Quadrato per l'attacco rapido, Triangolo per l'attacco pesante, Cerchio per il calcio o per utilizzare un'arma raccolta, X per saltare, i dorsali L1 e L2 rispettivamente per parare e usare un oggetto, i dorsali R1 e R2 rispettivamente per agganciare un bersaglio e attivare la magia, regolata dall'apposita barra celeste sotto quella della salute. Lo stick analogico sinistro ci permette di muovere il personaggio, quello destro di effettuare la schivata, una manovra di assoluta importanza durante i combattimenti.

Combinando i tasti dorsali e quelli principali si possono sferrare attacchi speciali di vario genere, da "acquistare" spendendo i punti guadagnati in battaglia, oppure effettuare una parata a sorpresa che, eseguita al momento giusto, apre la difesa dell'avversario e ci consente di affondare qualche colpo nelle di lui gengive. A questo punto si passa alla schermata con il matchmaking e alla gestione del nostro alter ego, le cui caratteristiche vengono riportate in basso a destra dello schermo e includono i valori di energia, magia, potenza magica, resistenza magica, forza fisica, resistenza fisica e recupero. Ognuno di essi può essere modificato in base all'equipaggiamento, e qui si apre un discorso a parte, legato a doppio filo con i nostri progressi online. Man mano che acquisiamo punti esperienza e saliamo di livello, infatti, sblocchiamo nuove armi, oggetti e parti di corazza (elmo, torace e gambe) che possiamo utilizzare per cambiare non solo l'aspetto del guerriero, ma anche e soprattutto le sue specializzazioni in campo, la capacità di infliggere danno e incassare i colpi del nemico, quella di far funzionare la magia o esserne particolarmente sensibile, e così via. Le combinazioni possibili ci sono sembrate davvero numerose, a tutto vantaggio della strategia che intendiamo utilizzare, ma bisognerà vedere se e come la chat vocale verrà implementata per considerare eventuali sfaccettature in stile MOBA. Senza coordinare i movimenti della squadra al di là del semplice buon senso, infatti, sarà dura determinare preventivamente l'approccio migliore.

Si va alla guerra

E veniamo dunque al sodo, selezionando la voce "partita veloce" oppure scegliendo la modalità con cui desideriamo cimentarci fra le due disponibili nella beta, come detto "Favore degli Dei" e "Favore degli Dei a Squadre". La prima modalità è una semplice arena in cui quattro giocatori se le danno di santa ragione fino al termine del tempo disponibile, e in cui vince chi segna il maggior numero di uccisioni. Ai lati dell'arena sono presenti postazioni che di tanto in tanto emettono luce azzurra o verde, utile per ricaricare la barra dell'energia magica e della salute, ma non mancano neppure i forzieri pieni di sfere rosse, che non fanno mai male nell'ottica della crescita del personaggio.

Occhio ovviamente a non mettervi ad aprire un forziere mentre un avversario si avvicina, perché potrebbe cogliervi impreparati e farvi molto male. Il sistema di combattimento funziona incredibilmente bene, in particolare ci ha stupito la qualità della connessione e l'assoluta mancanza di episodi dovuti all'eccessivo lag (a parte un unico caso). I ragazzi di Santa Monica Studio sanno bene che la qualità dell'esperienza si giocherà proprio su questo fattore, essendo il timing fondamentale per effettuare una schivata piuttosto che una parata "attiva", e dovranno dunque garantire server robusti e capaci anche quando il numero di giocatori totali sarà ben più alto dell'attuale. Aprire i test agli iscritti a PlayStation Plus rappresenterà dunque un buon banco di prova: speriamo bene. Al di là di qualche idea simpatica, come ad esempio il "ring out" (basta colpire un nemico in prossimità di uno dei confini dell'arena) o le pareti con gli spuntoni, questo "tutti contro tutti" lascia un po' il tempo che trova e potrebbe venirvi rapidamente a noia. Ben diverso è invece il discorso relativo alla modalità "Favore degli Dei a Squadre", che non si basa sul mero confronto fisico quanto piuttosto sul controllo del territorio. Nella fattispecie, alle due squadre viene chiesto di attivare degli "altari" e gestire la furia di Polifemo (incatenato sullo sfondo e comprensibilmente alterato) finché uno dei due team non raggiunge gli ottomila punti. Al momento è disponibile una sola mappa, "Deserto delle Anime Perdute", che però costituisce un valido assaggio di ciò che ci verrà offerto nella versione completa di God of War: Ascension. Lo scenario è infatti piuttosto ampio e variegato, si sviluppa in altezza oltre che in larghezza e presenta alcune simpatiche trappole (spuntoni o fiamme) che possiamo attivare per ferire gli avversari che imprudentemente si avvicinano a uno degli altari sotto il nostro controllo. All'interno della location sono disseminate anche alcune armi extra molto efficaci, come la Lancia dell'Olimpo, che viene scagliata dagli Dei quando la contesa si fa più movimentata e, una volta raccolta, ci permette di colpire i nemici dalla distanza infliggendo enormi danni.

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Impressioni preliminari

Due modalità non sono molte e il nostro giudizio definitivo sul comparto online di questo nuovo episodio di God of War dovrà necessariamente attendere, tuttavia la beta multiplayer offre senz'altro un assaggio significativo di alcune delle situazioni che ci verranno proposte nella versione finale del gioco.

Difficile spendere parole di apprezzamento per il "tutti contro tutti" in arena, che al di là della bontà del sistema di combattimento non offre particolari sbocchi e probabilmente andrà a costituire un semplice "di più" rispetto al grosso dell'esperienza, mentre siamo rimasti colpiti dall'apparente varietà della modalità territoriale a squadre, che soprattutto grazie alle peculiarità dello scenario si rivela divertente, coinvolgente e piuttosto solida. Tendere una trappola al momento giusto e vedere un membro della squadra avversaria che finisce trafitto dagli spuntoni o bruciato fra le fiamme dà grande soddisfazione, così come eseguire le violentissime "fatality" contro un nemico in fin di vita (vedi l'eviscerazione, oppure il taglio di un braccio e poi del tronco - peccato che i martelli non diano vita a sequenze di pari impatto). Quando il nostro alter ego è adeguatamente "potenziato" in termini di equipaggiamento, possiamo addirittura ambire a vincere uno scontro in inferiorità numerica, nelle prime fasi un vero e proprio tabù viste le dinamiche che regolano le combinazioni di attacco, parata e schivata. Insomma, il multiplayer di God of War: Ascension promette decisamente bene e potrebbe costituire un'importante arma in più per il franchise Sony, che finora ha sempre e solo puntato sulla campagna in single player.

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CERTEZZE

  • La modalità territoriale è molto divertente
  • Tantissimi elementi sbloccabili
  • Ottimo sistema di combattimento...

DUBBI

  • ...ma bisognerà testarlo con i server pieni
  • Il "tutti contro tutti" ci è sembrato poca cosa
  • Le altre mappe avranno la stessa qualità?