Intel Comet Lake-S, la decima generazione dei processori desktop Core

Un'anteprima dei processori Intel Core di decima generazione, toccando con mano le prime motherboard Z490 in questo caso targate GIGABYTE

SPECIALE di Mattia Armani —   30/04/2020
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L'annuncio ufficiale dei processori desktop di decima generazione Intel ha confermato tutti i rumor comparsi nelle ultime settimane, aggiungendo qualche informazione in più in vista del lancio di una generazione che con le CPU Comet Lake-S dovrebbe chiudere i conti con un'architettura non più giovane, spingendo le frequenze ancor più in alto nonostante il processo produttivo sia ancora a 14 nanometri. Con la nuova serie, Cambia invece il socket con il passaggio all'LGA 1200 che probabilmente è probabilmente reso necessario per supportare processori fino a 10 core e 20 thread con 125W di TDP, ma potrebbe anche essere legato alla probabile compatibilità delle schede madri Z490 con i futuri processori Rocket Lake-S.

Sebbene di Rocket Lake-S non si sappia nulla di ufficiale, le specifiche delle motherboard in arrivo in redazione, tra cui la GYGABYTE Vision G e la GIGABYTE AORUS Ultra Mini-ITX che sono già nelle nostre mani da qualche giorno, sembrano confermare la presenza del supporto per l'interfaccia PCIe 4.0. Considerando che questa è disabilitata nel caso dei processori Comet Lake-S, viene naturale pensare che possa essere stata implementata, almeno da alcuni produttori, per garantire il pieno supporto all'undicesima generazione Intel Core. Un possibile bonus, quindi, per un chipset che comunque comporta diverse novità anche nel caso dei processori Comet Lake-S, protagonisti del momento con una flotta di modelli capitanati da un pezzo grosso da 10 core e 20 thread che è in grado di spingersi fino a 5,3GHz di frequenza.

Intel Cpu Decima Generazione 1

Il chipset Intel Z490

L'architettura Comet Lake è già sul mercato da tempo con le CPU mobile Intel, capaci di raggiungere le stesse frequenze di picco dei modelli desktop anche nel caso dei modelli di punta equipaggiati con la stessa tecnologia Thermal Velocity Boost del Core i9-10900K e delle sue varianti bloccate o senza scheda video integrata. Ma con l'arrivo della serie Comet Lake-S ci troviamo di fronte a clock base e margini di overclock superiori, permessi da consumi decisamente più generosi. Anche per questo non ci siamo stupiti di fronte a due motherboard GIGABYTE entrambe caratterizzate da sistemi di raffreddamento importanti.

Niente ventole, ma dissipatori passivi piuttosto voluminosi per chipset, VRM e backpanel, anche nel caso di modelli non espressamente studiati per l'overclock estremo come la GIGABYTE Z490 VISION G, dai particolari bianchi e pensata per i creator, e come la GIGABYTE AORUS Z490I ULTRA, un modello Mini-ITX già pronto per configurazioni di piccola taglia ma di grande potenza. La piccola sfoggia tra l'altro due antenne WiFi collegate al modem Intel WiFi 6 AX201, opzionale ma integrato in un chipset che pur al servizio di una serie orientata alla velocità più che all'innovazione, include qualche novità come la porta di rete 2.5G, ben visibile sul retro del backpanel della GIGABYTE VISION G, e il supporto nativo per ram a 2933MHz, anche se in questo caso solo per le CPU delle serie i7 e i9 che hanno anche l'esclusiva sulle tecnologie Turbo Boost Max 3.0. Per tutti gli altri modelli della serie Core, invece, troviamo Turbo Boost 2.0, fino a 40 linee PCIe 3.0, interfaccia Thunderbolt 3 e l'ovvio supporto per le memorie Intel Optane. Non sappiamo invece cosa aspettarci dalle future schede madri H470, ma è probabile che il compromesso principale, oltre all'impossibilità di overclockare le CPU, riguardi il numero massimo di linee PCI Express.

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Frequenze più elevate e Hyper-Threading per tutti i modelli

La nuova serie di processori Intel Core punta esplicitamente a toccare frequenze più alte incrementando la potenza anche dei modelli di fascia media e bassa con l'implementazione dell'Hyper-Threading su tutta la serie. Questo significa che il Core i3-10100 bloccato, fanalino di coda della famiglia Core, può contare su 4 core e 8 thread che promettono un sensibile incremento di potenza nonostante il clock base resti lo stesso del Core i3-9100, con 3,6GHz. Aumenta invece di 100MHz la velocità di punta single core, funzionale alla strategia di una Intel che punta dichiaratamente a dare il massimo in ogni fascia garantendo un picco utile per i giochi ottimizzati sfruttare al massimo un singolo core spinto al massimo. Un fattore, questo, che dovrebbe premiare l'aumento di 200MHz nella velocità dei picco dei modelli superiori che guadagnano anche nel clock base e nel clock spinto al massimo su tutti i core, con il Core i5-10600K (disponibile anche nella versione priva di GPU e leggermente più economica come altri modelli) che guadagna ben 400MHz nel primo caso e 100MHz nel secondo rispetto al Core i5-9600K. Ma sale anche dai 65W di TDP dei modelli inferiori, con cui però condivide lo stesso clock nativo per la RAM di 2666MHz, agli stessi 125W dei modelli superiori. Non è un caso, però, che si tratti del primo processore overclockabile di una serie che tra raffreddamento potenziato delle schede madri e CPU sbloccate caratterizzate da una dissipazione ottimizzata, punta a garantire buoni margini di overclock nonostante le frequenze già spinte.

Gigabyte Z490 Vision G

Il modello preso come riferimento da Intel per introdurre la sua nuova famiglia di CPU desktop è ovviamente il Core i9-10900K, la versione top dell'unico modello a passare a 10 core 20 thread, anche nelle versioni bloccate e senza la scheda integrata che resta, tra l'altro, la UHD Graphics 630. Ma pur distinguendosi per clock, ha in comune con gli altri Core i7 e Core i9 il supporto nativo per la RAM a 2933MHz, oltre a condividere con gli altri modelli K un dissipatore integrato (IHS) saldato e migliorato con l'aumento dello spessore dello strato che disperde effettivamente il calore. Guadagna quindi ancora più importanza un dissipatore aftermarket di buon livello, necessario per sfruttare un processore come il Core i9-10900K che dovrebbe garantire discreti margini di overclock tra il raffreddamento potenziato delle schede madri, l'introduzione della possibilità di disabilitare l'Hyper-Threading per ogni core, margini più ampi per spingere le frequenze della memoria e un power limit che si allinea perfettamente con il TDP di 125W per il primo livello e arriva a 250W per il secondo. Ma un pacchetto del genere, avvicinandosi ancora ai limiti di ottimizzazione dei 14 nanometri, rischia di diventare piuttosto caldo una volta superate le frequenze di fabbrica.

Gigabyte Z490 1

Prestazioni dichiarate e prezzi

Anche senza scomodare l'overclock parliamo di velocità elevate. Il Core i9-10900K parte da 3,7GHz di clock base, arriva a 4,8 in turbo su tutti core, sale a 5,1GHz in modalità Turbo Boost 2.0, si spinge fino a 5,2GHz in modalità Turbo Boost Max 3 e tocca il traguardo dei 5,3GHz passando al Thermal Velocity Boost, il cui funzionamento, anche in termini di costanza della frequenza, è legato anche al sistema di raffreddamento usato. Dobbiamo quindi tenere conto di questa variabile passando ai benchmark interni Intel, anche se parliamo di incrementi generosi che sono legati sia alle frequenze, sia all'aumento di core. Un binomio che secondo i test della compagnia, presumibilmente effettuati in risoluzione piuttosto bassa, garantisce un aumento di framerate rispetto al Core i9-9900K del 33% in Mount & Blade II: Bannerlord, un salto del 13% in Monster Hunter World: Iceborne, un guadagno del 10% in PUBG e un incremento di prestazioni del 18% nel video editing in 4K.

Intel Cpu Decima Generazione

Certo, prima di esprimere qualsivoglia valutazione è bene aspettare l'esito dei test sul campo, ma l'incremento di core e di frequenze sembra avere un impatto marcato di fronte a prezzi che dovrebbero risultare pressoché immutati, anche per i modelli che rispetto alle versioni della serie precedente guadagnano l'Hyper-Threading. Parliamo infatti, concentrando l'attenzione sui processori da gioco più interessanti, di 488 dollari per il 10900K, di 374 dollari per il 10700K, di 349 dollari per il 10700KF, di 262 dollari per il 10600K, di 237 dollari per il 10600KF, di 192 dollari per il 10500, di 182 dollari per il 10400, di 157 dollari per il 10400F e di 122 dollari per il 10100. Manca però un 10100F e ci sembra un peccato visto il 9100F che venduto a 85 euro è un ottimo affare. Non mancano invece i dual-core con Pentium Gold G, sprovvisti di di Turbo ma provvisti di Hyper-Threading, e con i Celeron, gli unici sprovvisti di tecnologia multithreding.