Ogni maledetta domenica  13

Un'altra meta in vista per il footbal targato EA?

PROVATO di Mattia Armani —   28/05/2010

In termini qualitativi si tratta della serie regina di Electronic Arts. Un brand con una forza tale, almeno negli USA, da sostenere EA Sports nei periodi difficili. Una simulazione capace di resistere agli attacchi di concorrenti talvolta eccezionali e un titolo che ha un solo problema. Il football è difficile da sdoganare al di fuori degli states. Ebbene quest'anno Electronic Arts ha deciso di risolverlo.

Football fluido

Il mese scorso EA Tiburon ha presentato la novità più sostanziosa del nuovo Madden NFL 11. Si tratta di una scorciatoia dedicata a chi vuole semplicemente giocare a football anche se non è lo sport nazionale del proprio paese. Una feature che permette di evitare il playbook, un papiro con oltre 300 schemi, e che relega all'AI e al nostro vice una parte della componente tattica con tanto di descrizione dei punti forti e deboli degli schemi chiamati.

Si potrebbe quasi considerare una sorta di ask Madden, ovvero la funzione che permette di avere consigli dalla leggenda del football, ma istantaneo e capace di leggere contestualmente la situazione. Niente paura comunque per chi vuole l'esperienza classica. Resta infatti intatta la possibilità di usare il playbook e gli schemi messi a disposizione dal gameflow possono essere votati, comparendo più spesso e cambiati in modo da rispondere alle esigenze specifiche del giocatore. Uno degli effetti evidenti del gameflow è quello di farci sentire più giocatori, anche se ovviamente, quando utilizzato, toglie qualcosa al mestiere dell'allenatore. Ma a quanto pare molti videogiocatori utilizzano una decina di schemi o poco più e la capacità del gameflow di calarci in mezzo al campo è certamente un dato da tenere in forte considerazione. Inoltre il gameflow riduce la durata media di una partita da 60 a 30 minuti e i ragazzi di EA sono convinti che anche questo elemento sarà in grado di avvicinare nuovi utenti alla serie. Restano comunque intatte le statistiche, che sono addirittura ampliate e consentono di analizzare nel dettaglio prestazioni e potenzialità, magari per creare la propria imbattibile squadra all stars.

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Le altre novità

Oltre al gameflow, qualche giorno fa abbiamo potuto testare il gameplay di una versione piuttosto avanzata di Madden NFL 11. Il titolo, in uscita il 10 agosto, porta con sè una lunga serie di migliorie estetiche, a partire dalle sfocature del depth of field per arrivare a un'illuminazione sorprendente. Riflessi, divise, caschi, volti e campi restituiscono bagliori molto più credibili e determinano ombre più complesse, nette e credibili. Miglioramenti visibili anche per quanto riguarda il motore fisico, con una sensibile diminuzione di movimenti scattosi e poco credibili durante le mischie. Da menzionare anche l'aumento di precisione delle collisioni che sono un elemento di fondamentale importanza negli spettacolari impatti del foobtall.

Insomma un deciso passo in avanti che per fortuna non ha inficiato la fluidità spettacolare raggiunta con Madden 10. Un altro cambiamento evidente riguarda l'aumento di reattività e controllo. I giocatori sono meno pesanti, sono più piacevoli da controllare e gran parte dei movimenti è ora spostata sui due stick che regalano la sensazione di dominare il giocatore selezionato. Purtroppo, ma ci è stato confermato da EA che si tratta di una situazione temporanea, le animazioni dei difensori sono ancora troppo lente ed è davvero troppo facile sfuggire alla difesa con un attaccante e realizzare mete inverosimili. Arriviamo infine alle novità sul versante del parlato, almeno per quanto riguarda la versione anglofona. I commentatori danno l'impressione di seguire l'azione passo passo aumentando il tono e utilizzando termini consoni al contesto emotivo della partita. Insomma, Madden resta saldo tra i brand più solidi del mercato videoludico ed EA conferma la sua volontà di migliorare accessibilità e supporto online per tutti i propri titoli. Purtroppo nessuna informazione a riguardo di quest'ultima voce, se non la promessa di grossi cambiamenti che saranno rivelati a breve. Ma c'è qualcosa che sappiamo già. L'aumento del supporto multiplayer per tutti i titoli EA è legato a doppio filo con i famigerati Online Pass.

CERTEZZE

  • Grafica ai massimi livelli
  • Maggior controllo
  • Più accessibile

DUBBI

  • Bilanciamento attacco/difesa
  • Effettiva efficacia degli schemi gameflow