Dieci giochi Android da giocare su PC con BlueStacks  21

Qualche indicazione sui migliori giochi Android da provare su PC

SPECIALE di Giorgio Melani   —   12/04/2018

Nel volgere di pochi anni, i dispositivi mobile hanno raggiunto una notevole rilevanza in ambito videoludico, fino a diventare una vera e propria piattaforma alternativa, a un livello pari al PC o alle console. Superati in breve tempo i limiti tecnologici legati alla portabilità dell'hardware, con un gap oggi molto assottigliato rispetto a qualche anno fa, il videogioco mobile ha ora raggiunto la piena maturità, fungendo non solo da copia o sostituto del prodotto domestico ma anche da alternativa, molto spesso valida. L'estrema conseguenza di questa situazione è il fatto di ricercare, oggi, il gioco portatile su PC attraverso degli emulatori: una situazione paradossale a prima vista, ma indicativa dell'interesse e della varietà di soluzioni di gioco offerte dal panorama Android in particolare. Tra queste soluzioni software si sta facendo strada il nuovo BlueStacks, considerato attualmente il miglior emulatore Android su PC e Mac, ormai vera e propria piattaforma di gaming con oltre 250 milioni di utenti nel mondo.


Invece di basarsi su interfacce macchinose o ermetici menù da iniziati, BlueStacks si propone come una sorta di piattaforma di gioco del tutto simile ai client di Steam e GOG, condensando in una finestra svariate informazioni e funzioni di facile utilizzo. Questo consente essenzialmente di utilizzare su PC (o Mac) il proprio account Google Play e far funzionare su Windows o MacOS la propria libreria di app rendendole automaticamente compatibili con mouse e tastiera, oltre ad adattarle a uno schermo più grande. A questa semplicità di utilizzo si unisce un'estesa compatibilità che risulta in prestazioni ottimali per un gran numero di titoli e una particolare iniziativa di fidelizzazione degli utenti che consente di vincere premi e ottenere ricompense dal suo utilizzo. Collegando i propri canali social media a BlueStacks è infatti possibile attivare la monetizzazione, che consente di acquisire "Pika Point" semplicemente utilizzando app o completando le quest proposte: i punti accumulati permettono poi di vincere premi come periferiche, dispositivi tecnologici, hardware e altro.

PUBG Mobile

Partiamo da uno dei titoli più popolari del momento, anche se la sua introduzione in questa selezione può apparire meno ovvia del previsto: PlayerUnknown's Battlegrounds è infatti disponibile già da tempo e ben radicato su PC, per cui ha bisogno di ben poche presentazioni, eppure la sua versione mobile risulta essere una delle più giocate su piattaforma Windows. Il motivo è da ricercare probabilmente nel fatto che PUBG Mobile è gratuito (al contrario della versione originale) e forse nel notevole vantaggio che si ottiene negli scontri con altri giocatori in ambito mobile se si utilizza la classica interfaccia mouse e tastiera. Insomma, se vi piace vincere facile PUBG Mobile su emulatore Android può dare delle grandi soddisfazioni, oltre al fatto di funzionare particolarmente bene in tale contesto anche come compatibilità di interfaccia. Per il resto, il gioco lo conosciamo e i motivi del suo successo sono ben noti: la battle royale è ormai un fenomeno globale e l'iniziatore di questa mania rappresenta sempre una delle migliori applicazioni di tale stile di gioco. Nei prossimi giorni avremo anche modo di provare in live la versione di PUBG giocata tramite Bluestacks.

Scarica il Video

Lineage 2: Revolution

Chi cerca un'esperienza affine agli standard dei titoli classici per PC ma mediata dalla semplicità necessariamente introdotta dall'adattamento mobile dovrebbe dare un'occhiata a Lineage 2: Revolution. Il gioco di Netmarble Games sta facendo sfaceli in oriente ma si è ben radicato anche dalle nostre parti, presentandosi forse come il MMORPG più diffuso e supportato attualmente sui dispositivi mobile. Come spesso accade nei giochi di questo tipo si risolve spesso in un grinding selvaggio e il suo sistema semi-automatizzato non fa che incrementare la sensazione da catena di montaggio dei punti EXP, ma la sua vastità è impressionante, così come la profondità della gestione dei personaggi e del sistema di combattimento, il tutto sormontato da una realizzazione tecnica che poco ha da invidiare alle controparti su PC e console. Non si tratta forse del gioco con la personalità più marcata che si possa trovare in giro, ma è forse il titolo più PC-like che si possa trovare su Android e dunque perfettamente a proprio agio in un contesto di emulazione.

Scarica il Video

Lords Mobile

Uno dei generi che ha attecchito con maggior vigore in ambito mobile è sicuramente lo strategico nelle sua varie accezioni, in particolare quello in tempo reale. I dispositivi portatili hanno addirittura spinto un panorama tradizionalista come questo verso nuove evoluzioni e interpretazioni, con la nascita dei tower defense e accezioni intermedie come il MMORTS, sotto-genere a cui appartiene Lords Mobile. Il gioco IGG è stato premiato come "Best Competitive Game" nel 2016 dai Google Play Awards ma è ancora un titolo molto fruito, con una base di utenti costante. La sua formula composita mette insieme elementi RPG, RTS e gestionali, con la necessità di costruire strutture e gestire risorse mentre si pensa anche alla difesa e all'espansione all'interno delle ampie mappe attraverso le fasi di battaglia. I punti di forza, al di là dell'ottima realizzazione, risiedono anche nel dinamismo dell'azione (mostri ed eventi vari si uniscono alle schermaglie classiche) e alla varietà di modalità presenti fra PvE e PvP.

Monument Valley

Le avventure tendono spesso a porsi nell'intersezione tra PC e dispositivi mobile, perché il sistema punta e clicca accomuna in maniera naturale il classico mouse con l'interfaccia touch screen. Tuttavia ci sono alcune esperienze nate su mobile che restano legate a quest'ambito e un emulatore può rappresentare un ottimo sistema per poterle godere. Tra queste segnaliamo la serie Monument Valley: i due capitoli sviluppati da Ustwo sono riusciti ad affermarsi su ampie fasce di pubblico grazie alle loro atmosfere oniriche e rilassate che nascondono però degli enigmi anche impegnativi. L'estetica che sembra ispirarsi ad Escher e ai panorami dei metafisici è un elemento distintivo per Monument Valley, supportata da un sound design di alto profilo in grado di amplificare il senso di estraniazione verso il malinconico e affascinante mondo in cui Ida sembra persa, costretta a risolvere enigmi per trovare la strada tra illusioni ottiche e oggetti impossibili.

Scarica il Video

Layton's Mystery Journey

La vicinanza tra PC e titoli giapponesi è ormai consolidata, ma l'emulazione Android può risultare particolarmente interessante anche in questo ambito, aprendo la strada alle tipiche produzioni nipponiche per le piattaforme mobile da fruire con comodità su Windows. Un esempio di gioco sviluppato con tutti i crismi tipici dello sviluppo videoludico del Sol Levante è Layton's Mystery Journey: Katrielle e il Complotto dei Milionari. Si tratta della nuova generazione dei celebri adventure a base di puzzle da parte di Level-5 ed è a tutti gli effetti un capitolo della serie principale e non un semplice adattamento per dispositivi mobile: si porta dietro tutti i classici valori della produzione del team con la possibilità di provare il primo caso in maniera completamente gratuita e pagare per i successivi. Oltre ad essere un ottimo gioco di per sé, si tratta anche di un'esperienza da console portatile classica trasportata in questo modo su PC, dunque ha un fascino tutto particolare.

Scarica il Video

Alto's Adventure

Tra le esperienze puramente "da smartphone", volendo fornire una panoramica quanto più possibile completa in questa sede, consigliamo di provare Alto's Adventure su emulatore. È un gioco che rientra in un filone classico del panorama mobile come l'endless runner, anche se in questo caso il ritmo è più rilassato, per un un clima più contemplativo. Si tratta di controllare un uomo in costante discesa su uno snowboard, mentre attraversa vari scenari di montagna cercando di evitare ostacoli ed eseguire trick e salti con il giusto tempismo per accumulare velocità e moltiplicatori di punti. Questi giochi, da controllare attraverso semplici tocchi con un solo dito sullo schermo, sono perfettamente calibrati sulla fruizione mobile, ma possono trovare anche un ottimo sfogo su PC nel caso si cerchi qualcosa di intuitivo e rilassante, oltretutto messo in scena con una grazia tutta particolare come in questa produzione di Snowman, non a caso considerata uno dei migliori titoli mobile di questi anni.

Lara Croft GO

In maniera piuttosto inaspettata, Square Enix ha trovato il modo di proporre delle versioni alternative di alcuni suoi franchise di grosso calibro per le piattaforme mobile, che non sembrassero dei semplici porting depauperati o delle operazioni commerciali di infimo livello. La serie "GO" risponde perfettamente all'esigenza di recuperare personaggi e ambientazioni storiche di franchise famosi presentandoli in contesti decisamente diversi ma anche perfettamente funzionali all'ambiente portatile. Oltre a Hitman, consigliamo in particolare di provare Lara Croft GO, che presenta la celebre protagonista di Tomb Raider in un inedito contesto da puzzle game a turni, caratterizzato peraltro da uno stile grafico stilizzato e particolare che richiama bene le atmosfere più classiche della serie. Al di là della confezione e dell'eroina importante, il buon puzzle design è il vero protagonista di questo gioco.

Game Dev Story

Kairosoft è diventata una sorta di etichetta di culto su smartphone, sostanzialmente applicando più o meno il medesimo concept a una pletora di ambientazioni e contesti diversi. Il team nipponico ha deciso di mettere in scena una moltitudine di ambienti e situazioni in declinazione gestionale, e una volta affinato il meccanismo di gioco è riuscita a renderle tutte dannatamente divertenti. In questo caso vi rimandiamo a uno dei primi successi del fortunato impero "Story" con il celebre Game Dev Story, che ci pone al comando di un team di sviluppo videoludico lanciato (si spera) verso il successo internazionale. Al di là dell'ottimo - seppure alquanto semplicistico - sistema di gestione dell'azienda e dell'irresistibile estetica pixellosa che è tipica di Kairosoft, un altro elemento che rende Game Dev Story un vero mito per gli appassionati è il ricorso costante a citazioni, storpiature e rimandi al panorama videoludico giapponese storico.

The Room: Old Sins

I primi capitoli di The Room dovrebbero essere già disponibili anche in versione PC, dunque qui consigliamo in particolare l'ultimo uscito, ovvero The Room: Old Sins, disponibile già su iOS e in arrivo il 19 aprile su Android. Sì perché in questa selezione non dovrebbe restare fuori una serie del genere, in grado di riportare in auge l'avventura a base di puzzle nella sua accezione più classica, derivata più o meno direttamente dalla gloriosa tradizione di Myst. In questo nuovo capitolo si torna allo stile delle origini, con tutti i puzzle concentrati su un singolo e sfaccettato oggetto, ovvero un'ampia casa delle bambole che nasconde un'infinità di meccanismi e segreti da scoprire attraverso le numerose possibilità di interazione con gli elementi dello scenario. Oltre alla qualità nella costruzione dei puzzle, la serie The Room si distingue anche per la sua particolare atmosfera oscura, affascinante ed esoterica che si ritrova in questo capitolo.

Scarica il Video

The World Ends with You: Solo Remix

Anche The World Ends with You rappresenta un affascinante punto d'incontro fra la produzione nipponica tipica per console portatile, dispositivi mobile e infine PC grazie alle possibilità offerte dall'emulazione, pertanto una sorta di incrocio"proibito" che non fa che aumentare il fascino del gioco utilizzato in tale forma. E questo di Square Enix è già di per sé un gioco veramente particolare, originariamente uscito su Nintendo DS e costruito come un JRPG con una narrazione molto vicina al manga e uno strano sistema di combattimento incentrato sull'uso del touch screen, pertanto già molto vicino alla fruizione su piattaforme mobile. Oltre alla sua decisa freschezza in termini di narrazione, gestione ruolistica dei personaggi e sistema di combattimento, The World Ends with You è anche un omaggio alla cultura popolare giovanile del Giappone, simboleggiata in maniera palese dalla scelta del celebre quartiere di Shibuya, a Tokyo, come ambientazione principale.

Scarica il Video