Ci siamo quasi. Dopo anni di trailer, presentazioni e dimostrazioni che hanno contribuito ad alimentare l'entusiasmo della community, Phantom Blade Zero si prepara finalmente a debuttare su PS5 e PC. L'action GDR sviluppato dallo studio cinese S-Game è senza dubbio uno dei videogiochi più attesi degli ultimi anni, complice un sistema di combattimento spettacolare, un'estetica che fonde atmosfere wuxia e dark fantasy e una serie di trailer ad alto tasso di adrenalina capaci di attirare l'attenzione di milioni di giocatori in tutto il mondo.
In vista del lancio, abbiamo raccolto tutte le informazioni più importanti da conoscere prima dell'uscita: dagli orari di sblocco alle edizioni disponibili, passando per i bonus di prenotazione, i requisiti PC e una panoramica generale sul progetto. Se ancora non lo avete fatto, vi consigliamo inoltre di leggere la nostra recensione di Phantom Blade Zero.
Edizioni digitali e fisiche, data e orario di sblocco e i requisiti PC
Da quando si può giocare
Partiamo dalle informazioni più importanti. Phantom Blade Zero sarà disponibile a partire dal 29 ottobre, con i preload già attivi sia su PS5 che su PC per tutti coloro che hanno effettuato il preordine. In Italia il gioco si sbloccherà alle 03:00 del mattino del 29 ottobre, in contemporanea su PS5, Steam ed Epic Games Store.
Parliamo di "sblocco" in quanto il gioco inizialmente sarà disponibile solo in formato digitale. Per quanto riguarda le edizioni, S-Game ha scelto una formula piuttosto tradizionale. L'edizione Standard viene proposta a 69,99 euro su PS5 e 59,99 euro su PC e include esclusivamente il gioco base. Per chi desidera qualche contenuto extra è disponibile anche la Digital Deluxe Edition, al prezzo di 79,99 euro su PS5 e 69,99 euro su PC, che aggiunge:
- Aspetto esclusivo Leggenda del Wulin
- Aspetto esclusivo Corpo di sangue e acciaio
- Artbook digitale
- Colonna sonora digitale (OST)
Indipendentemente dall'edizione scelta, tutti coloro che prenoteranno il gioco prima del lancio riceveranno due bonus di sblocco anticipato: l'accessorio Vaso del tesoro e l'aspetto Tradizione. S-Game ha comunque precisato che entrambi i contenuti potranno essere ottenuti anche semplicemente avanzando nel gioco.
Formato fisico
Una buona notizia riguarda inoltre gli appassionati del formato fisico. Dopo settimane di dubbi e indiscrezioni su una possibile distribuzione esclusivamente digitale, lo studio ha infatti confermato che nel corso del 2027 arriveranno anche alcune edizioni su disco per PS5. Al momento sono state annunciate una Standard Edition, una Deluxe Edition e una Ultimate Edition, quest'ultima caratterizzata da una custodia in metallo (steelbook) pensata per i collezionisti. Tuttavia, prezzi, contenuti definitivi e data di pubblicazione non sono ancora stati comunicati, quindi se proprio non volete rinunciare ad avere una copia fisica dovrete armarvi di un po' di pazienza.
Requisiti PC
Passando alla versione PC, i requisiti ufficiali confermano come il gioco sia stato progettato per funzionare anche su configurazioni non particolarmente recenti, almeno in uno scenario in cui non si attiva né ray tracing né path tracing. Nel dettaglio:
Requisiti minimi - 1080p con upscaling a 30 fps, senza ray e path tracing
- Sistema operativo: Windows 10/11 a 64 bit
- Processore: Intel Core i7-8700K oppure AMD Ryzen 5 3600
- Memoria: 16 GB RAM
- Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 1660 6 GB oppure AMD Radeon RX 5500 XT 8 GB
- DirectX: Versione 12
- Spazio di archiviazione: 145 GB
- SSD obbligatorio
Requisiti consigliati - 1440p con upscaling a 60 fps, senza ray e path tracing
- Sistema operativo: Windows 10/11 a 64 bit
- Processore: Intel Core i5-10600K oppure AMD Ryzen 5 5600X
- Memoria: 16 GB RAM
- Scheda video: NVIDIA GeForce RTX 3060 Ti 8 GB oppure AMD Radeon RX 6700 XT 12 GB
- DirectX: Versione 12
- Spazio di archiviazione: 145 GB
- SSD obbligatorio
Per chi desidera sfruttare le tecnologie di illuminazione avanzata, S-Game ha inoltre indicato una GeForce RTX 5060 da 8 GB come configurazione consigliata per il ray tracing a 1080p e 60 fps, mentre per il path tracing a 4K e 60 fps viene suggerita una GeForce RTX 5080 da 16 GB, in entrambi i casi con upscaling attivo. Da segnalare infine un dettaglio che ha fatto discutere parte della community: sebbene il gioco occupi circa 145 GB una volta installato, gli sviluppatori consigliano di mantenere almeno 300 GB di spazio libero sull'SSD per il preload, durante le operazioni di download e decompressione dei file.
Che cos'è Phantom Blade Zero? Una panoramica su uno degli action più attesi degli ultimi anni
Phantom Blade Zero segue le vicende di Soul, un guerriero accusato dell'omicidio del patriarca dell'Ordine di cui fa parte e gravemente ferito durante la fuga. Salvato da un misterioso guaritore, il protagonista scopre di avere soltanto 66 giorni di vita per smascherare i responsabili della cospirazione che lo ha coinvolto e ottenere la propria vendetta. Sul fronte del gameplay, il titolo propone un sistema di combattimento fortemente orientato all'azione, basato su combo rapide, parate, schivate e contrattacchi e l'utilizzo di varie armi e stili di combattimento ispirati alle arti marziali cinesi.
Se avete seguito solo distrattamente il panorama videoludico negli ultimi anni, è naturale chiedersi da dove arrivi tutto l'entusiasmo che circonda Phantom Blade Zero. La risposta è curiosa: solitamente i titoli più attesi provengono da team di sviluppo e publisher già affermati o con alle spalle almeno qualche successo, mentre S-Game, fino a pochi anni fa, era praticamente sconosciuta al di fuori della Cina e nota soprattutto per una serie di giochi mobile e produzioni a basso budget ambientate nello stesso universo narrativo. Phantom Blade Zero rappresenta infatti il capitolo più ambizioso di una saga nata oltre dieci anni fa con Rainblood: Town of Death del 2010, che si è evoluta attraverso diversi titoli action per PC e dispositivi mobile. Pur condividendo la stessa ambientazione e parte della mitologia della serie, il nuovo progetto è stato concepito come un punto d'ingresso ideale per il pubblico internazionale e, soprattutto, come il primo vero titolo tripla A dello studio.
A trasformare Phantom Blade Zero in uno dei nomi più chiacchierati degli ultimi anni è stata soprattutto la sua capacità di distinguersi fin dalla prima presentazione. I trailer mostrati da S-Game hanno attirato immediatamente l'attenzione grazie a combattimenti estremamente rapidi e coreografici. A contribuire alla forte identità del progetto, e dell'intera serie Phantom Blade, c'è anche il peculiare stile artistico, autoproclamato "Kungfupunk", che fonde elementi della tradizione wuxia con atmosfere dark fantasy e steampunk. Il tutto è realizzato utilizzando Unreal Engine 5, motore che ha permesso a S-Game di confezionare sin dall'annuncio trailer particolarmente spettacolari e visivamente impressionanti.
A questo si aggiunge un altro elemento che ha contribuito a generare curiosità attorno al progetto: nonostante l'estetica cupa e la presenza di boss spettacolari, S-Game ha più volte precisato che Phantom Blade Zero non è un soulslike, anche con dichiarazioni piuttosto nette (come quella in cui lo studio ha spiegato che, essendo una realtà nuova, non ha il privilegio di FromSoftware di far frustrare i giocatori), bensì è stato pensato per essere un'esperienza accessibile da chiunque, in linea con altri action come Devil May Cry, pur vantando un sistema di combattimento sfaccettato e boss fight strutturate.
Tra i collaboratori del progetto figura inoltre Donnie Yen, celebre attore e artista marziale noto soprattutto per la serie cinematografica Ip Man. L'interprete è consulente creativo del progetto dal 2023 e ha contribuito anche al motion capture e alla scansione facciale di Mo Yuan, padre del protagonista Soul e potente boss segreto del gioco.