Call of Duty WWII: Vanguard - Cosa vorremmo in...

Il Call of Duty del 2021 è in lavorazione e potrebbe essere ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale: in attesa di notizie ufficiali, abbiamo immaginato dei possibili scenari e novità.

RUBRICA di Massimo Reina   —   07/05/2021
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Il nuovo Call of Duty verrà annunciato solo fra diversi mesi, ma alcune notizie sui possibili scenari sono già trapelate. Almeno in termini di voci di corridoio, quindi da prendere in considerazione con le dovute cautele, nonostante provengano da noti e affidabili insider. Come quelle che vedono il nuovo capitolo ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale intitolato Call of Duty WWII: Vanguard, ed essere sviluppato da Sledgehammer Games, cosa che in effetti tornerebbe con la tipica rotazione dei team interni di Activision. Tra l'altro tornare alla Seconda Guerra Mondiale, e in generale ad ambientazioni reali e storiche, anche moderne, per il publisher si è rivelata una mossa vincente per rilanciare la serie Call of Duty.

Ecco perché anche noi crediamo che, a prescindere da tutto, dietro a certi rumor possa esserci un minimo di credibilità. In fondo di storie da raccontare, dal fronte occidentale, da quello africano o da quello del Pacifico ce ne sono tantissime e si possono sfruttare diverse ambientazioni, così come diversi punti di vista di uno stesso evento bellico o di una singola battaglia. Ma se così fosse, quali scenari possiamo aspettarci e soprattutto, quali ci piacerebbe ritrovare in questo eventuale Call of Duty WWII: Vanguard?

Cosa vorremmo in... è una rubrica a cadenza mensile dedicata ai giochi più attesi dal pubblico. Ma rispetto alle tradizionali anteprime, essa tratta l'argomento in maniera più diffusa, immaginando come potrebbe essere un titolo, o come si vorrebbe che fosse, piuttosto di come sarà.

Un racconto dal punto di vista dei “cattivi”?

Call of Duty WWII: Vanguard - Cosa vorremmo in...

Inutile girarci troppo attorno: al di là del fatto che generalmente le campagne in Call of Duty sono purtroppo quasi sempre estremamente brevi, è innegabile che di contro siano altamente spettacolari da giocare, con il loro taglio cinematografico e le loro storie comunque ben orchestrate. Ebbene, da questo punto di vista, oltre a sperare per l'ennesima rotta in un cambio di rotta a livello di longevità, nel prossimo capitolo auspichiamo di ritrovare una storia altamente emotiva e coinvolgente, raccontata come da tradizione con quello stile da grande pellicola di guerra a cui accennavamo prima.

Call of Duty WWII: Vanguard - Cosa vorremmo in...

Ovvio che per rendere il tutto interessante è fondamentale costruire la narrazione su scenari affascinanti e personaggi quindi carismatici. A livello di trama si potrebbe quindi tentare di fare perfino uno sforzo sicuramente complicato, per tutta una serie di implicazioni "morali" e ideologiche, ma che offrirebbe al giocatore qualcosa di realmente differente dal solito. Fino a oggi, giustamente, i Call of Duty ambientati durante la Seconda Guerra Mondiale ci hanno proposto le storie di coloro che hanno lottato per difendersi dall'occupazione nazista o dell'Asse, e per liberare il mondo dalla loro minaccia. Ma volendo proporre qualcosa di più originale, a prescindere, lo ribadiamo, dai risvolti politici e dalle polemiche che certamente un gioco del genere susciterebbe, si potrebbe pensare anche a un titolo che mostrasse la guerra dal punto di vista dei soldati della nemica storica, la Germania.

Call of Duty WWII: Vanguard - Cosa vorremmo in...

Badate bene, non parliamo di interpretare qualche squallido e fanatico mostro della Gestapo o delle SS, ma un semplice soldato tedesco, di quelli facenti parte dell'esercito regolare germanico. A quel punto si potrebbero poi pensare a scenari come Stalingrado, non nuovo nell'universo di Call of Duty, ma rivisto dall'ottica di qualche militare della 6ª Armata della Wehrmacht, rimasta sorpresa e accerchiata dall'Armata Rossa il 23 novembre 1942, dopo aver fallito l'offensiva finale sferrata per conquistare le ultime roccaforti sovietiche. Un'ambientazione che ben si presterebbe tra l'altro a un tipo di gameplay fatto di furiosi scontri porta a porta, tra edifici diroccati e carcasse di vetture, con in più il problema della carenza di rifornimenti, e quello delle terrificanti condizioni meteo del luogo.

Realismo e varietà di approccio

United Front Mappe

Un altro scenario interessante potrebbe essere quello della campagna del Nordafrica, che abbiamo visto in Call of Duty 2 dal punto di vista degli inglesi. Anche qui si potrebbero rivivere gli eventi da un'altra prospettiva, fino alle battaglie di El Halamain, che vide fronteggiarsi le forze dell'Armata corazzata italo-tedesca comandate dal feldmaresciallo Erwin Rommel e l'Ottava armata britannica del generale Bernard Law Montgomery, due dei personaggi più famosi e importanti del conflitto. In questo scenario fatto di mille scontri, si potrebbe raccontare in particolare la storia di un gruppo di soldati italiani a un certo punto impegnati a resistere, come poi è avvenuto nella realtà, all'offensiva britannica chiamata Operazione Lightfoot.

United Front Dlc1

Ma di esempi se ne potrebbero fare tanti, da Cefalonia a Varsavia o, passando nuovamente al punto di vista degli Alleati, Dunkirk e la battaglia di Cassino, con la famosa salita verso i resti dell'abbazia di Montecassino all'interno di un pesante scontro che ha coinvolto una lunga valle, bloccando per ben cinque mesi l'intero contingente comandato dal generale Clark. Passando a un altro argomento, ovverosia alla giocabilità e ai vari elementi presenti nel gioco, come sempre non chiediamo stravolgimenti, ma tanta sostanza e magari dei ritocchi "sensati" a modalità e meccaniche collaudate, che in linea di massima hanno funzionato nel recente passato e che dunque non meritano vistosi cambiamenti.

Call of Duty WWII: Vanguard - Cosa vorremmo in...

Quindi ci piacerebbe trovare un gameplay chiaramente basato sul realismo contestuale all'ambientazione e alle armi in dotazione, con queste ultime capaci di restituire il giusto feeling a seconda del tipo. A loro volta struttura delle mappe e giocabilità generale dovrebbero essere bilanciate a dovere e offrire magari una certa varietà nell'approccio alle missioni. Insomma gli elementi per aggiungere delle novità sostanziali al solito gameplay scriptatissimo e cinematografico di Call of Duty non mancano, sta agli sviluppatori trovare il modo e le idee giuste per inserirli nelle solite collaudate meccaniche di gioco.

Zone di guerra

Call of Duty WWII: Vanguard - Cosa vorremmo in...

Per quanto riguarda il battle royale, i legami con Warzone pare non siano ancora ben definiti e che quindi ci sia anche la possibilità che una mappa a tema Vanguard possa essere integrata in appresso, dopo l'uscita del gioco, ed essere uno scenario minore. In tutti i casi vorremmo che la modalità offrisse combattimenti di sopravvivenza a tutto campo, con mappe variegate piene di armi, veicoli ed equipaggiamenti dedicati a ciascun tipo di scenario, così da offrire anche in questo contesto bellico molti spunti agli sviluppatori per ideare diversi tipi di situazioni e approcci alle missioni, condizionate magari dalle condizioni meteo.

Call of Duty WWII: Vanguard - Cosa vorremmo in...

Le variazioni del tempo, ovviamente, costituirebbero un elemento di gioco molto interessante, visto che il fango generato dalla pioggia, o il gelo della neve provocherebbero difficoltà di movimento per i soldati, ma anche il malfunzionamento delle armi, che in certe condizioni si inceppano facilmente e necessitano di una continua manutenzione. Si potrebbe anche pensare a missioni ad hoc di esplorazione e infiltrazione: d'altronde il titolo Vanguard, "avanguardia", se fosse vero potrebbe suggerire che i protagonisti del gioco facciano parte di una formazione che esplora il terreno prima del resto dell'esercito.

Call of Duty WWII: Vanguard - Cosa vorremmo in...

L'importante è che non siano presenti micro transazioni troppo invasive, ma solo come plus per quei videogamer che amano giustamente personalizzare i propri personaggi con qualche skin particolare e via discorrendo. Vedremo. Secondo le ultime indiscrezioni, riportate dal noto leaker Tom Henderson su Twitter Call of Duty WWII: Vanguard, allo stato attuale di sviluppo sarebbe un "fo**uto disastro". Ma la nostra speranza è che le cose siano un po' diverse o, nel caso, che possano sistemarsi in tempi brevi, per poter quanto prima rituffarci nel più grande scontro militare della storia.