L'evoluzione del calcio?  31

Pro Evolution Soccer 2010 è pronto ad allietare tutti gli amanti delle simulazioni calcistiche, abbiamo provato per voi una nuova demo!

PROVATO di Antonio Fucito   —   20/08/2009

Versione testata: Xbox 360

E' cosa indubbia che con l'inizio imminente del campionato Italiano di calcio, i videogiocatori di un una fiera come quella di Colonia puntino le proprie antenne sulle simulazioni dedicate a questo sport, tanto più che oramai almeno da un paio d'anni la lotta tra Pro Evolution Soccer e Fifa è quanto mai accesa, diremmo infuocata.
Nel caso specifico dello stand Konami, a fare da padrone non poteva che essere l'edizione 2010 di PES, che offriva una demo con alcune (poche) opzioni e la possibilità di scegliere tra Barcellona, Liverpool e un paio di nazionali. In realtà il codice era praticamente identico a quello che abbiamo provato circa un mese fa in versione PC, ma non ci siamo fatti sfuggire la possibilità di un ulteriore approfondimento su console, anche alla luce dei recenti annunci e filmati rilasciati direttamente dai programmatori.

La cosa che salta all'occhio, letteralmente, è la buona evoluzione che ha subito il motore grafico, soprattutto per quanto riguarda la riproduzione dei giocatori e la loro verosomiglianza con le controparti reali. In questo secondo caso i passi avanti ci sono apparsi piuttosto marcati, e giocatori come Messi, Henry, Gerrard e compagnia fanno davvero impressione, a distanza ravvicinata, per la loro fedeltà rispetto agli originali. Lo stesso discorso positivo può essere fatto per quanto riguarda la riproduzione degli stadi, la fluidità e il manto erboso.
Rimangono invece ai box di partenza le animazioni, che necessitano ancora di molto lavoro e che per adesso sembrano essere un po' ancorate al passato, soprattutto in chiave varietà e realismo. Stesso discorso per la reattività dei giocatori, non il massimo anche se confrontata ai precedenti capitoli, ma magari derivata da una versione ancora in sviluppo del gioco.
Anche perché, seguendo quanto annunciato da Electronic Arts per Fifa, in questa nuova edizione Pro Evolution Soccer 2010 dispone di un controllo sul dribbling a 360 gradi. In cosa si traduce tutto questo? Ovviamente in una maggiore libertà di azione, e nel creare un passaggio, se vogliamo storico, dall'uso dalla croce digitale allo stick analogico, per sfruttare appieno tutte le possibilità di movimento offerte da questa nuova caratteristica. Noi che siamo fieri sostenitori del primo tipo di controllo, abbiamo potuto constatare come usando l'analogico si aprano nuove strade al controllo, e che quindi il suddetto passaggio sarà inevitabile fra qualche tempo. In chiave opzioni che incidono anche direttamente sul gameplay, abbiamo potuto saggiare la novità assoluta del team style, una serie di parametri che è possibile modificare da 1 a 100 e che vanno ad incidere sul comportamento dei compagni di squadra, nel caso specifico di come supportano un attacco, su come mantengono e incrociano le posizioni, sul tipo di difesa che attuano e altri parametri. Anche se è troppo presto per esprimere un giudizio in tal senso, facendo qualche prova abbiamo visto come le modifiche avvengano in maniera piuttosto marcata, cosa che gioca a favore quando si vuole personalizzare il proprio stile di gioco di fronte ad un avversario umano piuttosto che controllato dal computer.
Tra le bersagliate dalle nostre critiche che abbiamo mosso lo scorso anno c'è stata sicuramente la componente online, inadeguata e sofferente di problemi di lag. Per adesso dobbiamo basarci sulle dichiarazioni di Seabass, creatore della serie, che afferma di aver finalmente risolto questi problemi, e di aver inserito tante nuove opzioni per rendere il multiplayer e in generale il gameplay più vario e longevo, grazie ad esempio alla Champions League in cooperativa online e ad una Master League che pone molto l'accento anche sulla gestione finanziaria della squadra e su un calcio mercato degno di questo nome. A tal proposito, in chiave licenze c'è ancora molto da lavorare perché mancheranno (nel senso di nomi reali) ancora alcune squadre inglesi e di altri campionati, da notare invece che nella demo presente c'erano anche gli ultimi trasferimenti, come quello di Ibrahimovic al Barcellona, ma non gli ultimissimi, come quello di Xabi Alonso dal Liverpool al Real Madrid. Una cosa positiva al 100% c'è già, ad ogni modo: addio al Konami ID, l'online verrà gestito direttamente tramite PSN e Xbox Live.
Il gioco presente in fiera disponeva di un cartello che indicava come si trovasse all'80% dello sviluppo, mentre durante la propria conferenza Konami ha annunciato la data di rilascio fissata per il 22 Ottobre. L'inversione di tendenza da parte dello sviluppatore nipponico è sicuramente avvertibile, con il prodotto finale in mano potremo finalmente giudicare se sarà stata completa o meno.

CERTEZZE

  • Graficamente migliorato
  • Online più strutturato
  • IA e controllo a 360 gradi

DUBBI

  • Online ancora con problemi
  • Animazioni e reattività dei giocatori