Dragon Ball FighterZ e Monster Hunter: World sono i più attesi di gennaio  13

Lotta dura tra Saiyan e cacciatori nel sondaggio di gennaio 2018

RUBRICA di Giorgio Melani   —   04/01/2018

Il 2017 è stato un anno memorabile sul fronte videoludico, ma il 2018 sembra voler tenere alto il livello qualitativo delle uscite, dimostrandolo fin dal primo mese di mercato. Così, dopo Xenoblade Chronicles 2 emerso come gioco più atteso del mese scorso all'unanimità abbiamo a che fare in questo caso con un testa a testa. Siamo solo a gennaio e già ci troviamo di fronte almeno a un paio di titoli di grosso calibro, che infatti si sono dati battaglia nei sondaggi sul gioco più atteso di gennaio 2018. Insomma il Natale è passato ma ci aspetta ancora qualche bel regalo sul fronte del mercato, dunque possiamo addolcire la pillola della fine delle feste e del ritorno al tran tran quotidiano con la prospettiva di qualche bella partita, specialmente sul versante online. Questa è infatti la caratteristica che accomuna i due giochi principali di questo gennaio, ovvero Dragon Ball FighterZ e Monster Hunter: World, due titoli che fanno del rapporto tra giocatori un elemento fondante, anche se non necessario per la loro fruizione.

Dragon Ball FighterZ e Monster Hunter: World sono i più attesi di gennaio


Altro tratto comune a entrambi è la loro provenienza, ovvero quel Giappone che dopo un periodo di crisi è tornato decisamente in sella al mercato videoludico sfornando produzioni che sono nuovamente apprezzate in tutto il mondo, nonché all'avanguardia anche come soluzioni tecnologiche in molti casi. Inoltre, sono tutti e due provenienti da una lunga tradizione: il gioco Capcom come capitolo più recente di una popolare serie che si avvia al suo quinto lustro di premiata carriera, mentre il picchiaduro di Arc System Works prosegue ed evolve il classico canone degli adattamenti videoludici dello storico manga di Akira Toriyama, vero e proprio pezzo di cultura popolare nipponica diventato di dominio mondiale. C'è dunque qualcosa di molto tradizionale nella sfida di gennaio 2018 tra i titoli più attesi, ma anche significativo del ritorno in auge di determinate tematiche e prodotti che sembravano essere finiti in secondo piano fino a non molto tempo fa.

Scarica il Video

I lettori votano per la caccia

Lo scontro tra i due titoli si ritrova sia nel sondaggio effettuato tra i lettori che in quello all'interno della redazione, ma con risultati opposti, sebbene giunti con scarto minimo. I lettori hanno dunque scelto Monster Hunter: World come titolo più atteso per gennaio 2018, a dimostrazione di come la serie Capcom faccia proseliti anche da queste parti, nonostante possa essere considerata in Italia come un gioco di nicchia. D'altra parte la curiosità è tanta per questo nuovo capitolo, che si presenta come la massima evoluzione della serie che ritorna per l'occasione su console domestiche. Il fatto che Monster Hunter: World venga lanciato in contemporanea mondiale su PlayStation 4 e Xbox One è un segno evidente dell'importanza data a questa produzione da Capcom, a cui seguirà a breve anche l'edizione PC per estenderne ulteriormente il richiamo.

In molti hanno visto una certa occidentalizzazione diffusa nelle caratteristiche di questo nuovo capitolo, tanto da far storcere un po' il naso agli appassionati più puristi della formula originale, ma in questa volontà di ibridare la meccanica si trova anche una risposta alla necessità di svecchiare la struttura classica e renderla forse anche più accessibile a un pubblico più vasto. La possibilità di accedere al multiplayer online, inoltre, apre ottime prospettive di gioco in condivisione con altri utenti e in un titolo così incentrato sulla scoperta, sulla sfida e sulla raccolta del loot, è facile immaginare che possa costituirsi una community solida ed estesa. La speranza è che Capcom voglia alimentare queste caratteristiche garantendo un supporto continuativo a Monster Hunter: World anche sul lungo termine dopo il lancio, ma la cosa sembra quasi scontata considerando l'importanza che il gioco ricopre nelle strategie del publisher per il prossimo futuro. Alla luce di tutti questi elementi è facile vedere in questo titolo non solo una delle maggiori uscite di gennaio, ma anche dell'intero 2018.

Scarica il Video

La redazione aspetta i Saiyan

Situazione analoga ma opposta come risultato si è verificata con la votazione interna presso i membri della redazione. Anche in questo caso la lotta è stata tra Monster Hunter: World e Dragon Ball FighterZ ma alla fine è stato il picchiaduro Arc System Works a spuntarla, anche con un vantaggio importante alla fine dei conti. Il fascino intramontabile della serie di Akira Toriyama ha vinto su tutto il resto, distaccando di vari punti l'action RPG Capcom e di molti anche il terzo classificato, ovvero quello Street Fighter V: Arcade Edition che in mezzo a queste novità di grosso calibro rischia di essere completamente trascurato questo gennaio. Dragon Ball FighterZ non è solo e semplicemente un altro picchiaduro incentrato sulla celebre serie di manga/anime, ma ha le carte in regola per diventare il miglior adattamento videoludico visto negli ultimi anni (e forse non solo) di Dragon Ball.

Il fatto che i lavori siano stati affidati a un team esperto come Arc System Works è già di per sé una garanzia sulla buona riuscita della meccanica interna del gioco, ma a questo gli sviluppatori hanno aggiunto anche una veste grafica sontuosa, ottenuta grazie al loro particolare utilizzo dell'Unreal Engine che consente una resa in simil-2D del tutto simile a quella di un cartone animato, pur essendo costruita su un impianto interamente tridimensionale, cosa che peraltro garantisce una gestione più precisa delle animazioni e dei contatti tra i personaggi. Insomma, basta vedere un qualsiasi video dei tanti diffusi in questi giorni da Bandai Namco per rendersi conto del perché chiunque abbia avuto a che fare anche marginalmente con il mondo di Dragon Ball dovrebbe aspettare questo gioco come un grande evento. Al suo interno c'è spazio per una ventina di personaggi (per quanto riguarda quelli mostrati finora, che tuttavia sono in aumento), e una modalità di gioco principale che prevede scontro 3 contro 3. Ma c'è soprattutto spirit nipponico che sprizza veramente da ogni pixel, con una spettacolarità davvero travolgente nella resa degli scontri e delle mosse speciali, riuscendo nell'impresa di trasportare in forma di videogioco tutta l'epica tipica dei combattimenti di Dragon Ball.

Scarica il Video