Lemnis Gate, anteprima dello sparatutto a “quattro” dimensioni di Frontier

Durante il Frontier Showcase abbiamo visto in azione Lemnis Gate, un folle ibrido tra strategia e sparatutto, che potrebbe rappresentare una reale ventata d'aria fresca nel panorama

ANTEPRIMA di Aligi Comandini   —   27/08/2020
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Frontier è un publisher piuttosto poliedrico quando decide di ricoprire quel ruolo, eppure, quando ha rivelato di avere nuovi progetti, non ci aspettavamo di certo un nuovo sparatutto. Quando il dato shooter è comparso a schermo, però, le cose si sono fatte ancor più imprevedibili. Lemnis Gate, questo il nome del titolo (invero noto da tempo, ma scomparso dai radar per parecchio), non è infatti un tipico titolo multiplayer a squadre con qualche stravolgimento alle meccaniche classiche, bensì un ibrido tra uno strategico e un FPS, dove i giocatori si sfidano all'interno di un loop di 25 secondi ripetuto fino alla conclusione del match.

Vi sembra assurdo e incomprensibile? Beh, ci rendiamo conto del perché, ma in realtà la struttura di questa stramba e interessantissima opera di Ratloop Games è più sensata di quanto sembri. Noi, purtroppo, non abbiamo avuto modo di provare il gameplay direttamente, ma abbiamo visto in azione il tutto, e oggi analizzeremo in vostra compagnia quanto ascoltato.

Muovi e spara. Muovi e spara. Muovi e spara.

Quando abbiamo scritto "sparatutto competitivo in un loop di 25 secondi", molte teste si saranno staccate dal corpo di chi stava leggendo con un aggraziato movimento rotatorio, ma come detto Lemnis non è uno shooter normale, e funziona praticamente a turni. Ogni giocatore ha, appunto, 25 secondi per scegliere quale azione compiere all'interno della mappa, e quell'azione viene ripetuta per quel periodo di tempo fino alla conclusione della partita. Se non è ancora chiaro, ci spieghiamo meglio: ogni scontro ha degli obiettivi specifici (le modalità non sono ancora del tutto cristalline); quando tocca al giocatore, questi cerca ovviamente di raggiungere il dato obiettivo, e ha solo 25 secondi per farlo. Il giocatore successivo però vedrà le azioni di quel giocatore, e potrà direttamente intervenire sul suo percorso, e così via finché tutti i membri del team non avranno giocato. Inizia ad essere chiaro?

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Andare dritti all'obiettivo sarà dunque la strategia primaria di chiunque parta, solo che il tragitto fino alla vittoria può venir modificato. La linea temporale, in poche parole, può venir trasformata dalle azioni degli avversari e da quelle dei propri compagni, in una sorta di complicatissima partita a scacchi dove la gente si spara e usa poteri vari per impedire che l'uno o l'altro soldato ottenga ciò che vuole. Per la cronaca, è ovviamente possibile eliminare i nemici prima che questi arrivino nel luogo in cui si sono spostati, e in quel caso un "ghost" di quel personaggio continuerà a mostrare in tutti gli altri turni quel percorso, in modo da aiutare la comprensione dell'azione generale. Insomma, in Lemnis Gate non basta scendere in campo e ammazzare più gente possibile prima che arrivi nella posizione desiderata: conquistare una partita richiede pianificazione e coordinazione impressionanti, e una visione d'insieme del match da manuale. Davvero stuzzicante.

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Dominare il tempo

Immaginate quante azioni impreviste e quanti stravolgimenti possano nascere da un sistema del genere: un'accurata traiettoria protetta verso l'obiettivo potrebbe venir fermata da una semplice uccisione ben piazzata dalla distanza, capace di rovinare del tutto la strategia nemica; partite intere potrebbero venir decise dal semplice salvataggio di un utente dal grilletto facile (ovviamente eliminando il suo eventuale killer) per pura fortuna in linea di collisione con uno dei giocatori fondamentali della squadra avversaria...

Inizialmente sarà quasi impossibile tenere conto di tutti i movimenti nemici, ma immaginiamo che con l'avanzare del tempo la community inizierà a studiare i chokepoint migliori dove concentrare il fuoco durante i turni per fermare le avanzate avversarie, o a calcolare tattiche elaboratissime per impedire che il loro "portantino" venga eliminato prima di giungere al traguardo. Forse il gioco conterrà una mappa a volo d'uccello in grado di mostrare tutti i movimenti dei giocatori, anche se al momento non è confermato. Le possibilità, comunque, sono infinite.

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Già che abbiamo parlato di "portantini": purtroppo gli sviluppatori non hanno spiegato nel dettaglio le modalità del gioco, ma stando al trailer al momento sembrerebbero esserci sia battaglie con specifici obiettivi da distruggere, sia un semplice match dove vince il team in grado di raggiungere prima dell'altro un portale a centro mappa. Non bastasse, peraltro, i personaggi sembrano dotati della capacità di posizionare delle barriere, e di vari tipi di armi (sarebbe particolarmente furbo se quelle più potenti fossero sparse per la mappa, così da costringere chi gioca a seguire pattern specifici per ottenerle). Sul serio un'idea brillante, sulla quale abbiamo un solo grosso dubbio: saranno riusciti gli sviluppatori a bilanciare a dovere il tutto, e a strutturare mappe abbastanza intelligenti da evitare exploit dei team coinvolti? Si vedrà.

Lemnis Gate 6

Lemnis Gate è indubbiamente una strana bestia nel panorama degli sparatutto, dove la tattica e lo studio delle mappe sembrano avere infinitamente più importanza di riflessi e precisione. Difficile dire se i Ratloop siano stati in grado di bilanciare un gameplay di questa complessità, ma l'idea è indubbiamente brillante, e siamo davvero curiosi di provarlo appena possibile.

CERTEZZE

  • Idea di base brillante
  • Sembra richiedere gran lavoro di squadra e tattica per vincere
DUBBI
  • Le mappe e il bilanciamento saranno all'altezza del concept?