Film e avventura si incontrano ancora 23

Ci sono voluti 600.000 dollari per convincere Tex a uscire dal letto

ANTEPRIMA di Andrea Rubbini   —   28/01/2014

È sufficiente leggere la pagina italiana di Nicola Tesla su Wikipedia per capire come mai il noto scienziato e inventore ha ispirato fantasiose storie per il cinema e i videogiochi. Non solo si occupava di elettromagnetismo, un campo che sembra attirare molte parascienze, ma era anche sufficientemente bizzarro da stuzzicare la fantasia popolare.

Nulla di strano quindi se è diventato l'ispiratore di un ritorno che nessuno si sarebbe aspettato, quello dell'investigatore privato Tex Murphy, di nuovo tra noi dal lontano 2050. Tex Murphy: Tesla Effect è l'ultimo capitolo di una lunga serie di successi che a partire dal 1989 hanno fatto la storia introducendo tecnologie rivoluzionarie nel mondo dei videogiochi. Tra i cinque capitoli precedenti, tutti con Tex Murphy come protagonista, Under a Killing Moon e The Pandora Detective sono stati accolti dalla stampa e dai giocatori come capolavori destinati a essere ricordati nella storia. L'ultimo in ordine di apparizione è stato Overseer, che ha lasciato tutti in sospeso sul finale, almeno fino a oggi. Tesla Effect infatti, a distanza di sedici anni, riprende la vicenda da dove era stata lasciata: una benedizione per i giocatori che hanno seguito la serie fin dai suoi albori. Chi tra voi non ha mai sentito parlare di Tex Murphy non deve comunque scoraggiarsi, Tesla Effect è stato scritto per essere apprezzato anche dai nuovi giocatori, senza bisogno che recuperino i vecchi episodi della serie, anche se non ci sarebbe nulla di male, anzi, certi giochi del passato sono emozionanti oggi come allora. L'ambientazione di Tesla Effect come potete immaginare è rimasta la stessa. Siamo ancora nella San Francisco di un futuro distopico nel quale l'umanità ha visto iniziare e finire la Terza Guerra Mondiale.

In questa metropoli cibernetica e sordida si aggirano reietti sfigurati dalle esplosioni nucleari della guerra, per lo più residenti nella Vecchia San Francisco, mentre nella Nuova San Francisco hanno sede gli uffici delle multinazionali e in generale chiunque abbia soldi a sufficienza da spiccare tra le masse di poveracci. Un detective privato alcolizzato e abituato a cacciarsi nei guai come Tex Murphy, però, non poteva che trovare casa nella Vecchia San Francisco, e più di preciso all'ultimo piano dell'Hotel Ritz. Quando un mattino Tex Murphy si sveglia con un terribile mal di testa, e si rende conto che non è a causa della sbornia, ma di qualcosa di più terribile che gli ha cancellato dalla memoria gli ultimi sette anni di vita, la sua nuova missione comincia e la serie riprende finalmente vita. Tra le cose da sapere: le avventure di Tex Murphy sono famose per il fatto che usano persone in carne ed ossa per le scene e questa non fa eccezione. Inoltre, se possiamo vestire di nuovo i panni dell'ormai attempato detective lo dobbiamo al successo straordinario della campagna lanciata su Kickstarter. Quasi 600.000 dollari raccolti da 6.963 sostenitori hanno reso possibile tutto questo. Chiamatela pura passione.

Un altro ciak per Tex Murphy: addio prima della pensione o seconda giovinezza?

In carne e ossa

Finalmente è stato pubblicato un nuovo video sul sito ufficiale del gioco e possiamo vedere con i nostri occhi gli incredibili progressi fatti da Big Finish Games nei quasi due anni che sono trascorsi dalla fine della raccolta fondi su Kickstarter. Il materiale non è moltissimo, perciò non ci resta che cavalcare l'hype, anche perché da come si stanno mettendo le cose pare proprio che le promesse saranno mantenute.

All'epoca in cui uscirono i capitoli precedenti era di moda il mito del film interattivo, qualunque cosa volesse dire, un'idea che oggi fa invece rabbrividire molti giocatori. Tex sembrava il candidato ideale per questo genere di esperimento ma, come potete immaginare, non realizzò nessun "film interattivo", e lo stesso accade oggi. Ci sono infatti fasi esplorative libere, durante le quali possiamo muoverci a piacimento dentro ambienti tridimensionali che contengono puzzle e indizi da raccogliere, e ci sono filmati con gli attori in scena. Alcuni di questi sono dialoghi interattivi che ci chiedono di prendere una decisione entro un tempo limitato. Con tre narrazioni alternative e cinque finali possibili, sembra proprio che le scelte siano importanti. Ma non bisogna neppure sottovalutare la presenza di attori veri e propri. Se dare una risposta alternativa nel corso di un dialogo con modelli poligonali può essere interessante, vedere la scena recitata in modo diverso da persone reali è emozionante. Non pensavamo che la tecnica del full motion video, con il ritorno in scena di Chris Jones, potesse funzionare così bene e invece Tex, nonostante l'età, si è tolto la polvere di dosso alla grande. Il cast è ampio e variegato e da quanto possiamo vedere nel filmato ci sembra che gli sviluppatori abbiano sfruttato il budget a disposizione per fare emergere la vena ironica del gioco, senza pretese da grande cinema ma senza neppure ridicolizzarsi, anche se fa tenerezza vedere che la scena del bacio è finta. Vorremmo saperne molto di più ma le informazioni sono divulgate con il contagocce, perciò non ci resta che aspettare il nuovo ciak di Big Finish Games per tornare sul set e raccontarvi gli sviluppi successivi.

CERTEZZE

  • Un vero film dentro al gioco
  • Trama complessa e piena di bivi
  • Per Tex il tempo non è mai passato

DUBBI

  • Non sappiamo quanto tempo passeremo giocando e quanto con i pop-corn in mano
  • Nessuna scena d'azione interattiva?