Oculus Move, il fitness tracker ufficiale per i visori Quest

Uno sguardo alla prima versione di Oculus Move, un fitness tracker integrato nell'ecosistema Oculus Quest.

SPECIALE di Mattia Armani —   21/12/2020
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Oculus Move è un'applicazione gratuita per l'ecosistema di visori Oculus Quest, rilasciata con l'update che ha abilitato i 90 Hz per il recente e conveniente Quest 2, che non ha nulla di ludico, ma si interfaccia con i giochi andando a rappresentare un elemento portante di un futuro su cui Mark Zuckerberg e la sua piattaforma Facebook puntano con forza. Parliamo di cambiare le abitudini quotidiane delle persone sfruttando la potenza immaginifica della realtà virtuale, capace di trascinarci in un mondo in cui uno squat può salvarci la vita.

Se per qualche motivo non conoscete il nuovo visore, vi consigliamo di leggere la nostra recensione di Oculus Quest 2.

L'evoluzione del fitness

Oculus Quest 2 Recensione 8

Per far sì che la quotidianità si faccia virtuale, dall'offerta dei visori non può mancare proprio nulla, a partire dai videogiochi per arrivare al fitness casalingo che rappresenta un'importante risorsa per chi non ha tempo o voglia di affrontare le complicazioni delle palestre. Tra l'altro queste restano chiuse a causa di una pandemia che ha evidenziato l'importanza dell'attività fisica per evitare problemi dovuti ad uno stile di vita sedentario imposto dagli eventi.

Da qui l'importanza di tecnologie che oltre a distrarci, ci costringono a fare un po' di moto, proprio come la realtà virtuale. Il tracking dei movimenti in funzione dell'allenamento è una pratica consolidata da tempo, a partire dai primi esperimenti su Wii per arrivare alla seconda versione del Kinect, ma un piccolo schermo non può sostituire di certo un parco o una montagna e non ha la forza di convincerci di non essere nel mezzo del nostro salotto.

Oculus Move Zo20T1Y

Ma con un visore in testa le cose cambiano. Titoli come Beat Saber, forti di un immaginario fantascientifico trascinante, riescono a fondere gioco e movimento in modo convincente, trasformando la fatica in sfida e divertimento. Le impostazioni ci permettono di ridurre lo sforzo al minimo, oltre a rendere questi giochi accessibili a tutti, ma senza schivate e piegamenti sulle game Pistol Whip perde anche parte del divertimento. Non ci sono molte strade invece per rendere meno faticoso The Thrill of the Fight che sottopone le spalle a uno sforzo intenso, sfruttando l'intensità di un'ottima simulazione di boxe per tenerci incollati al visore.

Un ecosistema virtuale in evoluzione

Oculus Move 1 Vihiys4

Ed è proprio in questo panorama pieno di giochi che guardano anche alla forma fisica che si incastra Oculus Move, un software complementare, gratuito e innestato direttamente nell'applicazione ufficiale, che ci chiede di inserire sesso, altezza, peso e data di nascita per poter valutare con più accuratezza il risultato degli allenamenti, permettendo anche di fissare il tempo minimo d'esercizio e un traguardo basato sulle calorie che vogliamo perdere.

Da qui nasce la possibilità di creare routine giornaliere e settimanali applicabili a qualsiasi gioco, potendo così fruire della natura in continua evoluzione di titoli aerobici come Pistol Whip. L'applicazione ci avverte infatti in tempo reale dei consumi e del tempo, sfruttando un'interfaccia, per fortuna minimale, che si integra con le applicazioni attraverso un overlayer che appare soltanto quando guardiamo in basso o in alto, a seconda della configurazione scelta.

Per accedere all'applicazione vera e propria è necessario chiudere quella in corso, ma così facendo è possibile accedere ai grafici dettagliati e allo storico, che include dettagli specifici della nostra attività in ogni gioco, osservando così come effettivamente movimenti più rapidi e intensi corrispondano a un maggior consumo di calorie. Non abbiamo ovviamente modo di valutare il livello di precisione con cui il software valuta i nostri sforzi, ma si tratta di un'applicazione in via di sviluppo, rilasciata gradualmente a sempre più utenti e destinata a evolversi ulteriormente.

D'altronde, lo abbiamo detto, è uno dei pilastri di un ecosistema che vuole cambiare le nostre abitudini, rendendo il visore uno strumento a tutto tondo, capace di accompagnarci in una sala cinematografica virtuale, di farci divertire e teletrasportarci altrove, facendoci muovere più di qualsivoglia altro gioco basato su controller dotati di sensori di movimento.

Oculus Quest 2 Recensione 3

Da qui la necessità di crescere al pari dell'intero ecosistema che passa per un hardware destinato a diventare sempre più leggero e comodo. Nel frattempo comunque l'Oculus Quest 2 ha portato vantaggi in termini di rapporto tra qualità dell'esperienza virtuale e prezzo, con la possibilità di acquistare un Elite Strap che aumenta il confort. Inoltre se l'intenzione è quella di sudare con un visore in testa, è il caso di considerare l'acquisto di una mascherina in silicone o comunque più impermeabile e igienica di quella in semplice gommapiuma inclusa nel pacchetto dell'Oculus Quest 2.

Anche perché le spesse mascherine acquistabili a parte, sia ufficiali che realizzate da terze parti, si appoggiano meglio a fronte e naso, eliminando infiltrazioni di luce e incrementando notevolmente la comodità. Il tutto in funzione di un ecosistema che ha tutta l'intenzione di evolversi e crescere fino a diventare parte di un futuro virtuale sempre più papabile e palpabile.